<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7242706409730527444</id><updated>2012-01-23T19:31:31.956+01:00</updated><title type='text'>FRASCATI E DINTORNI - Achille Nobiloni Blog</title><subtitle type='html'>INFORMAZIONI, IMMAGINI, STAMPE ANTICHE E CURIOSITA' DI IERI E OGGI SU FRASCATI E IL TERRITORIO CIRCOSTANTE</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Achille</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16568846423360692074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TH32WUNVvoI/AAAAAAAACI4/HHjYjqeybbU/S220/IMG_2525b+ritr+2.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>92</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7242706409730527444.post-1583963939524939713</id><published>2011-11-22T21:29:00.008+01:00</published><updated>2011-11-22T21:50:04.977+01:00</updated><title type='text'>La inaspettata modifica dello storico stemma tuscolano di Frascati</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;E la protesta dei cittadini consegnata al sindaco Di Tommaso&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-nodaEIYOJ7A/TswKJDxQGRI/AAAAAAAAChA/egmjfpTZzEI/s1600/stemma.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 400px; FLOAT: right; HEIGHT: 349px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5677924380954335506" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-nodaEIYOJ7A/TswKJDxQGRI/AAAAAAAAChA/egmjfpTZzEI/s400/stemma.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;La modifica, decisa non so nè da chi nè come, quando e perchè, dello stemma comunale di Frascati ha destato molto malcontento di cui si sono fatte interpreti alcune associazioni culturali locali e perfino un neocostituito comitato cittadino a difesa del vecchio stemma storico tuscolano. Ecco di seguito il testo di una lettere che tutte queste organizzazioni inseme hanno fatto pervenire al sindaco Stefano Di Tommaso: &lt;em&gt;"Ill.mo Sig. Sindaco di Frascati Dott. Stefano Di Tommaso. Oggetto: richiesta di ripristino degli elementi originali costituenti lo Stemma del Comune. A nome delle Associazionei Culturali, degli anziani e di molti cittadini di codesto Comune, chiediamo che l'attuale Stemma di Frascati, modificato recentemente, venga ripristinato nella sua originale creazione. A tal fine è necessario: 1 che venga ripristinato la scritta T V S C V L V M in alto allo scudo in sostituzione di S.P.Q.T., che va ricollocato sotto allo stemma; 2)che venga ricollocata la corona radiante in testa dello stemma, in sostituzione del brutto castello stilizzato, come è sempre stata. Tale richiesta viene dai sottoscritti documentata con un apposito studio allegato, dove emerge l'immagine dello Stemma nella sua forma primaria. Le facciamo rilevare che la Gazzetta Ufficiale n. 26 (supplemento) 1° feb. 2011, riporta il DPR del 28/01/2011 in cui nell'Art. 4, comma 1, è scritto: gli stemmi ed i gonfaloni storici delle province e dei comuni non possono essere modificati. Tale disposizione rileva che l'intendimento del legislatore è quello di difendere l'originalità degli stemmi storici. Confidiamo che la S.V., particolarmente preparata ed interessata di storia locale, possa disporre per il ripristino dello Stemma nella sua forma precedente. Con osservanza:&lt;br /&gt;Frascati, 22 nov. 2011&lt;br /&gt;- Associazone Tuscolana AMICI di FRASCATI&lt;br /&gt;- CENTRO STUDI E DOCUMENTAZIONI STORICHE&lt;br /&gt;- Associazione Culturale Eventi Tuscolani&lt;br /&gt;- Comitato Promotore Cittadino "Per lo Stemma Storico Tuscolano"&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Per maggior chiarezza allegato alla lettera c'è una foto &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;em&gt;(cliccare sopra di essa per ingrandirla) &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;con la ricostruzione della evoluzione dello stemma in cui si mostra la sua configurazione attuale e quella originale di partenza, cui si vuole far ritorno.Ciò che appare strano in questa vicenda è come questa modifica sia potuta avvenire, a quanto pare, all'insaputa di gran parte della popolazione. Personalmente non ho fin qui avuto modo di assistere alle sedute del Consiglio Comunale e quindi non sono in grado di sapere se la cosa sia stata discussa in quella sede ma a giudicare dalla sorpresa delle organizzazioni firmatarie della lettera si direbbe di no. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:130%;color:#ffff99;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7242706409730527444-1583963939524939713?l=achillenobiloni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/feeds/1583963939524939713/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7242706409730527444&amp;postID=1583963939524939713' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/1583963939524939713'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/1583963939524939713'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/2011/11/la-inaspettata-modifica-dello-storico.html' title='La inaspettata modifica dello storico stemma tuscolano di Frascati'/><author><name>Achille</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16568846423360692074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TH32WUNVvoI/AAAAAAAACI4/HHjYjqeybbU/S220/IMG_2525b+ritr+2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-nodaEIYOJ7A/TswKJDxQGRI/AAAAAAAAChA/egmjfpTZzEI/s72-c/stemma.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7242706409730527444.post-763094227964195934</id><published>2011-11-20T19:55:00.014+01:00</published><updated>2011-11-20T20:38:25.763+01:00</updated><title type='text'>Breve storia dei Vigili del Fuoco di Frascati</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;strong&gt;Interessante ricerca di Enrico Branchesi&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-2N5LuXrFojs/TslSoT7U--I/AAAAAAAACf4/rgRYpXJTPR0/s1600/vvff3.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 283px; FLOAT: right; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5677159657774578658" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-2N5LuXrFojs/TslSoT7U--I/AAAAAAAACf4/rgRYpXJTPR0/s400/vvff3.jpg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;“I Pompieri nel Comune Tuscolano – Breve storia dei Vigili del Fuoco di Frascati”&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; è un piacevolissimo volumetto stampato a cura del Servizio Documentazione e Relazioni Pubbliche del Dipartimento VV.FF. scritto da Enrico Branchesi, il cui lavoro in seno al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, come scrive egli stesso nella presentazione &lt;em&gt;“è quello di curarne l’immagine con fotografie emblematiche e di arricchirne l’archivio storico nazionale con documentazioni fotografiche di ogni tipo, dalle calamità ai grandi eventi”&lt;/em&gt; e sono stati proprio i venticinque anni &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-5-5CH7xryP8/TslS2dk8fCI/AAAAAAAACgE/Vg0iFUabYAA/s1600/vvff4.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 270px; FLOAT: left; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5677159900883221538" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-5-5CH7xryP8/TslS2dk8fCI/AAAAAAAACgE/Vg0iFUabYAA/s400/vvff4.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;trascorsi in questa occupazione a fornire a Branchesi l’idea di questa pubblicazione che vanta, tra l’altro, una introduzione dell’Ing. Gregoio Agresta, Direttore Centrale per la Formazione dei Vigili del Fuoco, e di Stefano Di Tommaso, sindaco di Frascati. Ecco di seguito uno stralcio in cui sono riportate le vicende relative all’iter amministrativo per l’istituzione del corpo comunale dei vigili. &lt;em&gt;“Nel 1873, quando la cittadina ormai non era più un semplice villaggio, ma una vera e propria grande comunità con i suoi bei monumenti e fontane, con un discreto numero di abitanti e con rischi e pericoli in costante aumento, i cittadini pensarono d’avanzare una domanda rivolta al sindaco per ottenere il permesso di istituire un “Corpo di Pompieri” ed allegando alla stessa la bozza di un potenziale regolamento. Con delibera del Consiglio comunale, il 9 luglio dello stesso anno venne presa in considerazione l’istituzione di un Corpo di Vigili per la città di Frascati. Coloro i quali avrebbero costituito l’organico di questo Corpo, da regolamento, si impegnavano a non percepire alcun stipendio e a provvedere loro stessi a un’idonea uniforme, chiedendo però al Comune di farsi carico della spesa necessaria per un istruttore e per gli attrezzi necessari all’arte loro. Molti consiglieri appoggiarono l’avanzata istanza, anche se per &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-anI2-maC2QE/TslVGnkjo9I/AAAAAAAACgo/tCdXRjzt_8c/s1600/VVFF.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 400px; FLOAT: right; HEIGHT: 248px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5677162377467110354" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-anI2-maC2QE/TslVGnkjo9I/AAAAAAAACgo/tCdXRjzt_8c/s400/VVFF.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;una definitiva approvazione pensarono bene di prendee tempo, e di vagliare la spesa occorrente in relazione alle forze finanziarie del Comune. A ogni modo il Consiglio espresse il proprio plauso alla bella idea avuta dai firmatari, di dotare la città d’un servizio che poteva rendere utili e importanti servigi alla Comunità, e di massima ne approvò l’istituzione invitando nel contempo i promotori a presentare un elenco delle machine e degli attrezzi occorrenti, unitamente a una spesa approssimativa, in modo che il Consiglio comunale potesse arrivare a una corretta delibera e al relativo stanziamento di fondi per l’&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-L1OX57WO1Xk/TslTiurpGVI/AAAAAAAACgQ/2JwHXONPaXM/s1600/VVFF.jpg"&gt;&lt;/a&gt;anno successivo. A distanza di un anno e precisamente il 14 agosto 1874 il Consiglio riprese nuovamente in causa la neo istituzione dei vigili per Frascati, vagliando le documentazioni richieste con preventivi offerti da alcuni “artisti cittadini” (così venivano chiamati coloro che esercitavano i mestieri di muratori, imbianchini, ferraioli, falegnami, ecc.) e valutando coloro i quali s’erano offerti gratuitamente per la formazione del corpo. La spesa occorrente a tale scopo risultò piuttosto considerevole e di conseguenza la Giunta comunale fu del parere di fare ogni anno degli stanziamenti appositamente dedicati per la dotazione del gruppo. Il primo stanziamento fu proposto nel bilancio di previsione del 1875 per la somma di lire 1.000 e tale proposta risultò accolta a pieni voti essendosi levati in piedi tutti e dieci i consiglieri presenti.&lt;/em&gt; …. omissis ….&lt;em&gt; Malgrado già con le delibere del &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-4QbN9OxFh7E/TslVV9gH_KI/AAAAAAAACg0/e0Y00sjjmJ4/s1600/vvff2.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; FLOAT: left; HEIGHT: 293px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5677162641052138658" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-4QbN9OxFh7E/TslVV9gH_KI/AAAAAAAACg0/e0Y00sjjmJ4/s400/vvff2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;9 luglio 1873 e del 14 agosto 1874, debitamente approvate dalla R. Prefettura, fosse stato istituito formalmente un corpo municipale di vigili, fu necessario &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-CvC1cTv4m4E/TslT1sTMZII/AAAAAAAACgc/S6hnGRc2LZQ/s1600/vvff2.jpg"&gt;&lt;/a&gt;attendere la delibera del Consiglio del 9 aprile 1877. Fu quella la data che fece iniziare materialmente il processo d’istituzione del corpo, anche con l’acquisto di quegli attrezzi più urgenti e necessari, nonché con l’addestramento dei novelli vigili da parte di un istruttore. Il tutto venne finanziato con la somma di lire 3.000 per ogni esercizio finanziario e stanziata a partire, come stabilito, dal 1875”.&lt;/em&gt; &lt;strong&gt;NELLE FOTO&lt;/strong&gt; &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;em&gt;(cliccare per ingrandirle)&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;: la copertina del volume di Branchesi; &lt;em&gt;“Figurino dei Vigili del Fuoco – Comune di Frascati – Gennaio 1878”; “Gruppo con al centro seduto il Comandante Vittore Galli, ai lati guardie municipali”; “Frascati, 1941”.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:130%;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7242706409730527444-763094227964195934?l=achillenobiloni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/feeds/763094227964195934/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7242706409730527444&amp;postID=763094227964195934' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/763094227964195934'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/763094227964195934'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/2011/11/breve-storia-dei-vigili-del-fuoco-di.html' title='Breve storia dei Vigili del Fuoco di Frascati'/><author><name>Achille</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16568846423360692074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TH32WUNVvoI/AAAAAAAACI4/HHjYjqeybbU/S220/IMG_2525b+ritr+2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-2N5LuXrFojs/TslSoT7U--I/AAAAAAAACf4/rgRYpXJTPR0/s72-c/vvff3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7242706409730527444.post-6464088431301791838</id><published>2011-11-20T12:04:00.011+01:00</published><updated>2011-11-20T12:28:46.844+01:00</updated><title type='text'>Il Cardinale Ludovico Micara: cappuccino e predicatore intransigente</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Nato a Frascati il 12 ottobre 1775, morto a Roma il 24 maggio 1847&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-rzDKA4pvs5I/TsjiT8e9mTI/AAAAAAAACfs/WoyHGWrCS2s/s1600/P1030651.JPG"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 300px; FLOAT: right; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5677036162581895474" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-rzDKA4pvs5I/TsjiT8e9mTI/AAAAAAAACfs/WoyHGWrCS2s/s400/P1030651.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;Cardinale vescovo di Frascati dal 2 ottobre 1837 fino al giugno 1844, Ludovico Micara era nato a Frascati il 12 ottobre 1775 da Filippo Micara e Gaetana Lucidi. Il suo nome di battesimo era Fedinando e quello di Ludovico fu il nome che prese a 18 anni allorché divenne frate cappuccino. Di carattere forte e intransigente, fu ordinato sacerdote nel 1798, fu arrestato sotto il governo di Napoleone, caduto il quale divenne Ministro Generale dell’Ordine dei Cappuccini e predicatore apostolico di papa Pio VII (Barnaba Niccolò Maria Luigi Chiaramonti, da Cesena). Il 13 marzo 1826 fu fatto cardinale da papa Leone XII (Annibale Francesco Clemente Melchiorre Girolamo Nicola Sermattei, della Genga). Nel giugno 1844 divenne vescovo di Ostia e Velletri. Morì a Roma il 24 maggio 1847 e per suo volere fu sepolto nella Chiesa dei Cappuccini tra Piazza Barberini e Via Veneto, dove una lapide lo ricorda così: &lt;em&gt;“Cardinale Ludovico Micara O.M. Capp nato a Frascati il 12 ottobre 1775&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-f53mV3Oqo34/TsjhSNod-hI/AAAAAAAACfU/lN2O72XUhhA/s1600/P1030664.JPG"&gt;&lt;/a&gt; morto a &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-341uZ8IA36I/TsjgvUFM90I/AAAAAAAACe8/707ZwhOYwOI/s1600/P1030648.JPG"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 282px; FLOAT: left; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5677034433749514050" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-341uZ8IA36I/TsjgvUFM90I/AAAAAAAACe8/707ZwhOYwOI/s400/P1030648.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;Roma il 24 maggio 1847 predicatore apostolico generale dell’Ordine dei Cappuccini vescovo di Ostia e Velletri decano del Sacro Collegio visse modestamente nell’annesso conveto del suo ordine ed è sepolto in questa chiesa dell’Immacolata”.&lt;/em&gt; Il poeta romanesco Gioacchino Belli lo ricorda benevolmente in alcune sue lettere per i favori e l'amiciza ricevuti. In una, datata 3 ottobre 1816 e indirizzata a Gaetano Bernetti di Roma, il Belli scrive: &lt;em&gt;“Ognuno sa che nel passato tempo una catena di circostanze sinistre mi aveva assoggettato alla necessità di provvedere alla mia sussistenza e al mio ricovero nel modo il più decente, ed insieme più adeguato alla povertà che mi opprimeva. I miei parenti a S. Lorenzo in Lucina mi offrirono il vitto, e mancando io ancora di un tetto che mi ricettasse, i miei parenti medesimi pregarono il suo figlio a procurarmi una camera ai Capuccini la quale ottenni di fatti mercè i buoni uffici di lui uniti agli altri, anch'essi efficaci, del Padre Lodovico Micara”.&lt;/em&gt; In un’altra, datata 4 luglio 1838 e indirizzata a Giacomo Ferretti di Albano, scrive invece: &lt;em&gt;“E se viene, e se lo visiti, e se &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ApjOjr5ACho/TsjhAheRrfI/AAAAAAAACfI/kgV8alEHAWQ/s1600/P1030657.JPG"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; FLOAT: right; HEIGHT: 194px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5677034729402117618" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-ApjOjr5ACho/TsjhAheRrfI/AAAAAAAACfI/kgV8alEHAWQ/s320/P1030657.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;lo vedi, farai il mio gran piacere salutandomi il Card. Micara e parlandogli di me, delle mie circostanze e della mia antica amicizia (allorché entrambi eravamo cerasa, adesso egli è ananas ed io osso di prugna). Un giorno gli farò conoscer mio figlio”,&lt;/em&gt; mostrando quindi, almeno in apparenza, grande intimità col cardinale. Una pregevole testimonianza della sua attività di predicatore si ricava da questa pergamena, di due fogli incollati insieme dalle misure complessive di oltre metri 1,10 per centimetri 75, dedicata alla predicazione quaresimale tenuta nella basilica di San Petrolio a Bologna nell’anno 1819, quindi sette anni prima dell’investitura cardinalizia. Eccone il testo: &lt;em&gt;“Terminando con universale applauso la quaresimale predicazione, il reverendissimo padre Lodovico Micara di Frascati, ministro p&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-CYYBaSBmQXY/Tsjhj1ixKWI/AAAAAAAACfg/JL44nzApJhs/s1600/P1030664.JPG"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 175px; FLOAT: left; HEIGHT: 200px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5677035336085088610" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-CYYBaSBmQXY/Tsjhj1ixKWI/AAAAAAAACfg/JL44nzApJhs/s200/P1030664.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;rovinciale dei Cappuccini, consultore della Sacra Congregazione dell’Indice ec. Nella collegiata per insigne basilica di San Petronio. Quando l’irata man di Dio percosse la proterva Sion rubelle, e altera, a profeta sciagura atroce, e fera, un grido in prima annunziatore alzosse; ma il suon tremendo i duri cuor non mosse, né l’empia si levò dal fango ov’era, onde offeso il Signor che all’orbe impera, fin dai cardini suoi la svelse, e scosse. Or dal Tebro per te, Felsina, uscio di veritade il sacro suon che intendi da Lui che parla, messagger d’un Dio: se ti diede il suo dir nobili affanni, l’error detesta, e d’evitare imprendi dell’iniqua Sion lo scempio, e i danni.”&lt;/em&gt; Chiude la pergamena le scritta seguente: &lt;em&gt;“In argomento di somma ammirazione varj uditori. Bologna, MDCCCXIX, nella tipografia Sassi, con approvazione”.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:130%;color:#ffff99;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7242706409730527444-6464088431301791838?l=achillenobiloni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/feeds/6464088431301791838/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7242706409730527444&amp;postID=6464088431301791838' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/6464088431301791838'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/6464088431301791838'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/2011/11/il-cardinale-ludovico-micara-cappuccino.html' title='Il Cardinale Ludovico Micara: cappuccino e predicatore intransigente'/><author><name>Achille</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16568846423360692074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TH32WUNVvoI/AAAAAAAACI4/HHjYjqeybbU/S220/IMG_2525b+ritr+2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-rzDKA4pvs5I/TsjiT8e9mTI/AAAAAAAACfs/WoyHGWrCS2s/s72-c/P1030651.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7242706409730527444.post-2483943215869258229</id><published>2011-11-13T17:50:00.016+01:00</published><updated>2011-11-20T12:25:28.273+01:00</updated><title type='text'>Scene di vita castellana nei vecchi giornali illustrati</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Trovati sulle bancarelle dei mercatini&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-HoNqPUMZha8/Tr__MCFvBJI/AAAAAAAACeY/W42MvHO_2iU/s1600/P1030620.JPG"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 346px; FLOAT: right; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5674534637694551186" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-HoNqPUMZha8/Tr__MCFvBJI/AAAAAAAACeY/W42MvHO_2iU/s400/P1030620.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;Il salvataggio del maestro Alberto Rossi -&lt;/strong&gt; Nell’aprile del 1962 avevo quasi nove anni e mezzo e frequentavo la quarta elementare nelle scuole centrali di Piazza Garibaldi, ricordo la viva impressione suscitata in quegli anni, forse un paio di anni prima, per il crollo di un tratto del muro di cinta della Villa Lancellotti che causò la morte di uno o due bambini ma non ricordò minimamente l’episodio descritto in questa tavola de &lt;em&gt;La Tribuna Illustrata&lt;/em&gt; del 22 aprile 1962, disegnata da Vittorio Pisani. La didascalia dice che: &lt;em&gt;“A Frascati un autocarro in sosta, causa l’improvvisa rottura del freno a mano, si metteva in moto e scendeva per la strada in pendio. Acquistando sempre maggiore velocità, continuava la folle corsa verso il tratto prospiciente la scuola elementare. Sicuramente sarebbe piombato su un gruppo di ragazzi che stavano uscendo in quel momento e non si erano accorti del pericolo. Con prontezza e coraggio il maestro Alberto Rossi si slanciava verso di loro, li sospingeva, li schiacciava contro il muro, così che il mastodontico veicolo, nel suo rovinoso passaggio, li sfiorava appena, poco prima di investire quattro macchine parcheggiate per arrestarsi, finalmente, contro il muro di uno stabile”.&lt;/em&gt; Non ricordo di aver mai sentito nominare il maestro Alberto Rossi, e la cosa mi meraviglia, visto che invece ricordo bene di aver avuto come maestra la signora Enrica Donati nei primi tre anni di elementari mentre e in quarta e quinta ebbi il maestro Gaspare Molinari e ricordo inoltre distintamente i nomi di tanti altri maestri e maestre delle altre classi e mi dispiace quindi di non ricordare nulla di Alberto Rossi. I ragazzi da lui salvati dovrebbero però oggi avere la mia età e magari qualcuno fra loro – ma chi saranno? – conserva ancora memoria di quell’episodio e del loro salvatore.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-SjpHhpgXR2w/Tr_95eo2bCI/AAAAAAAACd0/zHw1IsaiUR4/s1600/P1030630.JPG"&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/--ytIcBQHbR0/TsAAl8fa1dI/AAAAAAAACek/wxiZiZYMWu4/s1600/P1030630.JPG"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 279px; FLOAT: right; HEIGHT: 368px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5674536182379894226" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/--ytIcBQHbR0/TsAAl8fa1dI/AAAAAAAACek/wxiZiZYMWu4/s320/P1030630.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;La nave di Nemi&lt;/strong&gt; - La copertina del &lt;em&gt;“Supplemento illustrato della Domenica”&lt;/em&gt; a &lt;em&gt;“La Tribuna”&lt;/em&gt; del 1° dicembre 1895 documenta, con una bella incisione a colori di Zaniboni e Romagnoli gli &lt;em&gt;“Scavi e ricerche eseguite con un palombaro nel letto del lago di Nemi” per i rilievo intorno a quella che all’epoca veniva ancora definita “La nave di Tiberio”&lt;/em&gt;. Le navi erano invece due e entrambi attribuite a Caligola. I tentativi di recupero delle navi fra il 15° e il 19° secolo furono quattro: Leon Battista Alberti ci provò nel 1446 su incarico del cardinale Prospero Colonna, all’epoca proprietario di Nemi e del comprensorio circostante; nel 1535 ci riprovò Francesco De Marchi, ingegnere e studioso di applicazioni militari; nel 1827 fu la volta di un altro studioso, Annesio Fusconi, il quale fece uso della “campana di Halley” con cui riuscì a portare sul fondo del lago ben otto persone; infine, nel 1895, vi si cimentò, attraverso l’impiego di palombari, l’antiquario romano Eliseo Borghi, dopo aver ottenuto i permessi della famiglia Orsini, divenuta nel frattempo proprietaria del luogo, del comune di Nemi e del ministero della Pubblica Istruzione. Nessuno dei quattro tentativi andò in porto e tutto quello che fu recuperato furono cimeli isolati e &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-SrVSSYSBXX8/Tr_-KpkrRgI/AAAAAAAACeA/jrRxyG6y1Z4/s1600/P1030627.JPG"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 285px; FLOAT: left; HEIGHT: 378px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5674533514421945858" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-SrVSSYSBXX8/Tr_-KpkrRgI/AAAAAAAACeA/jrRxyG6y1Z4/s320/P1030627.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;frammenti degli scafi che in questo modo rischiarono di andare incontro a distruzione certa. Fu per questo motivo che prima della fine dell’anno, sulla base di una relazione del direttore generale delle Antichità e Belle Arti, Felice Barnabei, il ministro della Pubblica Istruzione, Guido Baccelli, revocò il permesso al Borghi e chiese l’intervento del ministro della Marina Morin per la effettuazione di rilievi scientifici. Morin affidò l’incarico a Vittorio Malfatti, tenente colonnello del Genio Navale, che tra la fine del 1895 e l’estate del 1896 con la campagna di ricerche documentata nella tavola qui riprodotta rilevò l’esatta ubicazione delle navi, la loro dimensione, le caratteristiche del luogo ed elaborò un ambizioso progetto di recupero che prevedeva l’abbassamento del livello del lago attraverso lo svaso di decine di milioni di metri cubi d’acqua. Ci vollero più di trent’anni e l’impegno di molti uomini illustri prima che il progetto potesse essere realizzato.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La Sagra dell'Uva a Marino -&lt;/strong&gt; In questa bella tavola di Achille Beltrame, sulla copertina de &lt;em&gt;La Domenica del Corriere&lt;/em&gt; del 21 ottobre 1928 è rappresentata una de &lt;em&gt;“Le belle feste tradizionali italiane. La ‘Sagra dell’Uva’ a Marino (Roma): la folla festante intorno alla fontana dei Quattro Mori, donde zampilla vino per tutti”&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff66;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7242706409730527444-2483943215869258229?l=achillenobiloni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/feeds/2483943215869258229/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7242706409730527444&amp;postID=2483943215869258229' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/2483943215869258229'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/2483943215869258229'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/2011/11/scene-di-vita-castellana-nei-vecchi.html' title='Scene di vita castellana nei vecchi giornali illustrati'/><author><name>Achille</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16568846423360692074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TH32WUNVvoI/AAAAAAAACI4/HHjYjqeybbU/S220/IMG_2525b+ritr+2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-HoNqPUMZha8/Tr__MCFvBJI/AAAAAAAACeY/W42MvHO_2iU/s72-c/P1030620.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7242706409730527444.post-1134443088682269803</id><published>2011-07-17T14:47:00.009+02:00</published><updated>2011-11-20T12:26:25.022+01:00</updated><title type='text'>La Chiesa del Gesù a Frascati, nella descrizione del Seghetti</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;La facciata .... oggi eccezionalmente libera da automobili e persone&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-zoUciIZkCGU/TiLcB_jkP0I/AAAAAAAACdU/Q484oq5SSIA/s1600/P1000476%2Bbis.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 335px; FLOAT: right; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5630304410965131074" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-zoUciIZkCGU/TiLcB_jkP0I/AAAAAAAACdU/Q484oq5SSIA/s400/P1000476%2Bbis.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Questa mattina Frascati era semideserta e per la prima volta so&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-iHYgCb_sdzw/TiLbvohyhvI/AAAAAAAACdM/Dw2gZWGM7QQ/s1600/P1000476%2Bbis.jpg"&gt;&lt;/a&gt;no riuscito a fare la foto qui accanto, la facciata della Chiesa del Gesù, priva di automobili e persone! Ecco alcuni stralci di cosa, a proposito di questa chiesa, scriveva nel 1906 Domenico Seghetti nel suo volume &lt;em&gt;“Frascati, nella natura, nella storia, nell’arte”&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;“La Chiesa del Gesù fu eretta in onore di San Gregorio Magno. La facciata elegantissima a due ordini, composito in basso e corintio in alto, fu disegnata da Pietro da Cortona. Le statue laterali rappresentano i santi Ignazio di Loyola e Francesco Borgia. L’interno del tempio, severo e maestoso, ad unica nave, è a croce latina. La cappella a destra di chi entra è dedicata alla Maddalena: ha nella parete dell’altare un affresco colorito dal Colli, in cui è raffigurata la donna penitente che piange sul sepolcro di Gesù mentre questi le comparisce sotto l’aspetto di ortolano: al medesimo autore si attribuiscono i dipinti delle pareti laterali. Dirimpetto è situata la cappella di San Francesco Saverio, dove la figura principale del titolare ed i quadri delle pareti si vedono tratteggiati con maniera più accurata dal summenzionato artista. Avanzando verso l’altare maggiore, si sosti alquanto sopra il piccolo disco di pietra nera che è nella bianca fascia marmorea del pavimento: se da questo punto si dirige lo sguardo in alto, allorchè specialmente sia favorevole il momento di luce, si riceve l’illusione di un fondo concavo, in forma di cupola, mentre si ha dinanzi un soffitto, in piano, ricoperto di tela dipinta a chiaroscuro dal Colli.&lt;br /&gt;Per la sua costruzione &lt;/em&gt;(della chiesa – n.d.r.)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;, iniziata alla fine del XVI secolo dal P. Borgia, si dovettero demolire una casa dei signore Della Rovere e l’oratorio che Lucrezia, di sì illsutre famiglia, vi aveva eretto daccanto nell’anno 1520: la fabbrica condotta man mano avanti nel secolo XVII per la pietà generosa di donna Olimpia Aldobrandini, principessa di Rossano, e con il concorso del Comune, si portò a termine in ogni sua parte ai primi del secolo seguente. La solenne consacrazione fu compita nel 1773 dal card. D’York. Notevoli restauri ha avuti la chiesa nel 1864, sotto la intelligente direzione del Prof. Angelini, il quale affidava al Dies il ritocco dei nobili affreschi”&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7242706409730527444-1134443088682269803?l=achillenobiloni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/feeds/1134443088682269803/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7242706409730527444&amp;postID=1134443088682269803' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/1134443088682269803'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/1134443088682269803'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/2011/07/la-chiesa-del-gesu-frascati-nella.html' title='La Chiesa del Gesù a Frascati, nella descrizione del Seghetti'/><author><name>Achille</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16568846423360692074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TH32WUNVvoI/AAAAAAAACI4/HHjYjqeybbU/S220/IMG_2525b+ritr+2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-zoUciIZkCGU/TiLcB_jkP0I/AAAAAAAACdU/Q484oq5SSIA/s72-c/P1000476%2Bbis.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7242706409730527444.post-8128318889329645028</id><published>2011-05-15T21:26:00.015+02:00</published><updated>2011-05-15T22:51:54.677+02:00</updated><title type='text'>In giro per le Ville Tuscolane sulla stampa di Matteo Greuter</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Una delle più antiche, belle e dettagliate di Frascati e dintorni&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;Matteo Greuter incise la sua famosa stampa, la prima del territorio tuscolano suddivisa in tre fogli, nel 1620. Committente era Camillo Borghese, nato il 17 settembre 1552 e morto il 28 gennaio 1621, diventato il 233° pontefice romano nel 1605 assumendo il nome di Paolo V.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;em&gt;Per avviare la visione del video cliccare sul triangolino/freccetta grigio, in basso a sinistra sul riquadro qui sotto.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="640" height="532" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-549be2ea37698efe" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v10.nonxt4.googlevideo.com/videoplayback?id%3D549be2ea37698efe%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330097959%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D78FDC4A341157CC6684C1B7FF39F5E609B37C46.314819B097164F219046C2822559D12E95F92CDC%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D549be2ea37698efe%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DN2mkTsTvV5MVYIy-WCvGONw2wRw&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="640" height="532" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v10.nonxt4.googlevideo.com/videoplayback?id%3D549be2ea37698efe%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330097959%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D78FDC4A341157CC6684C1B7FF39F5E609B37C46.314819B097164F219046C2822559D12E95F92CDC%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D549be2ea37698efe%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DN2mkTsTvV5MVYIy-WCvGONw2wRw&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7242706409730527444-8128318889329645028?l=achillenobiloni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/feeds/8128318889329645028/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7242706409730527444&amp;postID=8128318889329645028' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/8128318889329645028'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/8128318889329645028'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/2011/05/in-giro-per-le-ville-tuscolane-sulla.html' title='In giro per le Ville Tuscolane sulla stampa di Matteo Greuter'/><author><name>Achille</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16568846423360692074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TH32WUNVvoI/AAAAAAAACI4/HHjYjqeybbU/S220/IMG_2525b+ritr+2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7242706409730527444.post-217865639299029610</id><published>2011-05-15T10:54:00.008+02:00</published><updated>2011-05-15T16:33:32.870+02:00</updated><title type='text'>Mostra delle Scuole Tuscolane per i 400 anni della Cattedrale di San Pietro</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Presso il palazzo vescovile di Frascati&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;Dall'11 al 15 maggio presso il Palazzo Vescovile di Frascati sono stati esposti i lavori presentati dalle scuole pubbliche e private di tutti i comuni della Diocesi (Colonna, Frascati, Grottaferrata, Monte Porzio Catone, Montecompatri, Roccapriora, Rocca di Papa e Roma) per celebrare il quarto centenario della Cattedrale di San Pietro a Frascati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;Le scuole che hanno presentato propri lavori sono: l'Istituto G. Gulloni di Colonna; il I e II circolo didattico di Frascati e relativi plessi distaccati, la scuola media statale Tino Buazzelli, la scuola primaria e secondaria I grado Maestre Pie Filippini, l'Istituto N. Signora SS. Sacramento, l'I.T.I.S. Enrico Fermi e e l'I.T.C.G.P. Michelangelo Buonarroti; gli Istituti G. Falcone, San Nilo, A. Braschi, Virgo Fidelis e il liceo artistico di Grottaferrata; l'istituto Don Milani e la scuola media statale Enrico Fermi di Monte Porzio Catone; l'istituto comprensivo Montecompatri con i plessi di Molare e Laghetto; l'istituto Duilio Cambellotti di Rocca Priora; l'istituto Montanari di Rocca di Papa e l'istituto P.M. Corradini di Roma.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;La premiazione, quattro premi per ognuna delle quattro categorie in cui sono stati divisi i lavori presentati dalle scuole, ci sarà nei prossimi giorni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:130%;"&gt;Ecco qui sotto un'ampia rassegna dei lavori esposti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;em&gt;Cliccare sul triangolino/freccetta grigio in basso a sinistra del riquadro qui sotto per avviare la visione del video.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="640" height="532" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-d67252e09ca5ba0d" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v10.nonxt1.googlevideo.com/videoplayback?id%3Dd67252e09ca5ba0d%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330097959%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D5AECDDC27162C4C94903E94123AB468ED21A4B83.4DF0A51F4B09332802784F23C761B58AC5D2F575%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Dd67252e09ca5ba0d%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DuVEAq3803vfzTn8sDwFpSvGmUKQ&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="640" height="532" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v10.nonxt1.googlevideo.com/videoplayback?id%3Dd67252e09ca5ba0d%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330097959%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D5AECDDC27162C4C94903E94123AB468ED21A4B83.4DF0A51F4B09332802784F23C761B58AC5D2F575%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Dd67252e09ca5ba0d%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DuVEAq3803vfzTn8sDwFpSvGmUKQ&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7242706409730527444-217865639299029610?l=achillenobiloni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/feeds/217865639299029610/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7242706409730527444&amp;postID=217865639299029610' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/217865639299029610'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/217865639299029610'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/2011/05/mostra-concorso-delle-scuole-tuscolane.html' title='Mostra delle Scuole Tuscolane per i 400 anni della Cattedrale di San Pietro'/><author><name>Achille</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16568846423360692074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TH32WUNVvoI/AAAAAAAACI4/HHjYjqeybbU/S220/IMG_2525b+ritr+2.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7242706409730527444.post-2366677658710467449</id><published>2011-01-31T21:47:00.016+01:00</published><updated>2011-01-31T22:09:14.750+01:00</updated><title type='text'>A Sua Eccellenza il Duca di Brancaccio, principe di Roviano</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Una cartolina della nonna Felice Filomarino in vacanza a Frascati nell'agosto del 1902&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TUchKBZaoFI/AAAAAAAACc0/g0sE-FTQFyw/s1600/scansione0006.jpg"&gt;&lt;em&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 484px; FLOAT: right; HEIGHT: 574px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5568455920324354130" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TUchKBZaoFI/AAAAAAAACc0/g0sE-FTQFyw/s400/scansione0006.jpg" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;“Carissimo Marcantonio - &lt;/em&gt;gli scrive la nonna da Frascati il 6 agosto 1902 &lt;em&gt;- qui si sta più freschi che a Roma dove fa molto caldo. In questo Hotel Frascati ci è stato Sciarra, Paterno ed altri. Io sto con Aspreno. Ieri andai con la vettura a Monteporzio, sito che tu conosci. Si vede Mondragone. E’ una bella campagna. Aria buonissima. Io penso di tornare a Roma sabato 9 agosto. T’abbraccio forte forte con Carlo e Bebella, ti do la S.B. Tua aff.ma Nonna Felice Filomarino”.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Si, il nome della nonna è proprio Felice. Sebbene in alcune genealogie si legga Felicia e in altre Felice, in questa cartolina lei si firma chiaramente “Felice”.&lt;br /&gt;Donna Felice, 7a principessa di Triggiano e Marchesa di Montescaglioso, era figlia di secondo letto di Don Giacomo Filomarino, 11° Principe della Rocca d’Aspro, e di Rosa Cattaneo della Volta, Marchesa di Montescaglioso. Era nata a Palo del Colle il 12 febbraio 1817 e il 21 aprile 1838, all’età di ventuno anni, aveva sposato a Portici Don Carlo Brancaccio dei Principi di Ruffano, dal quale tra il 1839 e il 1859 ebbe ben tredici figli, cinque femmine e otto maschi. Rimasta vedova nel 1868, il 25 ottobre 1873, all’età di cinquantasei anni, sempre a Portici, sposa in seconde nozze Don Girolamo Ruffo dei Duchi di Bagnara.&lt;br /&gt;Quando nell’agosto del 1902 è in vacanza presso l’Hotel Frascati ha ormai ottantacinque anni (ma ne vivrà quasi altri cinque, morendo a Roma il 14 aprile 1907) e si trova in compagnia del suo undicesimo figlio, Aspreno Brancaccio, zio di Marcantonio. Marcantonio, essendo nato a Roma il 29 marzo 1879, ha invece ventitré anni e sta evidentemente trascorrendo un soggiorno estivo in Baviera, al n. 11 della Jagerstrasse di Bayreuth, dove la nonna Felice con calligrafia ancora ferma ed elegante gli invia la cartolina con i saluti suoi e di Carlo e Bebella. Carlo è il fratello di Marcantonio e Bebella probabilmente il soprannome della sorella Maria Eleonora (Carlo è morto scapolo e quindi Bebella non può essere sua moglie).&lt;br /&gt;E’ possibile che il giovane Marcantonio, di buona famiglia e di buona istruzione (nel 1890, a undici anni, era fra gli allievi del Nobile Collegio Mondragone, come sembra ricordargli la nonna nella cartolina) si trovi in Germania per ascoltare buona musica. Bayreuth è infatti nota come la città di Richard Wagner, non solo perché il compositore nato a Lipsia nel 1813 e morto a Venezia nel 1883 è lì sepolto ma anche perché proprio a Bayreuth Wagner organizzò per la prima volta nel 1876 il suo Festival che si tiene ogni anno presso la Festspielhaus, proprio tra i mesi di luglio e agosto. Intorno a quegli anni, tra il 1902 e il 1904, Marcantonio Brancaccio fu insignito del titolo di Principe di Roviano, con Regio Decreto dell’11 aprile 1904. Questo perché il feudo di Roviano, prima possedimento dell’Abbazia di Subiaco e poi nel corso dei secoli, a partire dal 1200, dei vari rami della famiglia Colonna e poi dei Barberini finì, nel 1872, alla famiglia Massimo per poi essere rilevato, il castello ed altri possedimenti, dai Brancaccio proprio nel 1902 quando i Massimo rinunciarono al titolo. E si da il caso che il marito di Maria Eleonora, sorella di Marcantonio Brancaccio, nata a Roma nel 1875 e morta sempre a Roma nel 1943, fosse proprio un esponente di quella nobile famiglia: Don Francesco Massimo, 4° principe di Arsoli e zio del nostro Marcantonio Brancaccio. Il quale Marcantonio visse ottantadue anni, morendo a Roma il 5 novembre &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TUchalxd5yI/AAAAAAAACc8/jNvo3h7yuGU/s1600/scansione0007.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 566px; FLOAT: left; HEIGHT: 411px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5568456204966815522" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TUchalxd5yI/AAAAAAAACc8/jNvo3h7yuGU/s400/scansione0007.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;1961, avendo contratto un solo matrimonio, il 1° aprile 1959 alla bella età di ottant’anni, con tale Fernanda Ceccarelli, di anni cinquantadue. Non avendo ovviamente avuto figli, il titolo di Principe di Roviano è quindi tornato ai Massimo nella persona di Don Fabrizio, patrizio romano, nobile di Tivoli, nobile di Velletri, Principe di Roviano, Principe di Triggiano, Duca di Lustra e Marchese di Montescaglioso che, nato a Roma nel 1963 da Don Filippo e Maria Luigia Tapparella, ha avuto aggiunto al suo il cognome di Brancaccio, con Decreto Presidenziale italiano del 7 settembre 1968. Padre di tre figli, Don Fabrizio Massimo Brancaccio ha imposto all’unico erede maschio il nome di Marcantonio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#ffff99;"&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7242706409730527444-2366677658710467449?l=achillenobiloni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/feeds/2366677658710467449/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7242706409730527444&amp;postID=2366677658710467449' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/2366677658710467449'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/2366677658710467449'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/2011/01/sua-eccellenza-il-duca-di-brancaccio.html' title='A Sua Eccellenza il Duca di Brancaccio, principe di Roviano'/><author><name>Achille</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16568846423360692074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TH32WUNVvoI/AAAAAAAACI4/HHjYjqeybbU/S220/IMG_2525b+ritr+2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TUchKBZaoFI/AAAAAAAACc0/g0sE-FTQFyw/s72-c/scansione0006.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7242706409730527444.post-1613793263819612809</id><published>2011-01-29T17:17:00.012+01:00</published><updated>2011-01-29T20:54:40.549+01:00</updated><title type='text'>La Regina Margherita in visita a Frascati e altri comuni dei Castelli</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Il 24 maggio del 1888&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TUQ_TzsMBNI/AAAAAAAACb8/OQ0qonpsUyA/s1600/regina%2B1.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 468px; FLOAT: right; HEIGHT: 364px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5567644648862385362" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TUQ_TzsMBNI/AAAAAAAACb8/OQ0qonpsUyA/s400/regina%2B1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;(Cliccare sulle immagini per ingrandirle)&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; La cronaca della visita della regina Margherita a Frascati e altri comuni dei Castelli Romani avvenuta il 24 maggio del 1888 è riportata in un articolo datato 5 giugno di quello stesso anno, a firma X.Y.Z., pubblicato su &lt;em&gt;L’Illustrazione Italiana&lt;/em&gt;, di cui ho trovato copia questa mattina presso la &lt;a href="http://www.galleriatheodora.com/"&gt;Galleria d’Arte Theodora&lt;/a&gt; &lt;em&gt;(via Diaz, 50, Frascati – 06/940.17.507)&lt;/em&gt;. L’articolo è illustrato con cinque disegni di Dante Paolocci raccolti tutti in una unica pagina della pubblicazione. Ecco di seguito la trascrizione di quella cronaca e la riproduzione dei disegni (nell’ordine: l’arrivo a Frascati; il lago di Nemi; la Villa Sforza Cesarini a Genzano; l’arrivo ad Albano; il lago di d’Albano).&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“So di non raccontarvi nulla di nuovo: ma la voglia di scrivere all’&lt;/em&gt;ILLUSTRAZIONE &lt;em&gt;qualche cosa della gita fatta il 24 maggio da S.M. la Regina ai così detti castelli Romani m’è venuta vedendo il disegno che vi manda il vostro Paolocci, e sentendo favoleggiare intorno a quella reale passeggiata come se si trattasse della più strana cosa del mondo. Le regine non possono sentire di tanto in tanto il desiderio di cambiare il solito programma quotidiano, procurando nel tempo stesso un piacere a persone loro affezionate? Sua Maestà aveva promesso una visita alla principessa di Venosa ad Albano: ne aveva promessa un’altra da un pezzo alla duchessa Sforza Cesarini, a Genzano&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TUQ_yH0aK1I/AAAAAAAACcE/-xpTkJhBDhg/s1600/regina%2B2.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 362px; FLOAT: left; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5567645169661651794" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TUQ_yH0aK1I/AAAAAAAACcE/-xpTkJhBDhg/s320/regina%2B2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;, dove non era più stata del 1871. Soddisfacendo i voti delle due dame faceva cosa grata anche alla duchessa di Genova sua cognata, mostrandole le bellezze dei paesi ch’erano un tempo la villeggiatura preferita delle grandi famiglie patrizie di Roma. Ecco spiegato tutto il mistero!&lt;br /&gt;Non starò a dire delle accoglienze festose che accompagnarono la Regina, la duchessa di Genova ed il principe di Napoli per tutta la strada. Dovrei ripetere cento volte le stesse frasi, senza dare un’idea neppure lontana dell’affettuoso entusiasmo dettato fra queste buone popolazioni dalla presenza dell’amata sovrana. Si suol dire che in alcuni de’castelli Romani – Albano, Marino, Castel Gandolfo, Frascati, Ariccia sono designati con questo nome – parte della popolazione parteggi per il vecchio ordine di cose, e l’altra parte, per naturale reazione, accentui di molto le sfumature del liberismo. Ma in pratica pare che neri e rossi si adattino volentieri a fare festa alla Regina d’Italia e si trovino in questo perfettamente d’accordo. Certo che nessuno potè sospettare l’esistenza di rossi e di neri ad Albano, quando v’entrò la fila delle carrozze che portavano la Regina, i principi ed il loro seguito. Tr&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TURAT0LKaPI/AAAAAAAACcM/Rwu1oHYaNpU/s1600/regina%2B4.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 375px; FLOAT: right; HEIGHT: 268px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5567645748503931122" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TURAT0LKaPI/AAAAAAAACcM/Rwu1oHYaNpU/s320/regina%2B4.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;aversato il paese andarono difilate per la Via Appia Nuova verso l’Ariccia, passando il ponte bellissimo fatto per volontà di Pio IX, ideato e cominciato nel 1846 e finito nel 1853 per cura di Camillo Jacobini ministro de’lavori pubblici e per opera dell’architetto Bertolini. Oltrepassata l’Ariccia, che fu una delle più antiche città d’Italia se è vero che la fondasse Archilao Siculo 1360 avannti G.C., le carrozze continuarono verso Genzano per Galloro, dirigendosi verso la villa dei duchi Sforza Cesarini all’ombra di uno dei tre bellissimi viali lungo i quali sono disposti in doppia fila olmi secolari. Questa villa fu antico palazzo baronale e la porta principale è aperta dove si apriva l’antica del vecchio borgo feudale. Il palazzo trasandato e guasto, come ce lo dipinge Massimo D’Azeglio nei sui &lt;/em&gt;Ricordi &lt;em&gt;narrando d’avervi abitato, fu ristaurato dal duca don Lorenzo, padre del duca Francesco che lo possiede attualmente, ed è come lui senatore del Regno d’Italia. Davanti al palazzo si stende un vasto piazzale nel quale sbocca l’olmata e dove il duca e la duchessa aspettavano Sua Maestà, insieme ad una folla di popolo ed alla banda di Civita Lavinia della quale i bandisti hanno l’elmo dal candido pennacchio come i generali. Il pia&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TURArYMPhEI/AAAAAAAACcU/JcOw86SgHvQ/s1600/regina%2B3.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 456px; FLOAT: left; HEIGHT: 288px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5567646153309127746" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TURArYMPhEI/AAAAAAAACcU/JcOw86SgHvQ/s400/regina%2B3.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;zzale si traversa per entrare nel bellissimo giardino o parco della villa, che si specchia nella&lt;/em&gt; &lt;em&gt;“conca di poggetti selvosi”&lt;/em&gt; &lt;em&gt;del lago di Nemi – come la chiamò lord Byron nel&lt;/em&gt; Pellegrinaggio d’Aroldo &lt;em&gt;– lago incantevole per la quiete che regna tutt’all’intorno, per la tersa ed immobile superficie delle sue acque, per il soave profumo delle fragole selvatiche che nascono abbondantissime all’ombra dei boschi. Tutte bellezze che la regina Margherita, cui dava il braccio il duca Francesco Sforza, dovette ammirare frettolosamente perché s’appressava l’ora della colazione.&lt;br /&gt;Questa fu servita alla Regina ed al di lei seguito nella villa del principe Buoncompagni di Venosa in Albano, dove gli ospiti augusti sedettero a tavola poco prima d’un’ora dopo mezzogiorno. Alle 3 la reale comitiva rimontò nelle carrozze, e partì costeggiando all’ombra delle così dette &lt;/em&gt;gallerie&lt;em&gt;, l’amenissimo lago d’Albano nel quale si specchiano Castel Gandolfo, Palazzolo, Rocca di Papa e la cima di Monte Cave. Ha l’onde azzurrissime e il suo circuito di forma ovale misura dodici miglia.&lt;br /&gt;A Rocca di Papa, dove si sale per una disagevole strada, la comitiva potè trovare altre memorie di Massimo D’Azeglio ed un piccolo marmo sulla facciata di casa Blasi che indica dove abitava l’illustre artista, il grande patriota ed uomo di Stato. Dalla Madonna del Tufo godette il meraviglioso spettacolo della campagna romana, del paese e del lago di Castel Gandolfo, di Marino e di &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TURA7g3Qf-I/AAAAAAAACcc/AZ5UtpDyMqs/s1600/regina%2B5.jpg"&gt;&lt;/a&gt;tutto il p&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TURCns1EtEI/AAAAAAAACck/c1V4CIKsoDU/s1600/regina%2B5.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 397px; FLOAT: left; HEIGHT: 372px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5567648289152873538" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TURCns1EtEI/AAAAAAAACck/c1V4CIKsoDU/s320/regina%2B5.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;anorama che il D’Azeglio vedeva dalle sue finestre.&lt;br /&gt;Da Rocca di Papa le carrozze reali scesero di trotto fino a Frascati entrando in città dalla strada di Marino, che si congiunge presso l’acqua Giulia a quella di Rocca di papa; e precisamente dal piazzale in fondo al quale – come si vede nel disegno di Dante Paolocci – è il grande cancello barocco della villa di Bel Poggio, che appartiene alla famiglia dei principi Pallavicini. Alle sei pomeridiane un treno speciale riportava in Roma la nostra Regina che nei luoghi visitati lasciò non soltanto il grato ricordo della sua visita, ma elargì anche delle somme da spendersi in beneficienza”&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;In realtà nella parte finale l’autore sembra incorrere in un grossolano errore, infatti quello che si vede nel disegno del Paolocci non è il cancello della Villa Bel Poggio dei principi Pallavicini ma quello della Villa Belvedere di proprietà degli Aldobrandini, cancello che, come si legge nel catalogo della mostra &lt;em&gt;“Villa e Paese, Dimore nobili del Tuscolo e di Marino”&lt;/em&gt; a cura di Almamaria Tantillo Mignosi, la tradizione locale attribuiva all’architetto Carlo Francesco Bizzaccheri ma che invece il Portoghesi ha ritenuto del migliore allievo di costui: Gabriele Valvassori &lt;em&gt;“per un’affinità d’ordine stilistico con la restante sua produzione”&lt;/em&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:130%;color:#ffff99;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7242706409730527444-1613793263819612809?l=achillenobiloni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/feeds/1613793263819612809/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7242706409730527444&amp;postID=1613793263819612809' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/1613793263819612809'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/1613793263819612809'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/2011/01/la-regina-margherita-in-visita-frascati.html' title='La Regina Margherita in visita a Frascati e altri comuni dei Castelli'/><author><name>Achille</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16568846423360692074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TH32WUNVvoI/AAAAAAAACI4/HHjYjqeybbU/S220/IMG_2525b+ritr+2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TUQ_TzsMBNI/AAAAAAAACb8/OQ0qonpsUyA/s72-c/regina%2B1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7242706409730527444.post-4441290081972388630</id><published>2010-10-24T23:50:00.020+02:00</published><updated>2010-10-25T00:12:36.228+02:00</updated><title type='text'>Presentata la traduzione del libro di Ellis Cornelia Knight</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Pubblicato per la prima volta a Londra nel 1805&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TMSrDspW6CI/AAAAAAAACas/k2tDdnGZxLs/s1600/CIMG2664.JPG"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 283px; FLOAT: right; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5531734322330396706" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TMSrDspW6CI/AAAAAAAACas/k2tDdnGZxLs/s400/CIMG2664.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;(Cliccare sulle immagini per vederle ingrandite)&lt;/span&gt; &lt;a href="http://achillenobiloni.blogspot.com/2010/05/description-of-latium-or-la-campagna-di.html"&gt;“Description of Latium, or la Campagna di Roma”&lt;/a&gt;&lt;/em&gt; scritto nel 1805 da Ellis Cornelia Knight, qui in un ritratto di Angelica Kauffmann,, è stato finalmente tradotto e arricchito con preziose note da &lt;strong&gt;Alessandro Badiale&lt;/strong&gt;. Il libro nella versione in italiano, con prefazione di Luigi Devoti, edito dalla Cavour Libri, di Frascati, con il sostegno della Comunità Montana dei Castelli &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TMSrMhIADII/AAAAAAAACa0/LT5mPXGxudE/s1600/IMG02170-20101023-1833.jpg"&gt;&lt;/a&gt;romani e Prenestini attraverso il Sistema Museale Territoriale Museumgradtour di cui è ente capofila e gestore, è stato presentato al &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TMStShQMprI/AAAAAAAACbk/asWT62ATWm8/s1600/IMG02170-20101023-1833.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 244px; FLOAT: left; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5531736775993370290" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TMStShQMprI/AAAAAAAACbk/asWT62ATWm8/s320/IMG02170-20101023-1833.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;pubblico sabato 23 nelle sale di Villa Aldobrandini gentilmente messa a disposizione dal principe Camillo.&lt;br /&gt;A curare la regia della presentazione &lt;strong&gt;Paolo Cortesini&lt;/strong&gt;, direttore generale del Comune di Fiumicino e amico personale di Badiale, il quale ha introdotto gli interventi di: &lt;strong&gt;Giuseppe De Righi&lt;/strong&gt;, presidente della XI Comunità Montana dei Castelli Romani e Prenestini; &lt;strong&gt;Stefano Di Tommaso&lt;/strong&gt;, sindaco del Comune di Frascati; &lt;strong&gt;Armanda Tavani&lt;/strong&gt;, assessore alla cultura; &lt;strong&gt;Raimondo Del Nero&lt;/strong&gt;, professore, storico e uno dai massimi esperti di storia locale tuscolana; &lt;strong&gt;Fabio Pierangeli&lt;/strong&gt;, Docente dell’Università di Roma Tor Vergata e, naturalmente, dello stesso Alessandro Badiale.&lt;br /&gt;Questa la prefazione di &lt;strong&gt;Luigi Devoti&lt;/strong&gt;: &lt;em&gt;“Alessandro Badiale con la traduzione del libro di Ellis Cornelia Knight, pubblicato a &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TMSrekvCgKI/AAAAAAAACa8/lDlTGq6jlX8/s1600/IMG02158-20101023-1810.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; FLOAT: right; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5531734784063209634" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TMSrekvCgKI/AAAAAAAACa8/lDlTGq6jlX8/s320/IMG02158-20101023-1810.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Londra nel 1805 in forma anonima col titolo A Dscription of Latium or la Campagna di Roma e corredato da venti tavole disegnate dalla stessa autrice, raffiguranti quasi tutte i Castelli Romani, &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TMSruYOo33I/AAAAAAAACbE/zuZSzkb0R5E/s1600/IMG02162-20101023-1817.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; FLOAT: left; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5531735055583993714" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TMSruYOo33I/AAAAAAAACbE/zuZSzkb0R5E/s320/IMG02162-20101023-1817.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;ha saputo colmare un vuoto di cui si sentiva la necessità di riempire. Ellis Cornelia Knight nasce a Londra nel 1757 e, dopo aver frequentato una scuola diretta da un pastore svizzero, imparando il latino si trasferisce a Roma insieme alla madre, da dove inizia il suo viaggio attraverso i borghi, i paesi e le città del Lazio. Alessandro Badiale ha anche saputo corredare il suo lavoro di traduzione di note che oltretutto hanno dato alla pubblicazione un completamento, in quanto nel testo originale erano assenti. Per cui oltre alla descrizione dei luoghi e &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TMSr8ILIxZI/AAAAAAAACbM/J1WCyOK0KXc/s1600/IMG02166-20101023-1819.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; FLOAT: right; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5531735291792508306" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TMSr8ILIxZI/AAAAAAAACbM/J1WCyOK0KXc/s320/IMG02166-20101023-1819.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;delle bellezze in essi presenti, con un esame della regione in tutti i suoi aspetti, effettuata dall’autrice dell’opera, le note, esplicative degli stessi luoghi visitati, hanno completato il lavoro rendendolo più appetibile e completo. L’opera inoltre si inquadra nel discorso portato avanti fino ai giorni nostri dai molti cultori e studiosi del territorio laziale con la produzione di pubblicazioni eccellenti, ma di questa opera della Knight nessuno aveva mai pensato di farne una traduzione per poterla rendere accessibile &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TMSsYzUYzJI/AAAAAAAACbc/X0SKi93iLmk/s1600/IMG02163-20101023-1818.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; FLOAT: left; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5531735784410369170" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TMSsYzUYzJI/AAAAAAAACbc/X0SKi93iLmk/s400/IMG02163-20101023-1818.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;anche a coloro che non conoscono la lingua inglese. Oggi Alessandro Badiale ha saputo comprendere questa mancanza ed ha provveduto con la traduzione del libro, inserendo molte illustrazioni realizzate dalla stessa autrice in disegno. La traduzione è anche molto ben fatta. A questo punto, crediamo di non dover aggiungere altro, augurando all’autore della traduzione un felice inserimento del lavoro tra quelli degli autori più importanti che hanno visitato e descritto il territorio laziale”&lt;/em&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:130%;color:#ffff66;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7242706409730527444-4441290081972388630?l=achillenobiloni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/feeds/4441290081972388630/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7242706409730527444&amp;postID=4441290081972388630' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/4441290081972388630'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/4441290081972388630'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/2010/10/presentata-la-traduzione-del-libro-di.html' title='Presentata la traduzione del libro di Ellis Cornelia Knight'/><author><name>Achille</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16568846423360692074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TH32WUNVvoI/AAAAAAAACI4/HHjYjqeybbU/S220/IMG_2525b+ritr+2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TMSrDspW6CI/AAAAAAAACas/k2tDdnGZxLs/s72-c/CIMG2664.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7242706409730527444.post-3497066484316952642</id><published>2010-10-05T02:05:00.018+02:00</published><updated>2010-10-05T21:03:39.933+02:00</updated><title type='text'>Storia e pesca lungo il litorale davanti a Torre Astura</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Il sito che fu dei Conti di Tuscolo, degli Aldobrandini e dei Borghese&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TKq_HLcmx5I/AAAAAAAACak/6GgforWAY4c/s1600/astura.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 400px; FLOAT: right; HEIGHT: 287px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5524438022976096146" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TKq_HLcmx5I/AAAAAAAACak/6GgforWAY4c/s400/astura.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;(Cliccare sulle foto per vederle ingrandite)&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; Torre Astura, situata tra Nettuno e il promontorio del Circeo, è idealmente collegata a Frascati per essere appartenuta, se non addirittura inizialmente da loro costruita, ai Conti di Tuscolo prima dell’anno 1000 e poi, nel 1594, a papa Clemente VIII Aldobrandini, zio del Cardinale Pietro Aldobrandini che ideò e fece costruire l’omonima Villa che a Frascati domina la centrale Piazza Marconi, e successivamente, dopo la metà del ‘700, alla famiglia Borghese, che di ville rinascimentali a Frascati ne ha possedute ben cinque su dodici prima di concentrarsi nelle tre (Mondragone, Villa &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TKq6ElMkpeI/AAAAAAAACZU/AOMpHJGRdW0/s1600/t+astura.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; FLOAT: left; HEIGHT: 206px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5524432480790423010" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TKq6ElMkpeI/AAAAAAAACZU/AOMpHJGRdW0/s320/t+astura.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Taverna/Parisi e Villa Vecchia Angelina) che il Kircher, nella sua celebre stampa del 1671, definisce &lt;em&gt;“Burghesianum, una cum villis”&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Ma la stessa Torre, come tutto il litorale da Anzio a San Felice raggiungibile da Frascati in appena un’ora di automobile, è anche mèta di battute di pesca che nelle giornate di mare calmo autunnale, come domenica scorsa, possono dare belle soddisfazioni.&lt;br /&gt;Ecco cosa è scritto sulla Torre nel &lt;a href="http://www.comune.nettuno.roma.it/turismo/visitare.php?visitare=5"&gt;sito ufficiale del Comune d&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.comune.nettuno.roma.it/turismo/visitare.php?visitare=5"&gt;i Nettuno&lt;/a&gt;: &lt;em&gt;“In epoca medievale,&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TKq6T9__GsI/AAAAAAAACZc/_vsPOK7HP2w/s1600/CIMG1496.JPG"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; FLOAT: right; HEIGHT: 242px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5524432745146555074" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TKq6T9__GsI/AAAAAAAACZc/_vsPOK7HP2w/s320/CIMG1496.JPG" /&gt;&lt;/a&gt; alla foce del fiume Astura, 5 chilometri a sud di Nettuno, la località era abitata e sede di un antico porto romano. Dalla superficie del mare affioravano i resti di una peschiera di 15.00metri quadrati. Sui resti della peschiera, nel 1193, i Frangipane, signori del posto, per difendere Astura dai Saraceni, costruirono la torre, larga 30 metri per 15, meno grande dell'attuale. Plinio descrive Astura come un'isola e la notizia è confermata dai resti di un ponte che collegava l'isola alla terra ferma. La tavola Putingeriana ricorda Astura come una stazione della via Appia. Cicerone, che vi possedeva una delle sue &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TKq6resNbxI/AAAAAAAACZk/cmvB8fMm-0M/s1600/IMG01956-20101003-1035+bis.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 150px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5524433149058969362" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TKq6resNbxI/AAAAAAAACZk/cmvB8fMm-0M/s200/IMG01956-20101003-1035+bis.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;ville, così descrive il luogo: &lt;/em&gt;“Astura locus quidam amoenus, in mari ipso, qui ab Antio et circejs aspici possit“. &lt;em&gt;I Romani vi avevano costruito un porto e un palazzo imperiale di cui restano le rovine. Vi soggiornarono probabilmente Augusto, Tiberio e Caligola. Nel 1268 Corradino di Svevia, sconfitto a Tagliacozzo, si rifugió in Astura, ma Giovanni Frangipane, signore di questa terra, lo consegnó a Carlo d'Angió, re di Napoli e l' ultimo degli Svevi fu decapitato in piazza del Carmine nella città partenopea. Il tragico episodio commosse profondamente il viaggiatore e storico tedesco &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TKq69NDzJpI/AAAAAAAACZs/vVa9em8MqWg/s1600/IMG01969-20101003-1140+bis.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 240px; FLOAT: right; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5524433453563717266" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TKq69NDzJpI/AAAAAAAACZs/vVa9em8MqWg/s320/IMG01969-20101003-1140+bis.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Ferdinando Gregorovius, che a metà ottocento visitó questi luoghi e dedicó due commoventi poesie a Nettuno e Torre Astura. Per Gregorovius, Torre Astura &lt;/em&gt;“è la vedetta del Romanticismo, è la torre dei poeti tedeschi in Italia e dovrebbe essere dichiarata proprietà nazionale tedesca“. &lt;em&gt;Dopo essere stato feudo dei Caetani e degli Orsini, nel 1426 Astura passó ai Colonna, i quali, intorno alla metà del XVI secolo ristrutturarono il castello, conferendo ad esso &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TKq7VJgHcHI/AAAAAAAACZ0/xTuk2YsVUEA/s1600/IMG01963-20101003-1132+bis.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 258px; FLOAT: left; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5524433864925606002" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TKq7VJgHcHI/AAAAAAAACZ0/xTuk2YsVUEA/s320/IMG01963-20101003-1132+bis.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;l'attuale aspetto. Eleganti forme rinascimentali si aggiunsero negli anni alle opere romane e al rustico medievale. Di una antica &lt;/em&gt;“Foresta di Astura“, &lt;em&gt;poi chiamata&lt;/em&gt; “Selva di Mattone“, &lt;em&gt;restano oggi le modeste, seppure rigogliose, testimonianze della pineta di Astura e dei boschi di Foglino e di Crocette. Il luogo ha ispirato nei secoli scrittori e poeti. &lt;/em&gt;“La foresta presso Astura è bellissima - &lt;em&gt;è il racconto di Ferdinand Gregorovius, scritto nel 1854&lt;/em&gt; - la flora qui è di una magnificenza tropicale, l'edera si avvinghia alle querce maestose “. &lt;em&gt;E ancora Giuseppe Brovelli Soffredini, nel 1887.&lt;/em&gt; “l'immenso, imponente e grandioso giardino, il cui suolo era tappezzato da un verde scintillante nelle chiazze assolate e da un verde turchinoccio sotto l'ombra degli annosi cerri“. &lt;em&gt;Gabriele D'Annunzio, che vi è stato nel mese di marzo del 1897, racconta di una &lt;/em&gt;“pineta &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TKq8sQisGmI/AAAAAAAACaE/48qOyDfyEvc/s1600/IMG01974-20101003-1201+bis.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; FLOAT: right; HEIGHT: 150px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5524435361464064610" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TKq8sQisGmI/AAAAAAAACaE/48qOyDfyEvc/s200/IMG01974-20101003-1201+bis.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;meravigliosa i tronchi sono così fitti che lasciano appena penetrare qualche occhio di sole e gli alberi fulvi, con i loro rami carichi di aghi, brillano di questa divina iridescenza, di questa sovrammirabile opera d'incanto-aracnea“. Leggermente diverse le notizie fornite invece nel &lt;a href="http://www.proloconettuno.it/sito/nettuno/monumenti/torre%20astura.htm"&gt;sito della Pro Loco&lt;/a&gt;, che ne attribuisce infatti la costruzione ai Conti di Tuscolo: &lt;em&gt;“Fortificazione medievale costruita su una piccola isola collegata alla &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TKq9ab_1R4I/AAAAAAAACaM/kF1OAckIB6k/s1600/t+astura+pesca.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; FLOAT: left; HEIGHT: 211px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5524436154813073282" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TKq9ab_1R4I/AAAAAAAACaM/kF1OAckIB6k/s320/t+astura+pesca.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;terraferma da un lungo pontile, Torre Astura si trova a dodici Km da Nettuno ed è senz'altro da ritenersi una delle emergenze più belle della costa laziale, visibile anche da grande distanza, isolata com'è nella piatta campagna circostante. Già Strabone ricorda un approdo costruito alla foce del fiume Astura, il più importante corso d'acqua tra la foce del Tevere e il Circeo. È probabile che qui si trovasse il porto dell'antica città di Satricum, che sorgeva più all'interno, lungo lo stesso fiume. Cicerone possedeva una villa in quest'area, dove dimorò a lungo tra il 45 e il 44 a.C., e non è pertanto completamente &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TKq9pBISGzI/AAAAAAAACaU/MTIcrnflAE8/s1600/IMG01964-20101003-1137+bis.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; FLOAT: right; HEIGHT: 234px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5524436405298797362" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TKq9pBISGzI/AAAAAAAACaU/MTIcrnflAE8/s320/IMG01964-20101003-1137+bis.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;da escludere che i resti della villa che si trovano sul promontorio siano da identificarsi con la residenza del grande oratore. In età imperiale la villa subì rifacimenti e venne realizzato il porto artificiale, del quale ancora si vedono i due bracci che si distaccano dalla peschiera. Su questa venne edificato, in epoca medievale, il castello. Le prime testimonianze del castello risalgono al XII secolo, epoca in cui apparteneva ai Frangipane, ma è probabile che la prima costruzione di una torre risalga ai Conti di Tuscolo, precedentemente signori di tutta l'area”&lt;/em&gt;. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;La circostanza appare confermata dal giornalista e scrittore Oscar Rampone il quale, nel &lt;a href="http://nettunocitta.it/OPERE/nettuno/monumenti/torre002.html"&gt;sito Nettunocittà&lt;/a&gt;, scrive: &lt;em&gt;“Non si trova più traccia di Astura fino &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TKq982objKI/AAAAAAAACac/rrp-95Yiuls/s1600/IMG01973-20101003-1157+bis.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; FLOAT: left; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5524436746078227618" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TKq982objKI/AAAAAAAACac/rrp-95Yiuls/s400/IMG01973-20101003-1157+bis.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;al 987, quando il conte Benedetto Tuscolano e Stèfana sua moglie donarono all'abate Leone del monastero di Sant'Alessio parte dei terreni posseduti in Astura. E i monaci vi costruirono chiesa e Monastero. Estinta la famiglia dei Tuscolani, Astura passò a Leone e Manuele Frangipane, loro parenti"&lt;/em&gt;. Come poi la Torre sia passata al Comune di Nettuno lo scrive il &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Torre_Astura"&gt;sito Wikipedia&lt;/a&gt;, che richiama anche la proprietà degli Aldobrandini e dei Borghese: &lt;em&gt;“Nel 1426, dopo essere stato feudo dei Caetani e degli Orsini, passò sotto i Colonna, i quali ristrutturarono il castello, dandogli l'attuale aspetto, e lo vendettero nel 1594 a Clemente VIII Aldobrandini. Da questi, finita la famiglia Aldobrandini, passò ai Borghese, dai quali fu ceduta al Comune di Nettuno negli anni '70”&lt;/em&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:130%;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7242706409730527444-3497066484316952642?l=achillenobiloni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/feeds/3497066484316952642/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7242706409730527444&amp;postID=3497066484316952642' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/3497066484316952642'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/3497066484316952642'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/2010/10/storia-e-pesca-nel-litorale-davanti.html' title='Storia e pesca lungo il litorale davanti a Torre Astura'/><author><name>Achille</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16568846423360692074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TH32WUNVvoI/AAAAAAAACI4/HHjYjqeybbU/S220/IMG_2525b+ritr+2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TKq_HLcmx5I/AAAAAAAACak/6GgforWAY4c/s72-c/astura.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7242706409730527444.post-2191118875878429553</id><published>2010-09-26T23:15:00.010+02:00</published><updated>2010-09-28T21:57:20.704+02:00</updated><title type='text'>Il Centro Rapaci di Marco Tomassetti nella conca del Lago di Nemi</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Mèta ideale per famiglie con ragazzi amanti della natura&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TJ-q2G_w0TI/AAAAAAAACR0/nijfsB8GCns/s1600/CIMG2607+bis.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 376px; FLOAT: right; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5521319514747228466" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TJ-q2G_w0TI/AAAAAAAACR0/nijfsB8GCns/s400/CIMG2607+bis.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;(Cliccare sulle foto per vederle ingrandite)&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; Nella magnifica conca del Lago di Nemi, a poche centinaia di metri dal Museo delle Navi Romane e dalle rovine del Tempio di Diana, immersa nella campagna c’è la Scuola di Falconeria di Marco Tomassetti &lt;em&gt;(qui sotto nella foto)&lt;/em&gt;. Io l’ho scoperta per caso oggi pomeriggio scendendo al lago dopo una visita al mercatino mensile di Genzano e devo dire che è stata una vera sorpresa, per la cortesia e &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TJ-sKscOnFI/AAAAAAAACSc/Y31sPM7H8fY/s1600/CIMG2626+bis.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 312px; FLOAT: left; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5521320967907744850" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TJ-sKscOnFI/AAAAAAAACSc/Y31sPM7H8fY/s320/CIMG2626+bis.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;la passione di Marco e per la bellezza dei rapaci: quelli che ho potuto vedere oggi sono stati un enorme gufo reale, due splendide poiane di Harrys originarie dell’america latina e alcuni agili falchi pellegrini. Arrivare alla scuola non è difficile: appena scesi sulle sponde &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TJ-rFj9KEhI/AAAAAAAACR8/Vfr2GtPwQlw/s1600/CIMG2635+bis.jpg"&gt;&lt;/a&gt;del lago, a ogni bivio delle numerose stradine in sampietrini, tra le tante indicazioni stradali ci sono numerosi cartelli gialli con la scritta “Centro Rapaci” che indicano la direzione. La scuola è in una di queste stradine chiamata Via delle Noceta. Spiega Marco che l’attività riprenderà in pieno con&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TJ-szCvrzHI/AAAAAAAACSs/MDvYZwbgQgo/s1600/CIMG2635+bis.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; FLOAT: right; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5521321661089696882" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TJ-szCvrzHI/AAAAAAAACSs/MDvYZwbgQgo/s320/CIMG2635+bis.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; il prossimo mese di ottobre quando finita ormai l’estate gli uccelli avranno completato la propria muta e saranno nelle condizioni migliori per mostrare tutta la loro bellezza. &lt;strong&gt;Informazioni sul&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TJ-rbIjPnFI/AAAAAAAACSE/phbzTwllV4Q/s1600/CIMG2633+bis.jpg"&gt;&lt;/a&gt; Centro&lt;/strong&gt;, ottima mèta per famiglie con ragazzi amanti della natura e delle bellezze locali, &lt;strong&gt;possono essere richieste via e-mail al seguente indirizzo info@italianfalconry.it o per telefono allo stesso Marco Tomassetti al seguente numero 348.48.35.759&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TJ-tBXvme5I/AAAAAAAACS0/nZxUhrsT_VU/s1600/CIMG2630+bis.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; FLOAT: left; HEIGHT: 266px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5521321907244661650" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TJ-tBXvme5I/AAAAAAAACS0/nZxUhrsT_VU/s320/CIMG2630+bis.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Queste alcune informazioni tratte dal depliant della scuola: &lt;em&gt;“HAWK WALKING è l’esperienza per &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TJ-rn3aQ9HI/AAAAAAAACSM/imzqVeSr6gE/s1600/CIMG2630+bis.jpg"&gt;&lt;/a&gt;tutti, per far vedere in volo le specie di rapaci più spettacolari che la natura ci ha regalato. FALCONIERE PER UN GIORNO è una giornata insieme a falchi, gufi … La giornata, pranzo incluso, è un vero e proprio corso &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TJ-tPgzYCTI/AAAAAAAACS8/vrcirpJgR38/s1600/CIMG2633+bis.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; FLOAT: right; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5521322150194579762" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TJ-tPgzYCTI/AAAAAAAACS8/vrcirpJgR38/s320/CIMG2633+bis.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;intensivo di scuola di falconeria per gli adutli e per i più giovani accompagnati … Si consigliano un abbigliamento da campagna, scarpe b&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TJ-sjZTyllI/AAAAAAAACSk/QRS5CSG4uiQ/s1600/CIMG2635+bis.jpg"&gt;&lt;/a&gt;asse, cappello e, in previsione di pioggia o freddo, giacca a vento e naturalmente la fotocamera! FALCONERIA A CAVALLO, l’equitazione e la Falconeria, antica arte …, si fondono in una rievocazione storica che vi darà fantastiche sensazioni … Immaginate una tranquilla passeggiata a cavallo seguiti &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TJ-1IsWG-bI/AAAAAAAACTM/Cn2N5_6se-Q/s1600/CIMG2628.JPG"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; FLOAT: left; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5521330829126990258" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TJ-1IsWG-bI/AAAAAAAACTM/Cn2N5_6se-Q/s320/CIMG2628.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;da falchi che parteciperanno attivamente. Dal pugno, volando in sintonia con il gruppo, per poi ritornare all’allievo falconiere … i nostri rapaci vi faranno vivere un indimenticabile momento di completa intesa con animali e ambiente. Per poter fare questa esperienza bisogna avere una preparazione di equitazione di base per la campagna. L’allievo dovrà seguire un minicorso di falconeria per avere cognizione della presenza dei rapaci durante la passeggiata. L’allievo potrà decidere se interagire con i falci o partecipare solo a cavallo all’esperienza. Il maestro falconiere valuterà le &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TJ-1gN9cNiI/AAAAAAAACTU/H6PsGasCEVk/s1600/CIMG2611+bis.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 272px; FLOAT: right; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5521331233287321122" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TJ-1gN9cNiI/AAAAAAAACTU/H6PsGasCEVk/s320/CIMG2611+bis.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;capacità e l’approccio degli allievi per la scelta dei falchi e la loro assegnazione. Possono fare questa attività sia cavalieri principianti che professionisti … la difficoltà delle attività sarà sempre proporzionale al grado di equitazione del gruppo. I gruppi saranno seguiti da un tecnico di equitazione e un maestro falconiere”&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Ma il Centro è anche aperto ai visitatori occasionali e di passaggio interessati a vedere &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TJ-11zlbepI/AAAAAAAACTc/2ysZN2cH_Hg/s1600/CIMG2619+bis.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 222px; FLOAT: left; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5521331604164410002" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TJ-11zlbepI/AAAAAAAACTc/2ysZN2cH_Hg/s320/CIMG2619+bis.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;per la prima volta da vicino animali belli e rari come quelli rappresentati nelle foto qui accanto offrendo così a se stessi e ai loro figli l’occasione per familiarizzare con essi ed eventualmente decidere di intraprendere l’apprendimento delle attività offerte dalla scuola.&lt;br /&gt;Ecco come queste vengono descritte nel depliant: &lt;em&gt;“Italian Falconry è una vera e propria scuola di Falconeria che forgia ottimi falconieri basandosi sul far apprendere al novizio tutto ciò che serve per conoscere questa nobile arte. L’apprendimento avviene tramite l’utilizzo dei falchi della scuola stessa. La scuola offre la possibilità, per gli appassionati, di frequentare corsi atti all’apprendimento. – Differenza tra i falchi e gli accipitrini e le loro diverse strutture, loro prestazioni in falconeria, modo di caccia nel basso e nell’alto volo, strutture divers comportano tipi di caccia diversi, specie di falchi più usate in falconeria, specie di accipitrini più &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TJ-2T6mScqI/AAAAAAAACTk/TON2Ps6ENco/s1600/CIMG2629+bis.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; FLOAT: right; HEIGHT: 310px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5521332121443136162" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TJ-2T6mScqI/AAAAAAAACTk/TON2Ps6ENco/s320/CIMG2629+bis.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;usate in falconeria, il lro diverso carattere, le ali appuntite dei falconi e arrotondate degli accipitrini. – Come si arma un falco. – Dimostrazione di come si porta correttamente sul pugno un falco con e senza il cappuccio. – Come si abitua un falco all’uso del cappuccio. – Presentazione dei vari tipi di pertica; bassa, alta, curva, dei blocchi con spiegazione delle loro funzioni, vaschetta per il bagno: dove colocarla e come deve essere. Come si lega un falco al blocco, &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TJ-2uZzImcI/AAAAAAAACTs/wFR7Z8aE-FY/s1600/CIMG2604+bis.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 338px; FLOAT: left; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5521332576495114690" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TJ-2uZzImcI/AAAAAAAACTs/wFR7Z8aE-FY/s400/CIMG2604+bis.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;tipo di nodo, come avvicinarsi per prendere il falco sul pugno, esercizi su come posano sulla pertica o sul blocco. – Come si alimenta un falco. – Primi esercizi di volo al pugno. Presentazione dei vari tipi di logori, varie fasi di distanza. – Uso della radio, come si applica la trasmittente e come si usa la ricevente, varie distanze con o senza ostacoli. – Ciò che un allievo non deve fare. Regolamenti, codice di condotta, vigenti leggi. – Norme … diventare Falconiere. Essere falconiere, in una società in cui tutto è consumismo, significa rimanere idealisti nonostante l’imperante cinismo, ciò quindi implica non solo acquistare e detenere un falco ma anche capirne le esigenze, la mentalità e convivere quindi con un animale che al primo impeto di libertà, sostenuto da forza e abilità, potrà abbandonarvi nell’impresa di divenire indipendente”&lt;/em&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:130%;color:#ffff66;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7242706409730527444-2191118875878429553?l=achillenobiloni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/feeds/2191118875878429553/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7242706409730527444&amp;postID=2191118875878429553' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/2191118875878429553'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/2191118875878429553'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/2010/09/meta-ideale-per-famiglie-con-ragazzi.html' title='Il Centro Rapaci di Marco Tomassetti nella conca del Lago di Nemi'/><author><name>Achille</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16568846423360692074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TH32WUNVvoI/AAAAAAAACI4/HHjYjqeybbU/S220/IMG_2525b+ritr+2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TJ-q2G_w0TI/AAAAAAAACR0/nijfsB8GCns/s72-c/CIMG2607+bis.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7242706409730527444.post-8084442024756676783</id><published>2010-09-12T20:57:00.045+02:00</published><updated>2010-09-12T21:54:22.751+02:00</updated><title type='text'>Piacevole camminata lungo l'anello alto del cratere del Vulcano Laziale</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Storia e usanze dei Campi di Annibale nella guida storica di Celestino Piccolini del 1903&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TI0i_iCHYJI/AAAAAAAACKQ/GZ2UbH1qQfE/s1600/10+Rocca+di+Papa+e+Monte+Cavo+bis.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TI0jez34ghI/AAAAAAAACKg/0LI8SfYCVpE/s1600/10+Rocca+di+Papa+e+Monte+Cavo+bis.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 412px; FLOAT: right; HEIGHT: 323px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5516104130826371602" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TI0jez34ghI/AAAAAAAACKg/0LI8SfYCVpE/s320/10+Rocca+di+Papa+e+Monte+Cavo+bis.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;em&gt;(Cliccare sulle foto per ingrandirle)&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; Fra i vari sentieri nei dintorni di Frascati ideati e progettati dalla locale sezione del CAI – Club Alpino Italiano e realizzati dal Parco Regionale dei Castelli Romani, uno particolarmente suggestivo, non difficile né particolarmente faticoso è il n 509 che, lasciandosi al centro i &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TI0joUlhkHI/AAAAAAAACKo/23L0ellgvQg/s1600/CIMG2471.JPG"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 216px; FLOAT: left; HEIGHT: 176px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5516104294226563186" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TI0joUlhkHI/AAAAAAAACKo/23L0ellgvQg/s320/CIMG2471.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;Campi di Annibale nel comune di Rocca di Papa, percorre &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TI0jQkNhJMI/AAAAAAAACKY/560sVHkR308/s1600/CIMG2471.JPG"&gt;&lt;/a&gt;tutto l’anello alto del Vulcano Laziale. Si tratta di un sentiero di poco meno di 9 Km (per l’esattezza 8.650 metri) percorribile in due ore e mezza o poco più. Si parte dal parcheggio dei Campi di Annibale, facilmente&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TI0j0xkgJFI/AAAAAAAACKw/zVwr_0y8NIk/s1600/CIMG2536+bis.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; FLOAT: right; HEIGHT: 270px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5516104508165334098" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TI0j0xkgJFI/AAAAAAAACKw/zVwr_0y8NIk/s320/CIMG2536+bis.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; raggiungibile in automobile e situato a un’altezza di 755 metri sul livello del mare, e lasciata lì l’auto ci si inerpica a piedi fin sul Maschio delle Faete (957 m slm) dopo aver attraversato la &lt;a href="http://achillenobiloni.blogspot.com/2010/04/nella-descrizione-di-padre-celestino.html"&gt;Via Sacra&lt;/a&gt; all’altezza dell’edicola con l’immagine della Madonna e passando dietro Monte Cavo, si raggiunge poi la sommità di Colle Giano (941 m slm) e completando il giro alto del &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TI0kCVS4-8I/AAAAAAAACK4/Mu_r3TYVFIc/s1600/CIMG2523.JPG"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 213px; FLOAT: left; HEIGHT: 132px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5516104741093440450" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TI0kCVS4-8I/AAAAAAAACK4/Mu_r3TYVFIc/s320/CIMG2523.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;cratere (segnato in rosso nella foto e nella cartina qui riprodotte) si ritorna infine, dalla parte opposta, al parcheggio dei Campi di Annibale. Lungo il percorso, all’inizio piuttosto ripido, si ha la possibilità di fermarsi ad ammirare dall’alto i laghi di Nemi e di Castel Gandolfo, che riempiono oggi gli altri due crateri del vulcano laziale, mentre nel buio del sottobosco spuntano in questa stagione funghi e ciclamini. Insomma una camminata piacevole e istruttiva in una delle aree più suggestive e ricche di storia dei nostri luoghi.&lt;br /&gt;Padre Celestino Piccolini, così descriveva i Campi di Annibale nella sua guida storica “Sul Monte Albano nel Centro del Lazio” edita a &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TI0kR5vn00I/AAAAAAAACLA/qqVUiMer_BA/s1600/CIMG2476.JPG"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 287px; FLOAT: right; HEIGHT: 192px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5516105008575664962" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TI0kR5vn00I/AAAAAAAACLA/qqVUiMer_BA/s320/CIMG2476.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;Roma presso la Tipografia Vespasiani nel 1903: &lt;em&gt;“I campi di Annbale sono un’ampia &lt;/em&gt;&lt;em&gt;estensione di terreno contornata dal Monte Cavo, Monte Pila, Punta della Faeta, i cosiddetti Monti e il nucleo speronaceo sul quale era costruita la fortezza; rappresentano il cratere spento del vulcano albano, del quale parleremo a suo luogo. Erroneamente è stato indotto il popolo a credere che ivi il feroce &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TI0kwtycyoI/AAAAAAAACLI/7yaWZf0Kiak/s1600/CIMG2497.JPG"&gt;&lt;em&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 226px; FLOAT: left; HEIGHT: 155px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5516105537942243970" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TI0kwtycyoI/AAAAAAAACLI/7yaWZf0Kiak/s320/CIMG2497.JPG" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;capitano Cartaginese abbia fatto una sosta additando Roma ai suoi, nella marcia contro quella città, dopo la celebre battaglia di Canne. Dico, il popolo è stato indotto a crederlo, perché non mancano degli scrittori, ed anche autorevoli, i quali lo abbiano asserito. Eppure l’itinerario di Annibale riportato da Tito Livio non &lt;/em&gt;&lt;em&gt;ammette dubbio: Annibale, tenendo la via Latina, saccheggiate le&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TI0lCnbULFI/AAAAAAAACLQ/sOr6xYfNmtE/s1600/CIMG2479.JPG"&gt;&lt;em&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 241px; FLOAT: right; HEIGHT: 149px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5516105845472242770" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TI0lCnbULFI/AAAAAAAACLQ/sOr6xYfNmtE/s320/CIMG2479.JPG" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt; terre di Fregelle &lt;/em&gt;&lt;em&gt;perché gli abitanti avevano tagliati i ponti, passando per quel di Frosinone, Ferentino e Anagni, pervenne a Labico (Colonna). Quindi per l’Algido (Rocca Priora), si portò a Tuscolo, e non essendo stato ricevuto entro le mura, scese a destra verso Gabii (Pantano Secco), e di là spinto l’esercito a Papinia (tenuta di Torre Nuova), pose il campo ad otto miglia lontano da Roma (Liv. Lib. XXVI c. VI). Sul monte Albano piuttosto che Annibale, i Romani posero un presidio contro di lui, &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TI0lW_mOMlI/AAAAAAAACLY/FQi-RPQVLTE/s1600/CIMG2493.JPG"&gt;&lt;em&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; FLOAT: left; HEIGHT: 241px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5516106195557823058" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TI0lW_mOMlI/AAAAAAAACLY/FQi-RPQVLTE/s320/CIMG2493.JPG" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;per tenerlo a bada, nella via Latina ad oriente e nell’Appia ad occidente, come narra Livio nello stesso capitolo.. Quindi Annibale &lt;/em&gt;&lt;em&gt;non fece altro, riguardo ai cosiddetti Campi, che riguardarli da lontano, se pur potevano presentarsi al suo sguardo, dai colli tuscolani. &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TI0l2e1_MpI/AAAAAAAACLg/vFpHEJ_cLe8/s1600/CIMG2512.JPG"&gt;&lt;em&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 316px; FLOAT: right; HEIGHT: 404px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5516106736521392786" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TI0l2e1_MpI/AAAAAAAACLg/vFpHEJ_cLe8/s320/CIMG2512.JPG" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quel nome deriva piuttosto dalla famiglia degli Annibaldi o Anniballi come si legge in una Bolla di assoluzione sotto Giovanni XXIII (sic, ma deve invece trattarsi di Giovanni XXII), nellArchivio Vaticano: Absolutio pro natis de Aniballensibus. Da Anniballi a pronunziare Aniabli, e poi al singolare i Campi d’Annibale, fa presto il popolo. Che se vogliamo ricercare un’etimologia ancor più &lt;/em&gt;&lt;em&gt;chiara e certa, noi già sappiamo che gli ultimi possessori della Rocca, i quali la vendettero colle annesse terre ai Colonna nel 1426, erano i fratelli Giovanni e Annibale Anibaldi; nessuna meraviglia dunque che dall’ultimo dei possessori sia rimasto il nome a quella terra. Questi campi essendo riparati, e godendo visi aria fresca, servirono sotto il &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TI0mMlv83NI/AAAAAAAACLo/6YTh9m_kyEw/s1600/CIMG2504.JPG"&gt;&lt;em&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 311px; FLOAT: left; HEIGHT: 230px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5516107116332244178" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TI0mMlv83NI/AAAAAAAACLo/6YTh9m_kyEw/s320/CIMG2504.JPG" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;governo cessato alle truppe pontificie, dipo alla guarnigione di Roma. Pel passato erano come gli empori della neve, conservata in appositi pozzi e somministrata nell’estate a Roma. L’uso di raccoglierla così viene descritto dal Santovetti: “ Vi concorre tutto il popolo, non meno che il Clero per mantenere il buon ordine. Dato il segnale colla campana della parrocchia, il popolo si avvia al lavoro; si stabiliscono quelli che ammucchiano, gli altri che trasportano, que’ che la calano nei pozzi. E’ un bel colpo d’occhio il veder tutta&lt;/em&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TI0mbZOjp1I/AAAAAAAACLw/1f-MaeEJ_ro/s1600/CIMG2488.JPG"&gt;&lt;em&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 337px; FLOAT: right; HEIGHT: 258px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5516107370668992338" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TI0mbZOjp1I/AAAAAAAACLw/1f-MaeEJ_ro/s320/CIMG2488.JPG" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt; la popolazione a quest’opera, che può assomigliarsi a quanto fanno le api nel formare i loro alveari: chi carica, chi riceve, chi scarica, chi va, chi viene”. Ora a causa delle fabbriche di ghiaccio, poca ne viene raccolta. Fra gli antichi pozzi erano celebri quello detto della castagna, e l’altro della lupa; quest’ultimo conteneva più di mille carri di neve; la sua copertura cadde cadde nel 1812 epoca &lt;/em&gt;&lt;em&gt;dell’invasione francese, per cui non si ebbe cura di riedificarla, ed al &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TI0m1N09vrI/AAAAAAAACL4/kHTrCrw1Yro/s1600/CIMG2519.JPG"&gt;&lt;em&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 277px; FLOAT: left; HEIGHT: 194px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5516107814285459122" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TI0m1N09vrI/AAAAAAAACL4/kHTrCrw1Yro/s320/CIMG2519.JPG" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;presente è deperita. Riguardo all’appico di Pentima Stalla, precipizio spaventoso, orrendo, sotto le sorgenti della acque, ne faremo parola nel capitolo: “Il monte ed il lago vulcani” sarà utile per ora avvertire l’audace visitatore di non accostarsi troppo “a quella banda della cornice, onde cader si puote, perché da nulla sponda s’inghirlanda” per usar le parole di Dante”&lt;/em&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:130%;color:#ffff66;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7242706409730527444-8084442024756676783?l=achillenobiloni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/feeds/8084442024756676783/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7242706409730527444&amp;postID=8084442024756676783' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/8084442024756676783'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/8084442024756676783'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/2010/09/storia-e-usanze-dei-campi-di-annibale.html' title='Piacevole camminata lungo l&apos;anello alto del cratere del Vulcano Laziale'/><author><name>Achille</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16568846423360692074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TH32WUNVvoI/AAAAAAAACI4/HHjYjqeybbU/S220/IMG_2525b+ritr+2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TI0jez34ghI/AAAAAAAACKg/0LI8SfYCVpE/s72-c/10+Rocca+di+Papa+e+Monte+Cavo+bis.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7242706409730527444.post-2421843911279243931</id><published>2010-05-12T00:16:00.118+02:00</published><updated>2010-05-12T02:53:57.385+02:00</updated><title type='text'>Lo Stato della Chiesa nella carta dei padri gesuiti Maire e Boscovich</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Pubblicata a Roma nel 1755 e venduta al prezzo di 45 baiocchi&lt;?xml:namespace prefix = o /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;p class="MsoNormalCxSpMiddle" align="justify"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-nc7ABObsI/AAAAAAAAB_4/ZyNbmXLM5NA/s1600/CIMG1990+bis.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0pt 0pt 10px 10px; WIDTH: 270px; FLOAT: right; HEIGHT: 438px; CURSOR: pointer" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5470146128593710786" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-nc7ABObsI/AAAAAAAAB_4/ZyNbmXLM5NA/s400/CIMG1990+bis.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic; COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;(Cliccare sulle foto per vederle ingrandite)&lt;/span&gt; A metà &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;‘&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;7&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;00 lo Stat&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;o Pontificio, regnante Papa B&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;enedetto XIV, finanz&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;iò la sp&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;edizion&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;e &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;d&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;ei &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;padri gesuiti &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Maire e Bo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;scovich con il&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; proposito di &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;far loro c&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;alcolare l’arco di&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; meridiano passante per lo St&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;ato della Chiesa, sulla&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; direttrice da Roma a Rimini, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;per contribuire a risolvere la &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-ndUvLcWzI/AAAAAAAACAA/FjRWXNupES4/s1600/CIMG1961+bis.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; WIDTH: 218px; FLOAT: left; HEIGHT: 320px; CURSOR: pointer" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5470146570749762354" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-ndUvLcWzI/AAAAAAAACAA/FjRWXNupES4/s320/CIMG1961+bis.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;querelle sulla forma sferica della terra. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Uno dei ris&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;ultati &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;di &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;tale &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;missione fu la r&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;e&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;dazione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; della carta “Nuova Geo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;gr&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;afia &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;dello Stato Ecclesiastico” pubblic&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;a&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;ta&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; nel 1755 a Roma dove, ancora quarant’anni più &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;tar&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;di, veniva venduta al prezz&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;o di 45 baiocchi, come si le&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;gge nel libro &lt;em&gt;“Geografia storico po&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;litica Stato&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt; della Chiesa”&lt;/em&gt; edito nel 1795 a Venezia presso Antonio Zatta.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt; Nel testo è scritto: &lt;em&gt;“Lo Stato della Chiesa, o sia il Dominio Secolare del Pontefice Romano è stato &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;disegnato in varie Carte. Quella che &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;Tobia Maier per mezzo degli Eredi di &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;Homann diede alla luce nel 1748, è m&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;olto utile. La migliore però è quella , che fu disegnata dal G&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;esuita Crist&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;oforo Maire, e &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;corretta da R&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;uggiero &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;Giuseppe Boscovich &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;parime&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;nte &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;Gesuita, il quale &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;si regolò secondo le più esatte misure, e &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;Astronomic&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;he osservazioni. Essa e composta di 3 fogli, e &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;costa 45 baiocchi a Roma”&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La carta qu&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;i ripro&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;dotta nella foto riport&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;a tra l’altro un gra&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;nde cartiglio decora&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;to contenente la dedica &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-neKkkH6BI/AAAAAAAACAY/GvYTe4wPJtg/s1600/CIMG1959+bis.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; WIDTH: 142px; FLOAT: left; HEIGHT: 200px; CURSOR: pointer" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5470147495613425682" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-neKkkH6BI/AAAAAAAACAY/GvYTe4wPJtg/s200/CIMG1959+bis.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;degli autori al papa &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-ndmeDg4kI/AAAAAAAACAI/lZjrGt3-NKI/s1600/CIMG1966+bis.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0pt 0pt 10px 10px; WIDTH: 320px; FLOAT: right; HEIGHT: 317px; CURSOR: pointer" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5470146875390747202" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-ndmeDg4kI/AAAAAAAACAI/lZjrGt3-NKI/s320/CIMG1966+bis.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Bene&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;detto XIV, una &lt;em&gt;“Tav&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;ola d&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;e’Nomi an&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;tich&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;i di alcune Città e d&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;i alcuni Castelli e Fi&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;umi”&lt;/em&gt;, compresa la doppia indicazione &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;di “&lt;em&gt;Frascati&lt;/em&gt;” e “&lt;em&gt;Tusculum&lt;/em&gt;”, e&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; un riquadro in alto a&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; destra con la descrizione degli scopi della ricerca, delle tecn&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;iche impiega&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;te e dei risultati rag&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;giunti. Quella che se&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;gue è la trascrizione di tale interessante descrizione. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;"Questa carta è stata delineata&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; dal P. Cristoforo Maire della Comp. Di Gesù, e ricavata dalle osservazioni fat&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;te da esso &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;insieme col P. Ruggiero Gius. Boscovich della medesima Compagnia. L’occasione è stata quella di misurare un grado di Meridiano p&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;er confrontarlo cogli &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;altri m&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;isurati altrove dagli Accademici &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-nfMMUhCiI/AAAAAAAACAg/gU1B9w589zU/s1600/CIMG1965+bis.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; WIDTH: 320px; FLOAT: left; HEIGHT: 201px; CURSOR: pointer" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5470148622976879138" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-nfMMUhCiI/AAAAAAAACAg/gU1B9w589zU/s320/CIMG1965+bis.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;dell’Accademia reale di Francia, e ricavarne ulteriori notizie sulla f&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;ig&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;ura d&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;ella T&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;er&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;r&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;a. Dovendosi &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;prendere molte misure esattissime con istrumenti grandi di qua e di là dal Meridiano di Roma, che va verso Rimini, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;ebbero l’ordine i suddett&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;i&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; due PP.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-nfmuZFGGI/AAAAAAAACAo/Db1naU6wleQ/s1600/CIMG1997+quater.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0pt 0pt 10px 10px; WIDTH: 320px; FLOAT: right; HEIGHT: 282px; CURSOR: pointer" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5470149078799423586" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-nfmuZFGGI/AAAAAAAACAo/Db1naU6wleQ/s320/CIMG1997+quater.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; dalla Santità di Benedetto XIV, che per consiglio del Card. Valenti Segretario di Stato e Caamerl&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;engo ordinò tutta questa &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;impresa, e l’appoggiò a&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;’ mede&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;simi, di scorrere di qua e di là per lo Stato, e rettificare la Carta&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; Geografica del medesimo, eseguendo essi sotto i di lui auspici, e coll’aiuto della sua Sovrana Autorità e&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; Munificienza, e colla &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-nuOkyTQSI/AAAAAAAACCY/kJFa9zxigNg/s1600/CIMG1990+1.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 346px; FLOAT: left; HEIGHT: 237px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5470165156578410786" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-nuOkyTQSI/AAAAAAAACCY/kJFa9zxigNg/s320/CIMG1990+1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;protezione e vigilanza del medesimo Cardinale. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Quindi non è stata loro incomben&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;za di formare un’esatta &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-ngFA4SR9I/AAAAAAAACAw/mqA4NXk4FaI/s1600/CIMG1990+1.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Carta topografica delle parti minute&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-ntVC5SkWI/AAAAAAAACCQ/oImap-nFYP4/s1600/CIMG1971+ter.jpg"&gt;&lt;/a&gt; dello &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Stato Pontif&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;icio, cosa che avrebbe richie&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;sto gran quantità di gente e molti anni, ma di re&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;ttificare le&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-n6SYCsyRI/AAAAAAAACDQ/XtqBZtWK1fc/s1600/CIMG1971+bis.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 156px; FLOAT: right; HEIGHT: 200px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5470178416016541970" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-n6SYCsyRI/AAAAAAAACDQ/XtqBZtWK1fc/s200/CIMG1971+bis.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; Geografia &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-nwcp9YVkI/AAAAAAAACC4/_a-KhrCcO3g/s1600/CIMG1971+ter.jpg"&gt;&lt;/a&gt;ge&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;nerale di esso. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Qu&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;esto&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; fine si è ottenuto e si sono&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; corr&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;etti infiniti sbagli di tutte&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; le carte fin’ora uscite. Si ritrovano in questa &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Carta &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-nutPihnXI/AAAAAAAACCg/W5CjkBzMmDI/s1600/CIMG1990+2.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 346px; FLOAT: left; HEIGHT: 214px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5470165683451043186" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-nutPihnXI/AAAAAAAACCg/W5CjkBzMmDI/s320/CIMG1990+2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;poste al luogo loro tutte l&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;e &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Città, quasi &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;tutte le Terre, e &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-nzFkh52VI/AAAAAAAACDI/2erRe-1-vSg/s1600/CIMG1971+bis.jpg"&gt;&lt;/a&gt;la &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-nh-nRyAQI/AAAAAAAACBQ/wE9Ot8GkEcU/s1600/CIMG1971+ter.jpg"&gt;&lt;/a&gt;maggior parte de’ Castel&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;li,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-ngfjXMudI/AAAAAAAACA4/HGrc7hjtb_k/s1600/CIMG1990+2.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;ad altri&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; luoghi &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;c&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;ompr&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;esi nel&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;lo S&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;tato &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-nih7hIkqI/AAAAAAAACBY/fK_BkCItZ-I/s1600/CIMG1971+quater.jpg"&gt;&lt;/a&gt;medesimo s&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;e&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;nza pericolo dello sbaglio di un minuto nella &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;loro positura, essen&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;do &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;stati &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;trigonometricamente &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-nxA9A1MhI/AAAAAAAACDA/6o2HVVnFVys/s1600/CIMG1971+quater.jpg"&gt;&lt;/a&gt;determinati colla maggiore diligenza possibile. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;In tutto &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;il Lazio appena vi sono sei, o&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; sette luoghetti, i &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;quali non sieno stati colla Trigonometria immediatamente determinati. Poc&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;hi più ve&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; ne &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-ng4571JpI/AAAAAAAACBA/4C3CnkubR-E/s1600/CIMG1990+3.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;saranno nel&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; Patrimonia di San Pietro, alcuni nella Sabina, e &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;nella Marca quasi que’ soli, che confinano &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-nvHUUWjPI/AAAAAAAACCo/4EgNaZG0R1w/s1600/CIMG1990+3.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 346px; FLOAT: left; HEIGHT: 217px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5470166131410373874" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-nvHUUWjPI/AAAAAAAACCo/4EgNaZG0R1w/s320/CIMG1990+3.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;colle m&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;ontagne. Tra&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; le montagne molti anno sfuggita anche la vista, o pel loro sito, o&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; per le continue nebbie e c&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;aligini. Pe&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;r non lasciare priva la Carta di questi, non trovandosi sicurezza alcuna nelle carte fin qui ora pubblic&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;ate, si sono fatte fare delle osservazioni da persone capaci sulli luoghi ben &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;determinati nel loro giro, per determinarli. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Oltre a’ luoghi così &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;determinati con tutta sicurezza, se ne sono posti nella Carta molti altri &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;men&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;o sicuri, benché anche questi non presi &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;comunque dalle carte, ma da’ documenti, che pareva potessero assicurare, non discostarsi essi molto dal sito loro assegnato. Questi luoghi &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-njDKNo8DI/AAAAAAAACBg/aK7hW5XfNxg/s1600/CIMG2007+bis+2.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0pt 0pt 10px 10px; WIDTH: 200px; FLOAT: right; HEIGHT: 190px; CURSOR: pointer" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5470152865838854194" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-njDKNo8DI/AAAAAAAACBg/aK7hW5XfNxg/s200/CIMG2007+bis+2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;sono stati nella Carta contrassegnati generalmente &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;con una lunetta messa loro accanto. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Nella parte alpestre delle Legazioni di Bologna, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;e della Romagna, cioè dal fiume Savio fino al Modenese, le circostanze non permisero &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;l’osservare in persona que&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;l tratto di paese, in cui per altro non vi è a&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;lcuna Città, né fu possibile il ritrovare i&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;n que’ contorni il &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-nlgQgz60I/AAAAAAAACB4/-dLS1EkYIds/s1600/CIMG2006+bis.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; WIDTH: 327px; FLOAT: left; HEIGHT: 409px; CURSOR: pointer" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5470155564769340226" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-nlgQgz60I/AAAAAAAACB4/-dLS1EkYIds/s400/CIMG2006+bis.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;supplemento delle altrui osservazioni. Questo tratto di paese si è preso da quelle carte, che si stimarono meno difettose. In questo tratto per non&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-nkHnmmAmI/AAAAAAAACBo/eNn4XFqS37A/s1600/CIMG2007+bis+3.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0pt 0pt 10px 10px; WIDTH: 196px; FLOAT: right; HEIGHT: 200px; CURSOR: pointer" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5470154041959252578" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-nkHnmmAmI/AAAAAAAACBo/eNn4XFqS37A/s200/CIMG2007+bis+3.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; replicar&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;e tante volte il segno dovuto a’ luoghi no&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;n determinati con certezza, si avvisa qui una volta, che esso si deve sottintendere quasi in tutti. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Nella Legazione di Ferrara de’ luoghi più piccoli pochi sono stati immediatamente veduti da due luoghi per ben determinarli. Gli altri si sono pure presi dalle carte migliori, fra le quali ha servito anche una carta manoscritta presentata ultimamente a N.S. dal P. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ippolito Sivieri della medesima Compagnia, Professore di Matematica in Ferrara. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Una carta particolare del Peruginonon &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;ancora pubblicata, un’altra di Camerino, ed una terza pubblicata colla stampa alcuni anni addietro, che contiene la pianura del Bolognese, e fatta dallo stesso Autore, che ha fatta quella del Perugino, hanno dato campo d’inserire &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;in questa parecchi &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;luoghi non osservati immediatamente, ma ben sicuri nella loro posizione. In tutte queste però la posizione della Meridiana determinata dagli Autori loro colla Calamita &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;ha avuto bisogno di correzione. E convenuto pure stirare alquanto la Carta del Perugino, tanto perché si conformasse coll’esatta delineazione del Corso del Tevere cavata dagli autentici &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;pubblici documenti, quanto perché co&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-nl66t-WeI/AAAAAAAACCA/6dkGBG2_GRo/s1600/CIMG2007+bis+1.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0pt 0pt 10px 10px; WIDTH: 400px; FLOAT: right; HEIGHT: 173px; CURSOR: pointer" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5470156022775437794" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-nl66t-WeI/AAAAAAAACCA/6dkGBG2_GRo/s400/CIMG2007+bis+1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;mbinasse bene col sito di Perugia, e di Todi ora &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;esattissimamente determ&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;inati co’ quali non combinava con esattezza&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; b&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;astante, dovunque &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;abbia avuto origine questo suo sbaglio. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Questo si appartiene alla Geografia dello Stato. In ordine alle cose più minute, e che più appartengono alla Topografia, gli Autori non si impegnano pu&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;nto. La forma delle città è puramente arbitraria, non essendosi presa alcuna misura sul contorno delle loro mura. I confini tanto di tutto lo Stato quanto de’ Territori sono stati messi per lo più puramente a occhio, essendovene molti anche litigiosi e incerti. In pochi paesi si sono trovati delineati autentici, e ben distinti. Le strade si son lasciate, toltene quelle delle poste, e in queste i siti delle poste medesime sono stati ben determinati quasi tutti, la curvatura delle strade di mezzo si è messa arbitraria. Il corso de’ Fiumi si è preso &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;per lo più dalle carte, che si sono &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;giudicate le meno cattive, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;toltone &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;i&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;l &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Tevere dalla Fratta di Perugia in giù, il &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Teverone, q&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-nmb5_So7I/AAAAAAAACCI/hG3YXTY-wwU/s1600/CIMG1974+ter.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; WIDTH: 403px; FLOAT: left; HEIGHT: 297px; CURSOR: pointer" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5470156589515318194" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-nmb5_So7I/AAAAAAAACCI/hG3YXTY-wwU/s400/CIMG1974+ter.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;uelli che attraversano la pianura del Bolognese, e alcuni altri &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;pochi, de’ quali si è avuto il corso esattamente delineato. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;Della Legazione di Urbino si forma ora una carta più particolare e più esatta anche in varie sue minuzie, che si darà pure alle&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt; stampe. La longitudine è computata giù dall’Isola di Ferro al solito, e la direzione de’ Meridiani si è determinata col’ultima esattezza. Un grado di meridiano di mezzo tra Roma e Rimini si è trovato di miglia Romane moderne 74, e passi 566 contenendo ogni miglio passi 1000, ogni passo piedi 5 e ogni piede once 16 di passetto di palmo Romano da Architetto che ne contiene 12. Questo passo Romano sta alla tesa di Francia come 29710 a 38880, onde questo grado contiene tese di Francia 56979”&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormalCxSpMiddle" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:130%;color:#ffff99;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7242706409730527444-2421843911279243931?l=achillenobiloni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/feeds/2421843911279243931/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7242706409730527444&amp;postID=2421843911279243931' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/2421843911279243931'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/2421843911279243931'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/2010/05/lo-stato-della-chiesa-nella-carta-dei.html' title='Lo Stato della Chiesa nella carta dei padri gesuiti Maire e Boscovich'/><author><name>Achille</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16568846423360692074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TH32WUNVvoI/AAAAAAAACI4/HHjYjqeybbU/S220/IMG_2525b+ritr+2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-nc7ABObsI/AAAAAAAAB_4/ZyNbmXLM5NA/s72-c/CIMG1990+bis.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7242706409730527444.post-4124385985094707995</id><published>2010-05-06T21:57:00.035+02:00</published><updated>2010-05-07T07:47:46.661+02:00</updated><title type='text'>"Description of Latium; or, La Campagna di Roma": un libro del 1805</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Della scrittrice inglese Ellis Cornelia Knight&lt;?xml:namespace prefix = o /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;p class="MsoNormalCxSpMiddle" align="justify"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-MhRKG0izI/AAAAAAAAB-A/3kJwNy3EgcU/s1600/CIMG1911.JPG"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 315px; FLOAT: right; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5468250951212370738" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-MhRKG0izI/AAAAAAAAB-A/3kJwNy3EgcU/s400/CIMG1911.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;(Cliccare sulle foto per vederle ingrandite)&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; E’ stato bello questa sera tornare a casa dal lavoro e trovare il pacco proveniente da Saint Paul, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;la capitale del Minnesota negli USA, contenente una copia della prima edizione&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-MkMb7dUVI/AAAAAAAAB-4/r_sKdOi9T_U/s1600/CIMG1909.JPG"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; FLOAT: left; HEIGHT: 266px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5468254168632086866" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-MkMb7dUVI/AAAAAAAAB-4/r_sKdOi9T_U/s320/CIMG1909.JPG" /&gt;&lt;/a&gt; del libro di Ellis &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-MhwBYIZcI/AAAAAAAAB-Q/d9srA6J3IWs/s1600/CIMG1909.JPG"&gt;&lt;/a&gt;Cornelia Knight: &lt;i&gt;“Des&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-MhjEoZ13I/AAAAAAAAB-I/LS0yYCYoTbI/s1600/CIMG1909.JPG"&gt;&lt;/a&gt;ciption of Latium; or, La Campagna di Roma”&lt;/i&gt;, edito a Londra, nel 1805, da Longman, Hurst, Rees and Orme!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;L’autrice nacque a Londra nel 1757 ed era figlia di un ammiraglio. Dopo la morte del padre si trasferì in Italia con la madre e visse prima a Firenze, poi a Napoli e infine a Roma ed è proprio a seguito del suo soggiorno a Roma che pubblicò il libro di cui stiamo parlando. Nel 1818 iniziò ad insegnare la lingua inglese e tra i suoi allievi vi fu anche Massimo d’Azeglio, che all’epoca viveva a Castel Gandolfo. La Knight morì a Parigi, nel 1837, all’età di&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-MiAORKsnI/AAAAAAAAB-Y/WVhmlm_vbgI/s1600/CIMG1913.JPG"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 152px; FLOAT: left; HEIGHT: 200px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5468251759783359090" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-MiAORKsnI/AAAAAAAAB-Y/WVhmlm_vbgI/s200/CIMG1913.JPG" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-MiW8woLpI/AAAAAAAAB-g/ARnVKw7ElRM/s1600/CIMG1916.JPG"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 150px; FLOAT: left; HEIGHT: 200px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5468252150220467858" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-MiW8woLpI/AAAAAAAAB-g/ARnVKw7ElRM/s200/CIMG1916.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;ottanta anni. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il suo libro contiene una serie di notizie storiche e am&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-MiugDZh7I/AAAAAAAAB-o/CjvSNDfLT4c/s1600/CIMG1951.JPG"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; FLOAT: right; HEIGHT: 239px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5468252554831431602" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-MiugDZh7I/AAAAAAAAB-o/CjvSNDfLT4c/s320/CIMG1951.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;bientali su numerosi villaggi, paesi e città del Lazio ed è famoso per le venti incisioni su fondo giallo che, ahimè staccate da altre copie del volume, in tal modo malamente mutilate, sono state per lungo tempo e in alcuni casi sono ancora reperibili presso diverse librerie antiquarie e negozi di stampe. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il sommario del volume comprende: una descrizione della Campagna relativamente alla “situazione” e al clima; una descrizione del “Latium” e dei suoi primi abitanti; una descrizione degli insediamenti coloniali delle antiche genti &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-MmFRufZcI/AAAAAAAAB_I/4xfFxdICjiM/s1600/CIMG1919.JPG"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 152px; FLOAT: right; HEIGHT: 200px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5468256244657513922" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-MmFRufZcI/AAAAAAAAB_I/4xfFxdICjiM/s200/CIMG1919.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;nel Lazio e delle &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-Ml1K6KMtI/AAAAAAAAB_A/9Xya7Ed42tw/s1600/CIMG1914.JPG"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 148px; FLOAT: right; HEIGHT: 200px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5468255967949501138" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-Ml1K6KMtI/AAAAAAAAB_A/9Xya7Ed42tw/s200/CIMG1914.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;loro città, strade e residenze di campagna; una descrizione del Lago di Albano e dei suoi dintorni inclusi Caastel Gandolfo, Albano e Palazzolo; e poi ancora &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-Mi_Sk3JeI/AAAAAAAAB-w/EpFqIzCqym4/s1600/CIMG1957.JPG"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; FLOAT: left; HEIGHT: 242px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5468252843271464418" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-Mi_Sk3JeI/AAAAAAAAB-w/EpFqIzCqym4/s320/CIMG1957.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;descrizioni di: Ariccia e Galloro; del Lago di Nemi e dei suoi dintorni incluse le città di Genzano e Nemi; di Ardea; di Civita Lavinia; delle “città della costa” incluse Ostia, Porto e Nettuno; di Velletri e delle Paludi Pontine; di Marino; di Grottaferrata; di Rocca di Papa e Monte Cavo; del Tuscolano di Lucullo; di Frascati; delle Moderne (… per l’epoca) Ville di Frascati; di Monte Porzio; di Palestrina; di Gabi ed altre antiche città nei pressi di Tusculum e Praeneste; delle moderne città nei dintorni di Palestrina,&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-MnEc2QIeI/AAAAAAAAB_Q/ImMNPlijA2c/s1600/CIMG1921.JPG"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; FLOAT: right; HEIGHT: 212px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5468257329974616546" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-MnEc2QIeI/AAAAAAAAB_Q/ImMNPlijA2c/s320/CIMG1921.JPG" /&gt;&lt;/a&gt; comprese Zagaraolo, Valmontone e Genazzano; di Tivoli; della strada per Tivoli e delle vestigia delle antiche Ville; delle moderne Ville e Chiese di Tivoli; di Vicovaro e San Cosimato; di Ampiglione, Castel Madama e di altre città vicino Tivoli. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Questo invece l’elenco delle venti incisioni e il testo, in lingua, delle relative didascalie: &lt;em&gt;&lt;strong&gt;I)&lt;/strong&gt; Temple of Female Fortune, on the Road between Rome and Albano, erected on the Spot where the Mother of Coriolanus stopped him at the &lt;/em&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-Mn7qx8pZI/AAAAAAAAB_Y/MNDZZi5vB5Y/s1600/CIMG1930.JPG"&gt;&lt;em&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; FLOAT: left; HEIGHT: 213px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5468258278607463826" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-Mn7qx8pZI/AAAAAAAAB_Y/MNDZZi5vB5Y/s320/CIMG1930.JPG" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;Head of the Volscian Army, and prevale on him to spare Rome. In the Back-ground are Vestiges of the Claudian Aqueduct, and Monte Cavo, formerly Mons Albanus; &lt;strong&gt;II)&lt;/strong&gt; Ancient Tomb in the Vigna Marzelli at Castel Gandolf, supposed to be that of Tullia, Daughter of Cicero; &lt;strong&gt;III)&lt;/strong&gt; Convent of the Maestre Pie at Albano, builkt in Part of the Ruins of the Villa of Pompey; &lt;strong&gt;IV)&lt;/strong&gt; Town of Laricia, with Part of the Valley. In the &lt;/em&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-Mo1xpqBnI/AAAAAAAAB_g/1HC-qnvzFAQ/s1600/CIMG1939.JPG"&gt;&lt;em&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; FLOAT: right; HEIGHT: 209px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5468259276884149874" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-Mo1xpqBnI/AAAAAAAAB_g/1HC-qnvzFAQ/s320/CIMG1939.JPG" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;Back-ground, Monte Cavo; &lt;strong&gt;V)&lt;/strong&gt; Monastery of Galoro, seen from the Gate of Laricia; &lt;strong&gt;VI)&lt;/strong&gt; Part of the Lake and Town of Nemi, with the Capucins of Gensano, Monte Cavo, and Monte Gentile, seen from Gensano; &lt;strong&gt;VII)&lt;/strong&gt; Town of Civita Latina; &lt;strong&gt;VIII)&lt;/strong&gt; Remains of the ancient Port of Trajan, near Ostia; &lt;strong&gt;IX)&lt;/strong&gt; Monte Circello and Torre d’Astura, seen from Nettuno; &lt;strong&gt;X)&lt;/strong&gt; City of Velletri and Monte &lt;/em&gt;&lt;em&gt;Artemisio, seen from the Walls of Civita &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-MqKXge4zI/AAAAAAAAB_o/xFzON70HLHo/s1600/CIMG1949.JPG"&gt;&lt;em&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 308px; FLOAT: left; HEIGHT: 197px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5468260730155230002" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-MqKXge4zI/AAAAAAAAB_o/xFzON70HLHo/s320/CIMG1949.JPG" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;Lavinia; &lt;strong&gt;XI)&lt;/strong&gt; Part of Marino, with the Colonna Palace and the lower Fountain; &lt;strong&gt;XII)&lt;/strong&gt; Cottage of Grotta Ferrata; &lt;strong&gt;XIII)&lt;/strong&gt; Town of Rocca del Papa; &lt;strong&gt;XIV)&lt;/strong&gt; Villa Conti at Frascati; &lt;strong&gt;XV)&lt;/strong&gt; Ruins of the Temple of Serapis, with Part of the Hill, at Palestrina; &lt;strong&gt;XVI)&lt;/strong&gt; Palace of Prince Doria, with Part of the Town of Valmontone; &lt;strong&gt;XVII)&lt;/strong&gt; Entrance of the Town of Genazzano; &lt;strong&gt;XVIII)&lt;/strong&gt; Part of the Valley of Tivoli, with the Sybil’s Temple and the lesser Cascatelle; &lt;strong&gt;XIX)&lt;/strong&gt; Convent and Aqueduct of San Cosimato; &lt;strong&gt;XX)&lt;/strong&gt; An Albanese and a Neptunese Woman&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormalCxSpMiddle" align="justify"&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7242706409730527444-4124385985094707995?l=achillenobiloni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/feeds/4124385985094707995/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7242706409730527444&amp;postID=4124385985094707995' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/4124385985094707995'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/4124385985094707995'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/2010/05/description-of-latium-or-la-campagna-di.html' title='&quot;Description of Latium; or, La Campagna di Roma&quot;: un libro del 1805'/><author><name>Achille</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16568846423360692074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TH32WUNVvoI/AAAAAAAACI4/HHjYjqeybbU/S220/IMG_2525b+ritr+2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-MhRKG0izI/AAAAAAAAB-A/3kJwNy3EgcU/s72-c/CIMG1911.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7242706409730527444.post-8886322132928994105</id><published>2010-05-05T22:52:00.023+02:00</published><updated>2010-05-06T00:10:57.555+02:00</updated><title type='text'>Immagini di una Frascati "turistica" in un opuscolo del 1939</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:';"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Dell'Istituto Geografico De Agostini di Novara&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify" class="MsoNormalCxSpFirst"&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-HlfJzOfYI/AAAAAAAAB9Q/MOFxbbH6Paw/s1600/CIMG1904.JPG"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; FLOAT: right; HEIGHT: 216px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5467903745973976450" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-HlfJzOfYI/AAAAAAAAB9Q/MOFxbbH6Paw/s320/CIMG1904.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;(Cliccare sulle foto per vederle ingrandite)&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; Era edito da&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;ll’Istituto Geografico De Agostini di Novara questo &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;pieghevole che&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; nel 1939, alla vigilia della seconda guerra mondiale, descriveva Fr&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;ascati, con i suoi 12.000 abitanti dell’epoca, come una “affascinante, ani&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;mata, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;piccola città”. Il &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-Hln4nIEHI/AAAAAAAAB9Y/d9CF-925W7A/s1600/CIMG1903.JPG"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; FLOAT: left; HEIGHT: 217px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5467903895978643570" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-Hln4nIEHI/AAAAAAAAB9Y/d9CF-925W7A/s320/CIMG1903.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;testo era in inglese &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-HdAUtEv_I/AAAAAAAAB8g/ASEzQd5KspU/s1600/CIMG1904+bis.jpg"&gt;&lt;/a&gt;e il fine doveva essere &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-HcjFkn_zI/AAAAAAAAB8Y/x8_Uq533G3g/s1600/CIMG1904.JPG"&gt;&lt;/a&gt;indubitabilmente quello di promu&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;overe il turismo straniero. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;La doppia copertina riproduceva s&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;ul fronte una ve&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;duta panoramica de&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;lla città e sul retro il ninfeo di Villa Aldobrandino fotografato &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-HlIoPe5MI/AAAAAAAAB9I/T7YQ0Wynl68/s1600/CIMG1903.JPG"&gt;&lt;/a&gt;dall’interno del portale &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;posteriore della villa. Bellissime le altre foto con il “Te&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;atro delle Acque di Villa Torlonia”, la “Pineta di Villa Aldobrandini”, le “Scalinate monumentali di Villa Torlonia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;”, “Villa Fa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;lconieri” &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;e la “Terrazza di Villa Mondragone”. Tutto il retro del &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;pieghevole è invece&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-Hl7qKvM-I/AAAAAAAAB9g/Dq2OT54V06I/s1600/CIMG1904+quater.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; FLOAT: right; HEIGHT: 121px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5467904235698861026" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-Hl7qKvM-I/AAAAAAAAB9g/Dq2OT54V06I/s200/CIMG1904+quater.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; riempito da una sintetica descrizione di Frascati, le sue Ville e le rovine del Tuscolo e, soprat&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;tutto, da&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; una planimetria nella quale &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Frascati fa bella mostra di sé al centro della stessa &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;tra il sistema vulcanico laziale, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;con ben evidenti i Campi di Annibale, i laghi di Albano e Nemi e &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;l&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;a V&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;all&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;e&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; Aricina, in basso a destra, e la città&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-Hdpw1WbmI/AAAAAAAAB8w/sB2F6uYcYmA/s1600/CIMG1904+quater.jpg"&gt;&lt;/a&gt; di Roma, in alto a sinis&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;tra.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Simpatiche le informazio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;ni&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;per il turista &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-HmI4Z9iwI/AAAAAAAAB9o/HtsgM-JyF-A/s1600/CIMG1904+quinquies.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 119px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5467904462859111170" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-HmI4Z9iwI/AAAAAAAAB9o/HtsgM-JyF-A/s200/CIMG1904+quinquies.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;stra&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;nie&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;ro,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; al quale vengono indicate l&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;e Ville Principali: A&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;ldobrandini &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;(Monumento nazionale);&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Torlonia; Lancellotti; Falcon&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;ieri; Borghes&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;e; Gra&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;zioli; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Pallavicin&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;i e Muti. Vengono poi descritt&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;e &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;le linee e i mezzi di comunicazio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;ne: la ferrovia e il tr&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;am,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; per Rom&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;a, e il tram e&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; la&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; ferro&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;via dette delle “Vicinali”, p&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;er i Castelli Romani&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; e le “buone strade” di &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-HdZDTRNZI/AAAAAAAAB8o/PLu17kj2vKE/s1600/CIMG1904+quinquies.jpg"&gt;&lt;/a&gt;comunicazione per Roma e verso i centri vicini di interesse turistico come Castel Gandolfo, Nemi, Tivoli, ecc. In quanto agli Hotels il pieghevole elenca: l’Hotel Tusculum&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;, la Pensione &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-Hd6t-GwzI/AAAAAAAAB84/nZKnOMFzCfA/s1600/CIMG1904+ter.jpg"&gt;&lt;/a&gt;San Carlo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;, la&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-HmXDW2FtI/AAAAAAAAB9w/Zdnq5N2YR7I/s1600/CIMG1904+bis.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; FLOAT: right; HEIGHT: 238px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5467904706316998354" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-HmXDW2FtI/AAAAAAAAB9w/Zdnq5N2YR7I/s320/CIMG1904+bis.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; Pensio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;ne Bella Vista, l’Hotel Villa Cicero&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;ne, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;l’Hotel du Park “tutti con &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;servizio di ristorazione”. In quanti ai ristoran&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;ti vengono &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;invece elencati: Sciampagna, Il &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Sempione, Il Falcone, La pergola, Regina, Villetta, ecc. Per chi avesse invece voluto prendere in affitto un app&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;artamento o una stanza il pieghevole della De Agostini rinviava, per informazioni, all’”Ufficio d&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;ella &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-HmjqNteMI/AAAAAAAAB94/s0F0cEehy5Q/s1600/CIMG1904+ter.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; FLOAT: left; HEIGHT: 242px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5467904922906097858" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-HmjqNteMI/AAAAAAAAB94/s0F0cEehy5Q/s320/CIMG1904+ter.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Stazione di Cura e Soggiorno” in Piazza del Municipio. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Attrazioni e Divertimenti sono individuati nel Carne&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:';font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;vale di Frascati, nel Festival del Vino, in vari eventi sportivi, nel Festival dell’Autunno, nel Festival del Vintage e nel Compleanno di Frascati. Da ultimo le indicazioni su escursioni e passeggiate, con le immancabili mete delle rovine del Tuscolo, delle varie ville, dell’abbazia di Grottaferrata e il suggerimento di una visita al Castello della Molara.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7242706409730527444-8886322132928994105?l=achillenobiloni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/feeds/8886322132928994105/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7242706409730527444&amp;postID=8886322132928994105' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/8886322132928994105'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/8886322132928994105'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/2010/05/immagini-di-una-frascati-turistica-in.html' title='Immagini di una Frascati &quot;turistica&quot; in un opuscolo del 1939'/><author><name>Achille</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16568846423360692074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TH32WUNVvoI/AAAAAAAACI4/HHjYjqeybbU/S220/IMG_2525b+ritr+2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S-HlfJzOfYI/AAAAAAAAB9Q/MOFxbbH6Paw/s72-c/CIMG1904.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7242706409730527444.post-2558882074520303827</id><published>2010-04-27T00:10:00.000+02:00</published><updated>2010-04-27T01:58:05.091+02:00</updated><title type='text'>La "Via Sacra" o "Trionfale" per la vetta di Monte Cavo</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;strong&gt;Nella descrizione di Padre Celestino Piccolini del 1903&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S9YgbsD972I/AAAAAAAAB7Q/SzT26v0L5L4/s1600/IMG_1928.JPG"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 252px; FLOAT: right; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5464590857917034338" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S9YgbsD972I/AAAAAAAAB7Q/SzT26v0L5L4/s320/IMG_1928.JPG" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;(Cliccare sulle foto per vederle ingrandite)&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt; Una delle passeggiate più belle e suggestive nei dintorni di Frascati è la Via Sacra o Trionfale sul Monte Cavo. E’ uno dei tratti di strada romana meglio conservati della zona, percorribile fin sulla vetta del monte a partire da uno dei tornanti della vecchia “rotabile”, strada un tempo p&lt;/span&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S9Yf3ng8BEI/AAAAAAAAB7A/sZciA96GTIU/s1600/IMG_1956.JPG"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 158px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5464590238221075522" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S9Yf3ng8BEI/AAAAAAAAB7A/sZciA96GTIU/s200/IMG_1956.JPG" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;rivata e a pagamento. Lungo il suo percorso s’incontra una piccola edicola votiva risalente, credo, al 1883 restaurata nel 1975 a cura dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo dei Laghi e Castelli Romani e si giunge poi alla Pèntima di Monte Cavo da dove si gode della contemporanea vista dei laghi Albano e di Nemi. Ecco cosa scriveva in proposito il Padre Celestino Piccolini nel 1903 sulla sua guida storica &lt;em&gt;“Sul Monte Albano nel centro del Lazio”&lt;/em&gt; edita a Roma dalla &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;Tipografia Vespasiani. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;“Innanzi ad un’edicola, volge ai nostri piedi larga, nitida, con leggerissimo declivio, la via sacra, con grossi poligoni di lava. Arreca essa tanta meraviglia, da sembrare&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S9YgxPXbGKI/AAAAAAAAB7Y/Tg3NoUpfvJQ/s1600/IMG_1958.JPG"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; FLOAT: right; HEIGHT: 133px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5464591228171131042" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S9YgxPXbGKI/AAAAAAAAB7Y/Tg3NoUpfvJQ/s200/IMG_1958.JPG" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; che non già per l’erta di un alpestre monte, ma nelle vie di Roma antica noi volgiamo i passi. Chi non conosce lo scopo di essa, la passa inosservata, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;quasi un lavoro sciupato per entro una selva, alla cima di un monte. Ma tornando a memoria che quelle stesse pietre che ora sono sotto i nostri &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S9Yhg3mulQI/AAAAAAAAB7o/GTXFnUhSd3Y/s1600/IMG_1984.JPG"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; FLOAT: left; HEIGHT: 222px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5464592046426592514" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S9Yhg3mulQI/AAAAAAAAB7o/GTXFnUhSd3Y/s320/IMG_1984.JPG" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;piedi sostennero un dì le orma di Giulio Cesare e Marco Marcello, i quali vi ascesero trionfanti; le vestigia di M. Furio Camillo, di Fabio Massimo, di Paolo Emilio, di tutti i ma&lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S9YhMzTM4NI/AAAAAAAAB7g/kxNQI5ktsOw/s1600/IMG_1984.JPG"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;gistrati romani preceduti da immenso popolo, da militi ed insegne, vittime e sacerdoti, tra lo squillo delle trombe, le acclamazioni ed i sacri cantici, allorchè ascendevano alla celebrazione delle &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;Ferie, colla più solenne e magnifica pompa; allora dobbiam essere compresi da un sacro sentimento di venerazione per questa via, che per analogia a quella che menava al Campidoglio, chiameremo sacra o trionfale”&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; e più oltre prosegue: &lt;em&gt;“Dall’edicola sino alla sommità si leggono ad intervalli in due poligoni separati e &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S9Yh-KwRpcI/AAAAAAAAB7w/uxg3mqnWkWk/s1600/IMG_2011.JPG"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 133px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5464592549783119298" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S9Yh-KwRpcI/AAAAAAAAB7w/uxg3mqnWkWk/s200/IMG_2011.JPG" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;vicini, le lettere VN che sono state interpretate per Via Numinis. Sono autentiche o posteriori? In verità per &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S9Yic9wJpfI/AAAAAAAAB74/qKXz7FQVcaA/s1600/IMG_2025.JPG"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; FLOAT: right; HEIGHT: 133px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5464593078868878834" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S9Yic9wJpfI/AAAAAAAAB74/qKXz7FQVcaA/s200/IMG_2025.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;quanto cercai non mi fu dato possibile rinvenirne altrove. I Romani non solevano incidere in quel modo sul selce delle strade; e quindi è da supporsi che sieno state tracciate da umanisti impostori nell’epoca del rinascimento. In molti poligoni, specie ai lati della via, veggonsi ancora le picchiature, affinchè vi si aggrappassero senza sdrucciolare i ferri dei cavalli. Questa via per l’accortezza nell’eseguire il tracciato, per il facile accesso, dato il regolare e dolce pendìo, le convergenze per lo scolo delle acque, la&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S9Yi5-_cfGI/AAAAAAAAB8A/RibP8PuSUi4/s1600/IMG_2034+(2).JPG"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; FLOAT: right; HEIGHT: 213px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5464593577417669730" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S9Yi5-_cfGI/AAAAAAAAB8A/RibP8PuSUi4/s320/IMG_2034+(2).JPG" /&gt;&lt;/a&gt; larghezza di nove piedi antichi romani (m. 2.60 circa), è un prezioso monumento della storia del Monte Albano. Un bellissimo panorama si discopre dopo un duecento passi sulla via sacra, dove a sinistra il monte presenta un ammasso speronaceo brullo di vegetazione, a destra al di sopra di uno scosceso dirupo allargasi l’orizzonte. Quivi noi siamo ...&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;in su l’orlo supremo, d&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;ell’alta ripa, alla scoverta piaggia. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;Quest’appicco di sperone, sul esser chiamato&lt;/em&gt; Pèntima di Monte Cavo. &lt;em&gt;I due laghi, quello d’Albano e di Nemi, sono i primi ad attirare l’attenzione del nostro sguardo, ambedue adagiati entro i profondi letti dalle alte sponde”&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="BORDER-BOTTOM: medium none; BORDER-LEFT: medium none; BORDER-TOP: medium none; BORDER-RIGHT: medium none"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ffff99;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7242706409730527444-2558882074520303827?l=achillenobiloni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/feeds/2558882074520303827/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7242706409730527444&amp;postID=2558882074520303827' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/2558882074520303827'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/2558882074520303827'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/2010/04/nella-descrizione-di-padre-celestino.html' title='La &quot;Via Sacra&quot; o &quot;Trionfale&quot; per la vetta di Monte Cavo'/><author><name>Achille</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16568846423360692074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TH32WUNVvoI/AAAAAAAACI4/HHjYjqeybbU/S220/IMG_2525b+ritr+2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S9YgbsD972I/AAAAAAAAB7Q/SzT26v0L5L4/s72-c/IMG_1928.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7242706409730527444.post-52684307613469405</id><published>2010-03-14T23:06:00.077+01:00</published><updated>2010-03-15T02:34:17.986+01:00</updated><title type='text'>"Descrizione dell’antico Tusculo" dell’architetto Cav. Luigi Canina</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Raro e prezioso testo del 1841&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51ifWVA73I/AAAAAAAAB1w/rwUnZ8LvIUA/s1600-h/CIMG1077.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448619414897356658" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 333px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51ifWVA73I/AAAAAAAAB1w/rwUnZ8LvIUA/s400/CIMG1077.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;em&gt;(Cliccare sulle foto per vederle ingrandite)&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; Stampato nel 1841, forse – come ipotizzano alcuni – in non più di duecento esemplari, &lt;em&gt;“Descrizione dell’antico Tusculo”&lt;/em&gt;, dell’architetto Luigi Canina, è un testo fondamentale per la conoscenza della storia e dei resti archeologici del Tuscolo. Si tratta di un volume in folio di grandi dimensioni (cm 46x32), con copertina in pelle e finiture dorate, diviso in tre parti per un totale di sedici capitoli (nove capitoli e sette “classi”), con 183 pagine di testo e 53 tavole fuori testo. L’autore fu chiamato a &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51iqHHO40I/AAAAAAAAB14/QOgxb0BVl0g/s1600-h/CIMG1072.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448619599791579970" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 346px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51iqHHO40I/AAAAAAAAB14/QOgxb0BVl0g/s400/CIMG1072.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;sostituire il defunto marchese Luigi Biondi nella direzione degli scavi di Tuscolo, avviati da re Carlo Felice di Sardegna e continuati dalla sua vedova Maria Cristina di Savoia. Fu proprio la regina Maria Cristina ad affidare al Canina l’incarico di redigere un libro contenente un dettagliato rapporto su quanto fatto e quanto rinvenuto sul Tuscolo e il Canina si dedicò a tale lavoro con notevole impegno tanto che il suo libro risulta essere una preziosa &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51jTy1BQyI/AAAAAAAAB2A/zQwmy9V0__M/s1600-h/CIMG1075.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448620315900986146" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51jTy1BQyI/AAAAAAAAB2A/zQwmy9V0__M/s320/CIMG1075.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;opera storico-topografica-archeologica nonché un valido repertorio delle statue ed altri oggetti preziosi recuperati a Tuscolo e trasferiti in svariati musei italiani e stranieri, primo fra tutti quello del Castello di Agliè ma anche i musei Vaticani, Borghese, Britannico e di Berlino. Nella prefazione del libro, qui riprodotta per intero, il Canina &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51j5xQqBYI/AAAAAAAAB2I/nk34Lt33o4I/s1600-h/CIMG0981.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448620968315061634" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51j5xQqBYI/AAAAAAAAB2I/nk34Lt33o4I/s200/CIMG0981.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;traccia inoltre una vasta bibliografia (sul libro arricchita da note dettagliate con titoli e date dei testi degli autori citati) di quanto in precedenza già scritto sull’argomento da storici e studiosi antichi e più recenti.&lt;br /&gt;Ecco di seguito il testo della prefazione del libro del Canina, con notizie interessanti sulla storia degli scavi e sugli autori che l’hanno preceduto: &lt;em&gt;“L’antico Tuscolo, si rinomato nei tempi ante romani per la celebrità del &lt;/em&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51kVT0KoRI/AAAAAAAAB2Q/CuhP82Ei2bg/s1600-h/CIMG0984.JPG"&gt;&lt;em&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448621441447272722" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51kVT0KoRI/AAAAAAAAB2Q/CuhP82Ei2bg/s200/CIMG0984.JPG" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;suo fondatore, nelle prime età di roma per la sua fortezza, e nell’epoche di maggior prosperità dei romani per le sue deliziose ville, venne &lt;/em&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51k7L17LoI/AAAAAAAAB2Y/jPFltbHwC1o/s1600-h/CIMG0995.JPG"&gt;&lt;em&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448622092142194306" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 205px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51k7L17LoI/AAAAAAAAB2Y/jPFltbHwC1o/s320/CIMG0995.JPG" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;tolto dall’oscurità, in cui giaceva da più secoli, col mezzo degli sterramenti impresi ad eseguire con ordinato metodo per comandamento del re Carlo Felice di Sardegna e continuati da S.M. la regina Maria Cristina; perciocché gli scavi in quell’insigne luogo, ora per più gran parte contenuto nel possedimento denominato la Rufinella, prima che esso passasse in proprietà della real casa di Sardegna, erano diretti quasi all’unico scopo di rinvenire oggetti antichi; onde si dissotterravano e si ricoprivano nel tempo stesso le reliquie degli edifizj di quella rinomata antica città &lt;/em&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51lXWeolUI/AAAAAAAAB2g/01LZIk4f3ss/s1600-h/CIMG1004.JPG"&gt;&lt;em&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448622576033633602" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 229px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51lXWeolUI/AAAAAAAAB2g/01LZIk4f3ss/s320/CIMG1004.JPG" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;senza conservarne neppur memoria; ed anzi alcune delle medesime reliquie venivano distrutte onde aver maggior facilità a frugare in ogni recondita parte. Ma poiché venne deputato alla direzione di quegli sterramenti il marchese Luigi Biondi dopo la morte della duchessa del Chiablese, mentre era quel tenimento posseduto da re Carlo felice, e mentre S.E. il marchese San Severino Grande scudiere di S.M ne reggeva il governo della real casa nella qualità di procuratore generale, furono essi eseguiti con miglior metodo e &lt;/em&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51nVb4wfsI/AAAAAAAAB2o/opCK6PGEFk4/s1600-h/CIMG1006.JPG"&gt;&lt;em&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448624742148898498" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 124px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51nVb4wfsI/AAAAAAAAB2o/opCK6PGEFk4/s200/CIMG1006.JPG" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;conservati con cura alcuni dei principali monumenti che vennero discoperti, e precipuamente alcune delle vie che mettevano agli edifizj tusculani. Con egual buon ordine si continuarono ad oprare gli stessi sterramenti in seguito delle lodevoli disposizioni date da S.E. il conte Filiberto di Colombiano Gran mastro e conservatore generale della real casa di S.M. la regina M. Cristina, e della stessa assidua direzione dell’anzidetto marchese Biondi, come ne offrono prova i &lt;/em&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51oBMQLpOI/AAAAAAAAB2w/9u79hHvorEM/s1600-h/CIMG1009.JPG"&gt;&lt;em&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448625493866423522" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 122px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51oBMQLpOI/AAAAAAAAB2w/9u79hHvorEM/s200/CIMG1009.JPG" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;monumenti raccolti con diligenza che sono ora di bell’ornamento al real castello di Agliè. Venendo dopo l’infausta perdita del Biondi a me concessa la direzione &lt;/em&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51o2RKhUzI/AAAAAAAAB24/kFg25l1IUYc/s1600-h/CIMG1013.JPG"&gt;&lt;em&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448626405717922610" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 201px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51o2RKhUzI/AAAAAAAAB24/kFg25l1IUYc/s320/CIMG1013.JPG" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;dei medesimi scavi unitamente a quella delle opere di belle arti ordinate dall’anzidetta regina, s’impresero a discoprire per intero le reliquie dell’antico teatro, che è il più cospicuo monumento, che ci rimanga dell’antico Tusculo, e dalle quali già eransi tratte diverse sculture di pregio, come sono le statue delle Rutilie e quella di Antonia Augusta del museo Vaticano; da questi ultimi sterramenti si ebbe poi la bella statua loricata di Tiberio. Per conservare memoria sì dell’importante discuoprimento di tale teatro, sì della visita fatta agli stessi scavi dal sommo pontefice Gregorio XVI, mentre nel mese di ottobre dell’anno mille ottocento trentanove S.M. la regina Maria Cristina dimorava nella sua villa tusculana della Rufinella, fu posta nella parte media superiore della cavea del medesimo teatro la seguente iscrizione.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51pP5y1oGI/AAAAAAAAB3A/7MD044SSoaI/s1600-h/CIMG1020.JPG"&gt;&lt;em&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448626846121173090" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 238px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51pP5y1oGI/AAAAAAAAB3A/7MD044SSoaI/s320/CIMG1020.JPG" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;IN ADVENTU&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;GREGORI . XVI . PONT . MAX .&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;DIE . VII . M . OCTOB. A. S. MDCCCXXXIX&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;MARIA . CRISTINA . AVGVSTA .&lt;br /&gt;CAROLI . FELICIS . SARDINIAE . REGIS . VIDVA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;IN . SVA . VILLA . TVSCVLANA . COMMORANS&lt;br /&gt;THEATRI . RELIQVIAS . DETEXIT&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il casino principale della anzidetta villa tusculana, la cui fronte si offre delineata nella Tavola I annessa, all’opera stessa, venne abitato già da tre anni continui in tempo di villeggiatura dalla sullodata regina. Si è durante un tal soggiorno che ella ebbe la soddisfazione di vedere eseguite le ordinate scavazioni che recarono non lieve benefizio alla storia di quell’insigne luogo ed alle arti per la discoperta degli antichi edifizj e per le preziose &lt;/em&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51qG8N8WCI/AAAAAAAAB3I/QHWUtRh_gSQ/s1600-h/CIMG1017.JPG"&gt;&lt;em&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448627791664535586" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 273px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51qG8N8WCI/AAAAAAAAB3I/QHWUtRh_gSQ/s400/CIMG1017.JPG" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;opere rinvenute. Con siffatte lodevoli disposizioni si venne ad accrescere il novero delle tante beneficienza usate in favore delle arti dalla stessa Maestà &lt;/em&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51rjdl6IdI/AAAAAAAAB3Y/cH5nJRYNGKM/s1600-h/CIMG1023.JPG"&gt;&lt;em&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448629381171388882" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 169px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51rjdl6IdI/AAAAAAAAB3Y/cH5nJRYNGKM/s200/CIMG1023.JPG" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;sua. E siccome molte delle memorie che si avevano dalle scoperte fatte per il passato venivano dimenticate per mancanza delle necessarie descrizioni, e quantunque molte cose già si fossero&lt;/em&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51qkmA9lvI/AAAAAAAAB3Q/2fw67mWu5lY/s1600-h/CIMG1023.JPG"&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt; pubblicate sullo stesso Tusculo antico in generale, pure non aveasi un’accurata esposizione di esso; così la stessa regina volle aggiungere altra munificenza alle tante altre fatte a benefizio della arti belle, col commettermi la descrizione sì di tutto ciò che può esser relativo ad illustrare questa antica città, sì delle più rinomate opere rinvenute negli sterramenti ivi fatti. Adempiendo a questa onorevole commissione, cercai di raccogliere tutte le memorie che si conservarono in seguito delle scoperte fatte per &lt;/em&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51sBTMN1QI/AAAAAAAAB3g/J2mdi8Euc58/s1600-h/CIMG1025.JPG"&gt;&lt;em&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448629893775348994" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51sBTMN1QI/AAAAAAAAB3g/J2mdi8Euc58/s400/CIMG1025.JPG" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;l’avanti; ed affinchè al mia esposizione riuscisse più chiara e si avessero da essa tutte le notizie che si riferiscono all’antico Tusculo, credei opportuno di aggiungere una storia della stessa città antica; e ciò viepiù lo giudicai necessario perché ebbi a convincermi che nonostante da molte pubblicazioni fatte dopo il discuoprimento del preciso luogo, in cui stava posta l’antica città del Tusculo, nessun’opera avevasi che potesse supplire a quanto ora vuolsi conoscere intorno la storia e le pratiche sulle arti degli antichi &lt;/em&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51svzlZ19I/AAAAAAAAB3o/xScEP0diG4c/s1600-h/CIMG1042.JPG"&gt;&lt;em&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448630692744910802" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 138px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51svzlZ19I/AAAAAAAAB3o/xScEP0diG4c/s200/CIMG1042.JPG" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;popoli colla dimostrazione dei &lt;/em&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51uE3w98EI/AAAAAAAAB3w/AuzDjuDiXyo/s1600-h/CIMG1045.JPG"&gt;&lt;em&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448632154156036162" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 126px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51uE3w98EI/AAAAAAAAB3w/AuzDjuDiXyo/s200/CIMG1045.JPG" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;monumenti, e non con semplici opinioni scritte.&lt;br /&gt;Tali considerazioni mi indussero a dividere la stessa esposizione tuculana in tre parti distinte. La prima di esse risguarda unicamente la storia dell’antico Tusculo, la quale ha principio dal suo primo stabilimento e progredisce sino all’epoca dell’intera sua distruzione. La seconda parte concerne la descrizione topografica della città e &lt;/em&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51uro249nI/AAAAAAAAB34/ADdKl05KE0c/s1600-h/CIMG1029.JPG"&gt;&lt;em&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448632820169242226" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 234px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51uro249nI/AAAAAAAAB34/ADdKl05KE0c/s320/CIMG1029.JPG" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;delle sue adiacenze dimostrata con tutte quelle reliquie delle antiche fabbriche che vi rimangono, e con quelle memorie che si hanno dalle tante scoperte fatte. La terza parte poi contiene sì la particolar descrizione degli edifizj tusculani di cui ci vennero conservate le reliquie, sì delle più pregiate opere che tornarono alla luce dagli scavi operati.&lt;br /&gt;Prima però di dar incominciamento a siffatta esposizione, giudico necessario d’indicare quali sieno le opere che vennero &lt;/em&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51vePHeDTI/AAAAAAAAB4I/RHS8xaOKFQw/s1600-h/CIMG1054.JPG"&gt;&lt;em&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448633689432788274" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 291px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51vePHeDTI/AAAAAAAAB4I/RHS8xaOKFQw/s400/CIMG1054.JPG" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;sin’ora pubblicate più particolarmente intorno la illustrazione dell’antico Tusculo e dei suoi monumenti dopo che ne venne determinata con maggior precisione la sua vera posizione, onde offrire una precisa conoscenza di tutte le più importanti pubblicazioni tusculane. Quindi è che ometterò di far menzione sì di tutti coloro che esposero alcune poche cose in modo indeterminato su di tale città, sì di quei che ne fecero parola soltanto per incidenza &lt;/em&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51v_kxWPDI/AAAAAAAAB4Q/PIH_-3B2snI/s1600-h/CIMG1051.JPG"&gt;&lt;em&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448634262181264434" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 254px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51v_kxWPDI/AAAAAAAAB4Q/PIH_-3B2snI/s400/CIMG1051.JPG" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;nelle descrizioni di altri luoghi.&lt;br /&gt;Il primo, che più di proposito si fece a parlare dell’antico Tusculo, fu il &lt;strong&gt;Cluverio&lt;/strong&gt; nella sua erudita descrizione dell’Italia antica, per aver preso a considerare i principali passi degli antichi scrittori che a quell’insigne luogo si riferiscono. &lt;/em&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51wkbXuCVI/AAAAAAAAB4Y/f4yitHlGBrI/s1600-h/CIMG1031.JPG"&gt;&lt;em&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448634895313013074" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 141px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51wkbXuCVI/AAAAAAAAB4Y/f4yitHlGBrI/s200/CIMG1031.JPG" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;A siffatte erudite considerazioni del Cluverio furono aggiunte altre simili osservazioni dall’&lt;strong&gt;Olstenio&lt;/strong&gt;. Il &lt;strong&gt;Kircherio&lt;/strong&gt; nella sua descrizione del Lazio espose diverse memorie relativamente all’antico Tusculo ed in particolare sul sepolcro dei Furii scoperto ai suoi tempi entro il recinto dell’eremo dei padri camaldolesi, del quale però già ne aveva dati alcuni cenni il &lt;strong&gt;Falconieri&lt;/strong&gt;. &lt;/em&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51xFIwo-CI/AAAAAAAAB4g/UI2qrwqBti8/s1600-h/CIMG1032.JPG"&gt;&lt;em&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448635457252948002" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 327px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51xFIwo-CI/AAAAAAAAB4g/UI2qrwqBti8/s400/CIMG1032.JPG" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;L’&lt;strong&gt;Eschinardi &lt;/strong&gt;espose alcune sue memorie sull’antico Tusculo nella sue descrizione dell’agro romano, la quale fu poscia accresciuta dal &lt;strong&gt;Venuti&lt;/strong&gt;. Il &lt;strong&gt;Fabretti&lt;/strong&gt; diede alcuni cenni su ciò che si riferiva alle vie ed alla condotta delle acque, spettanti ai tusculani senza però particolarmente descrivere tutto ciò che riguardava le stesse opere. L’&lt;strong&gt;Ughelli&lt;/strong&gt; nella sua Italia sacra ed il &lt;strong&gt;Piazza&lt;/strong&gt; nella sua Gerarchia cardinalizia raccolsero pure alcune memorie sul Tusculo con qualche interessamento. Il &lt;strong&gt;Mattei&lt;/strong&gt; con assai maggior diligenza ed erudizione si diede ad ordinar tutte le &lt;/em&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51xkMX2yqI/AAAAAAAAB4o/PcE47Q9yNWA/s1600-h/CIMG1063.JPG"&gt;&lt;em&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448635990798682786" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 290px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51xkMX2yqI/AAAAAAAAB4o/PcE47Q9yNWA/s320/CIMG1063.JPG" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;memorie tratte dagli antichi scrittori che riguardavano l’antico Tusculo, e così pure ciò che potè dedursi dalle scoperte; onde giustamente venne quell’opera considerata per la miglior descrizione che si fosse sino ai suoi tempi pubblicata sulla stessa antica città. Il &lt;strong&gt;Volpi&lt;/strong&gt; aggiunse alcune altre poche notizie a quelle esposte dal Mattei, e riportò con più esattezza i passi degli antichi scrittori, ma però sempre con poca conoscenza del luogo in cui stava situato l’antico Tusculo; e corredò la sua erudita esposizione con diverse memorie &lt;/em&gt;&lt;em&gt;avute dal &lt;strong&gt;Lupio&lt;/strong&gt;, dal &lt;strong&gt;Lesleo&lt;/strong&gt; e dal &lt;strong&gt;Contucci&lt;/strong&gt;. Pubblicando il &lt;strong&gt;Zuzzeri&lt;/strong&gt; in Venezia una descrizione su di una antica villa scoperta &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51yRfWQSHI/AAAAAAAAB4w/0BYUzNVGXsk/s1600-h/CIMG1040.JPG"&gt;&lt;em&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448636768986351730" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 303px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51yRfWQSHI/AAAAAAAAB4w/0BYUzNVGXsk/s320/CIMG1040.JPG" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;sul dorso del Tusculo, creduta aver appartenuto a M.T. Cicerone, il &lt;strong&gt;Cardoni&lt;/strong&gt; si oppose apertamente facendo conoscere con una sua dissertazione essere stata una tal villa tulliana situata invece nel luogo occupato dal monastero di Grotta Ferrata. Dal &lt;strong&gt;Boskowik &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;(sic)&lt;em&gt; si dovettero raccogliere diverse altre memorie su Tusculo in &lt;/em&gt;&lt;em&gt;seguito degli scavi che egli diresse per molti anni nella parte di detta città contenuta entro la villa della Rufinella e precipuamente sulla indicata scoperta f&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51zAGD2o9I/AAAAAAAAB44/-ndXWTZPXW8/s1600-h/CIMG1037.JPG"&gt;&lt;em&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448637569652138962" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 316px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51zAGD2o9I/AAAAAAAAB44/-ndXWTZPXW8/s320/CIMG1037.JPG" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;atta dell’antica villa creduta di Cicerone dal Zuzzeri, della quale si dicono rilevati i disegni coll’assistenza del summenzionato Contucci e del celebre architetto &lt;strong&gt;Vanvitelli&lt;/strong&gt; che il allora diriggeva la costruzione del grande casino della stessa villa: ma quelle &lt;/em&gt;&lt;em&gt;memorie e quei disegni rimasero inediti, e soltanto se ne ebbero alcune notizie dal Zuzzeri anzidetto e dal giornale dei letterati che in allora si pubblicava, le quali memorie vennero riprodotte ultimamente dall’avvocato &lt;strong&gt;Fea&lt;/strong&gt;. Rimangono pure inedite importantissime memorie che raccolse il &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S510aUfm7AI/AAAAAAAAB5A/Mbx1WMLDv0Q/s1600-h/CIMG1046.JPG"&gt;&lt;em&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448639119714872322" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 248px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S510aUfm7AI/AAAAAAAAB5A/Mbx1WMLDv0Q/s320/CIMG1046.JPG" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S512c5Pvf5I/AAAAAAAAB5I/8x5KS0mptQ0/s1600-h/IMG_2185.JPG"&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Galletti&lt;/strong&gt; per comporre una storia sui conti tusculani, e che si custodiscono tra i codici della biblioteca Vaticana al num. 8047. Il &lt;strong&gt;Monfaucon&lt;/strong&gt; nel suo Diario italico registrò alcune memorie relative allo stesso &lt;/em&gt;&lt;em&gt;Tusculo. Il &lt;strong&gt;Chaupy&lt;/strong&gt;, nel dichiarare la situazione della villa di Orazio, scrisse alcune cose sull’antico Tusculo. Il &lt;strong&gt;Visconti&lt;/strong&gt;, descrivendo il celebre musaico del museo vaticano distinto dall’effige di Minerva, il quale fu rinvenuto nella sopraindicata villa discoperta negli scavi diretti dal &lt;strong&gt;Boscovich&lt;/strong&gt;, riferì le cose che in allora si scrissero nel giornale dei Letterati relativamente ai medesimi scavi. Parimenti il &lt;strong&gt;Nibby&lt;/strong&gt;, illustrando la statua di Antonia Augusta dello stesso museo &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S513MZlsvmI/AAAAAAAAB5Q/OjhMzkZ9_rQ/s1600-h/IMG_2185.JPG"&gt;&lt;em&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448642179099311714" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 324px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S513MZlsvmI/AAAAAAAAB5Q/OjhMzkZ9_rQ/s400/IMG_2185.JPG" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;Vaticano, la quale fu rinvenuta negli scavi fatti dal principe di Canino, aggiunse pure alcune altre poche notizie su questo insigne luogo degli antichi. L’abbate &lt;strong&gt;Uggeri&lt;/strong&gt; raccolse in un volume delle sue giornate pittoriche di Roma e suo circondario le più comuni notizie ed espose alcuni disegni sui monumenti tusculani ultimamente discoperti, i quali gli&lt;/em&gt;&lt;em&gt; vennero da me medesimo comunicati. Gli stessi disegni si riprodussero con poche variazioni dall’&lt;strong&gt;Angelini&lt;/strong&gt; e Fea tra i monumenti appartenenti alla via Latina da essi descritta. L’architetto incisore &lt;strong&gt;Rossini&lt;/strong&gt;, nel suo grande volume dei monumenti &lt;/em&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S514eHl9GfI/AAAAAAAAB5Y/UgmCM7Mote8/s1600-h/IMG_2194.JPG"&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;esistenti nei contorni di Roma, comprese alcune tavole rappresentanti gli stessi edifizj antichi del Tusculo e li espose con poche illustrazioni. Il Nibby anzidetto primieramente nel suo viaggio antiquario &lt;/em&gt;&lt;em&gt;nei controni di Roma e poscia con maggior &lt;/em&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S515inIdSpI/AAAAAAAAB5g/qr_RKse_E3E/s1600-h/CIMG1057.JPG"&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;erudizione nella sua Analisi storico-topografica-antiquaria della carta dei dintorni di Roma, raccolse tutte quelle notizie più importanti che riguardano sì l’antico Tusculo, sì le nuove ville stabilite nelle adiacenze di Frascati. Alcune poche altre simili notizie eransi già pubblicate dal &lt;strong&gt;Gell&lt;/strong&gt; nella sua descrizione topografica di &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S517WVyZGvI/AAAAAAAAB6A/dHSDV35Xzm4/s1600-h/CIMG1066.JPG"&gt;&lt;em&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448646747924011762" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 231px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S517WVyZGvI/AAAAAAAAB6A/dHSDV35Xzm4/s320/CIMG1066.JPG" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;Roma e sue vicinanze; ed alcune altre notizie vennero esposte dal &lt;strong&gt;Wesphal&lt;/strong&gt;. In egual modo &lt;/em&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S516v71uvZI/AAAAAAAAB54/T2rxFetCjI0/s1600-h/CIMG1066.JPG"&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;si trovano in succinto dichiarate le principali cose riguardanti il Tusculo in tutte quelle descrizioni di Roma e suoi contorni che servono ad uso dei fuoristieri e che si rinnovano spesso con poche variazioni, come sono tra le altre quella del &lt;strong&gt;Vasi&lt;/strong&gt; accresciuta e corretta dal Nibby, quella del fea, e quella del marchese &lt;strong&gt;Melchiriorri&lt;/strong&gt;. Alcune memorie manoscritte circolano nella città di Frascati &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S517sfr4RcI/AAAAAAAAB6I/93WcFsBO1bQ/s1600-h/IMG_2194.JPG"&gt;&lt;em&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448647128538170818" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 210px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S517sfr4RcI/AAAAAAAAB6I/93WcFsBO1bQ/s320/IMG_2194.JPG" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;e vedonsi deputate a servire di volgare istruzione sull’antico Tusculo: mo sono esse in più gran parte estratte dalla ben nota descrizione del Mattei. Tali sono pure le altre cose che di minor importanza si leggono in altre opere non decisamente relative all’antico Tusculo. Le descrizioni che riguardano le moderne ville e le nuove fabbriche erette sulla falda del colle tusculano, non essendo propriamente relative all’argomento propostoci di illustrare, si tralasciano dal citarle. Il marchese Biondi poi scrisse negli ultimi giorni di sua vita una dissertazione sul dipinto rinvenuto nella casa creduta appartenere ai Cecilii e supposta aver rappresentato Cecilia di Metello allorchè fu condotta unitamente alla zia di lei a consultare gli auguri sul suo matrimonio; e codesta erudita dissertazione verrà pubblicata nel decimo volume degli atti della pontificia accademia romana di archeologia, della quale ne fu il presidente per diversi anni. Aveva egli però sino dal tempo che imprese a diriggere gli scavi &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51-BLedfzI/AAAAAAAAB6Q/wuRYZIcwpmU/s1600-h/CIMG1057.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448649682913689394" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 292px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51-BLedfzI/AAAAAAAAB6Q/wuRYZIcwpmU/s400/CIMG1057.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;sul Tusculo, per comandamento del re Carlo Felice, divisato di scrivere una descrizione su questa antica città, proponendosi di dividere la sua opera in due parti, nella prima parlare degli edifizj che rimangono scoperti, e nella seconda degli oggetti trasportati nel real castello di Agliè; e già rispetto alla prima parte aveva scritte alcune cose sulla via Labicana e sui monumenti scoperti vicino alla colonna del decimo quinto miglio, alla qual descrizione deputava servire di dimostrazione una pianta dell’antico Tusculo che avevo rilevata precisamente nel tempo delle stesse prime scoperte; e rispetto alla seconda parte più ampiamente aveva raccolte memorie sulle principali opere di scoltura e di pittura ivi rinvenute, ed anche sulle terre cotte, sul qual argomento lasciò una compita descrizione su di una lucerna fittile tusculana; come pure già aveva riuniti materiali per compiere una raccolta delle iscrizioni lapidarie tusculane e dei bolli scritti sui mattoni ivi rinvenuti, per il qual lavoro diedero alcune memorie il &lt;strong&gt;Borghesi&lt;/strong&gt; e l’&lt;strong&gt;Amati&lt;/strong&gt;: ma nulla &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51-S_59NNI/AAAAAAAAB6Y/Q43NU-KiNyE/s1600-h/CIMG1058.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448649989045433554" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 383px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51-S_59NNI/AAAAAAAAB6Y/Q43NU-KiNyE/s400/CIMG1058.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;poi portò a compimento, e quelle memorie rimangono presso sua sorella Maddalena Camosci, la quale gentilmente favorì di lasciarmi vedere per farne onorevole menzione, e per estrarre alcune notizie sui ritrovamenti fatti negli scavi da lui diretti, che meritavano di esser conosciute, quali vengono sotto il suo nome registrate precipuamente nelle particolari descrizioni dei monumenti riferiti nella Parte III. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;Dalle memorie esposte in tutte le citate opere, contestandole con quelle che si hanno dagli scrittori antichi, le quali servono di base in ogni ricerca, e più ancora dalla perfetta conoscenza del luogo in cui stava situato l’antico Tusculo con le più cospicue ville edificate nel suo suburbano, e da ciò che venne palesato dai monumenti ivi discoperti, dedussi quanto costituisce la seguente mia esposizione tusculana, che, dopo di avere raccolti con cura tutti i documenti ad essa spettanti, imprendevo a scrivere nel finire dell’anno mille ottocento quaranta e pubblicavo nel cominciare dell’anno mille ottocento quarantuno”&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:130%;color:#ffff66;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7242706409730527444-52684307613469405?l=achillenobiloni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/feeds/52684307613469405/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7242706409730527444&amp;postID=52684307613469405' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/52684307613469405'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/52684307613469405'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/2010/03/descrizione-dellantico-tusculo.html' title='&quot;Descrizione dell’antico Tusculo&quot; dell’architetto Cav. Luigi Canina'/><author><name>Achille</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16568846423360692074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TH32WUNVvoI/AAAAAAAACI4/HHjYjqeybbU/S220/IMG_2525b+ritr+2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S51ifWVA73I/AAAAAAAAB1w/rwUnZ8LvIUA/s72-c/CIMG1077.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7242706409730527444.post-2155390966648174661</id><published>2010-03-08T02:25:00.034+01:00</published><updated>2010-03-08T08:28:03.055+01:00</updated><title type='text'>I "Fratelli Nobiloni" e le origini del molino di Via Gregoriana</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;In alcuni documenti antichi e fotografie d’epoca&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5RS0nlZBUI/AAAAAAAABzY/UIr5VJCOe8k/s1600-h/scansione0007+(2).jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5446068913330259266" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 278px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5RS0nlZBUI/AAAAAAAABzY/UIr5VJCOe8k/s400/scansione0007+(2).jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;em&gt;(Cliccare sulle foto per vederle ingrandite)&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; Achille Nobiloni, mio nonno (all’anagrafe Annibale per un errore di trascrizione), era nato ad Arcevia nelle Marche il primo giorno di primavera, 21 marzo, del 1883 ed è morto il giorno di Natale, 25 dicembre, del 1972 poche settimane prima del suo novantesimo compleanno. Suo fratello Tommaso era più giovane di quattro anni ed è morto quattro anni prima di lui, vivendo quindi circa ottantadue anni. I due fratelli si trasferirono a Frascati intorno all’anno 1900 ed iniziarono a lavorare a Grottaferrata presso il molino dello zio materno Pietro Agostinelli. &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5RTI9NeAMI/AAAAAAAABzo/PdRqtfzWKjI/s1600-h/scansione0001.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5446069262732886210" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 248px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5RTI9NeAMI/AAAAAAAABzo/PdRqtfzWKjI/s320/scansione0001.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Dopo pochi anni, con l’aiuto dello zio, decisero di mettersi in proprio e a Frascati avviarono un molino in Piazza del Mercato per poi acquistare un terreno nell’attuale Via Gregoriana e impiantarvi un nuovo stabilimento dando così vita a quella che più tardi sarebbe diventata la Molinobili – Molini Fratelli Nobiloni S.p.A. &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5RThH9UqrI/AAAAAAAABz4/HpTUID70rGc/s1600-h/scansione0002.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5446069677934815922" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 233px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5RThH9UqrI/AAAAAAAABz4/HpTUID70rGc/s320/scansione0002.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In una lettera datata 3 aprile 1916, i due fratelli si rivolgono nel modo seguente all’&lt;em&gt;”Ill.mo Sig. Sindaco di Frascati”&lt;/em&gt;: &lt;em&gt;“I sottoscritti Annibale e Tommaso F.lli Nobiloni, si onorano domandare alla S.V. Ill.ma se gli venisse ceduto in vendita l’appezzamento di terreno sito in Frascati, lato Monte Porzio Catone, e precisamente quello che confina con la strada provinciale, fabbricato di Campeti Candido e via del Camposanto. Scopo dell’acquisto del sudd. terreno è per ampliare uno stabilimento a Cilindri e palmenti per molire granaglie e produrre farine ben confezionate tanto necessarie a questa città ed ai paesi del mandamento; avendo i medesimi Nobiloni acquistato a bella posta, &lt;/em&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5RTxuyZR2I/AAAAAAAAB0A/vl91gatIL7Q/s1600-h/scansione0003.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;per sviluppare tale industria, l’attiguo fabbricato del Campeti che però non è sufficiente al raggiungimento dello scopo mancando assolutamente di un’area utilizzabile all’interno. Con perfetta osservanza T.Nobiloni p. f.lli”&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5RUzL5_9iI/AAAAAAAAB0Y/RbXidXAWlnc/s1600-h/scansione0007.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5446071087743890978" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 231px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5RUzL5_9iI/AAAAAAAAB0Y/RbXidXAWlnc/s400/scansione0007.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ed è sempre all’&lt;em&gt;”Ill.mo Sig. Sindaco di Frascati”&lt;/em&gt; che i fratelli tornano a scrivere un anno dopo, il 30 aprile 1917, per inoltrare la seguente domanda: &lt;em&gt;“I qui sottoscritti F.lli Nobiloni Annibale e Tommaso, già esercenti in questa città a Piazza Mercato 66 di un mulino per cereali, ora volendo sviluppare la loro industria si ripromettono di impiantare uno stabilimento del genere in Via di M. Porzio Catone e precisamente nel locale per uso fienile, già Campeti, presso il mattatoio. Abbisognando i medesimi Nobiloni, per iniziare immediatamente i lavori, di una mezza oncia di acqua continua perché dopo che i lavori saranno &lt;/em&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5RUAYXUJNI/AAAAAAAAB0I/9sMcCSQ_pvM/s1600-h/IMG_1107.JPG"&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;ultimati, sia di muratura che di impianto macchine, ad essi &lt;/em&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5RVFoMfESI/AAAAAAAAB0g/Aw4W1Iq0tLo/s1600-h/scansione0003.jpg"&gt;&lt;em&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5446071404575265058" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 214px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5RVFoMfESI/AAAAAAAAB0g/Aw4W1Iq0tLo/s320/scansione0003.jpg" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;sarà necessaria ed indispensabile tale acqua per tutto l’occorrente che lo stabilimento del genere richiede, ovverosia lavatura grano, igiene del personale, ecc. ecc. Si onora pertanto pregare la S.V. Ill.ma onde si interessi presso Codesta Spett.le Giunta comunale perché questa domanda venga benevolmente accolta per potere i Nobiloni subito iniziare i lavori della presa dell’acqua”&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5RUQfK9SwI/AAAAAAAAB0Q/sRapPm3kwsA/s1600-h/IMG_1109.JPG"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5RVZiSywwI/AAAAAAAAB0o/mZ2SGeXcFyM/s1600-h/scansione0004.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5446071746588492546" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 250px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5RVZiSywwI/AAAAAAAAB0o/mZ2SGeXcFyM/s320/scansione0004.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Per l’acquisto del terreno, detto anche “delle Vicinali” per la presenza della stazione delle ferrovie vicinali Roma-Fiuggi-Frosinone, dovette passare ancora più di un altro anno da questa seconda domanda. L’atto fu infatti stipulato in data 6 ottobre 1918 dal Notaro Filadoro Avv. Donato di Frascati come dimostrano altri due documenti dell’epoca: 1) una ricevuta dell’Esattoria e Tesoreria Consorziale di Frascati, datata appunto 6 ottobre 1918 e rilasciata ai signori Agostinelli Pietro e Nobiloni Tommaso e Achille per &lt;em&gt;“acquisto parte terreno concia giusta atti notaio Filadoro in data odierna”&lt;/em&gt;; 2) una lettera dello stesso notaio &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5RVkygl3_I/AAAAAAAAB0w/3qsFXcMiIVY/s1600-h/IMG_1107.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5446071939919896562" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5RVkygl3_I/AAAAAAAAB0w/3qsFXcMiIVY/s400/IMG_1107.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;agli &lt;em&gt;“Egregi Sig.ri Fratelli Nobiloni, Frascati”&lt;/em&gt; con la quale il 10 aprile 1919 il notaio comunica loro che &lt;em&gt;“La Società Laziale di Elettricità, da me interpellata, mi ha fatto sapere che la permuta tra tale società e Loro ed Agostinelli, da me rogata con atto del 6 ottobre &lt;/em&gt;&lt;em&gt;1918 è stata approvata e ratificata dal Consiglio d’Amministrazione nella seduta del 22 novembre 1918 N. 67. Ciò per loro norma. Saluti, Notar Filadoro Donato”&lt;/em&gt;. Il che sta a dimostrare che contestualmente all’acquisto del terreno dal Comune gli acquirenti &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5RYVRoU56I/AAAAAAAAB1g/EcprFYw9LhE/s1600-h/IMG_1109.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5446074971930814370" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 262px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5RYVRoU56I/AAAAAAAAB1g/EcprFYw9LhE/s400/IMG_1109.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;permutarono parte della proprietà con altra della società elettrica, probabilmente confinante e verosimilmente quella a destra in fondo alla discesa che dal distributore Nizzica porta all’attuale Via Sciadonna e dove infatti sorge tuttora una cabina elettrica. E l’acqua richiesta al Comune? Evidentemente non fu concessa o era troppo poca se in data 18 giugno 1919 il direttore dell’esercizio della Ferrovia Roma-Fiuggi-Frosinone della Società Anonima per Ferrovie Vicinali così scriveva ai &lt;em&gt;“Signori F.lli Nobiloni, Molini, Frascati”: “In riscontro alla vostra in data 14 scorso mese, vi significhiamo che potremo accordarvi di prendere l’acqua direttamente dalla conduttura di nostra proprietà alle seguenti condizioni: Tutti i lavori occorrenti alla presa, saranno fatti a vostre spese. L’acqua da prelevare non potrà essere superiore ai metri cuibi 5 (cinque) nelle 24 ore. Ove per qualsiasi ragione, la nostra Amministrazione intendesse in qualsiasi tempo togliervi tale concessione, voi vi &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5RWQLzvdYI/AAAAAAAAB1A/x-Yqm2BlsJY/s1600-h/IMG_1112.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5446072685445477762" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 252px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5RWQLzvdYI/AAAAAAAAB1A/x-Yqm2BlsJY/s400/IMG_1112.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;impegnate di sopprimere la presa senza pretendere indennizzo alcuno e nel termine di mesi uno dal preavviso da parte nostra. Per l’uso della nostra&lt;/em&gt;&lt;em&gt; conduttura, voi ci &lt;/em&gt;&lt;em&gt;pagherete un canone annuo di L. 200. – (lire duecento) da pagarsi anticipatamente ed in una sola volta al Capo Stazione di Frascati. Tutte le spese occorrenti per la manutenzione della conduttura nel tratto dell’innesto con la tubatura del Municipio alla nuova presa che voi farete, saranno pagate a metà. Resta poi esplicitamente stabilito che qualora detto attacco alla nostra conduttura dovesse provocare una diminuzione all’acqua fluente alla nostra stazione, voi dovrete immediatamente togliere l’attacco stesso, senza pretendere indennizzo alcuno per i lavori inutilmente eseguiti. Se, come riteniamo, dette condizioni vi convengono, inviateci copia della presente firmata &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5RWomTbJ1I/AAAAAAAAB1Q/uQCSOxV-HnQ/s1600-h/scansione0006.jpg"&gt;&lt;em&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5446073104874547026" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 156px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5RWomTbJ1I/AAAAAAAAB1Q/uQCSOxV-HnQ/s200/scansione0006.jpg" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;in segno di &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5RWciO6MzI/AAAAAAAAB1I/wbjQk78iEqg/s1600-h/scansione0005.jpg"&gt;&lt;em&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5446072897623438130" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 156px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5RWciO6MzI/AAAAAAAAB1I/wbjQk78iEqg/s200/scansione0005.jpg" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;accettazione ed avvertiteci del giorno in cui intendete cominciare i lavori”&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Evidentemente, nonostante l’ottimismo del direttore delle ferrovie vicinali, mio nonno e suo fratello non trovarono dette condizioni così convenienti come lo stesso direttore riteneva, tant’è che sulla sua lettera risulta ben visibile un appunto a matita con scritto: &lt;em&gt;“non accettato, vedi risposta e copia lettera in data 20 giugno 19”&lt;/em&gt; … solo che io non sono riuscito a trovare la risposta nè a sapere da dove l’acqua sia poi arrivata.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nelle foto qui pubblicate sono riprodotti&lt;/strong&gt;: tutti i documenti citati; una veduta, evidenziata in rosso, del terreno oggetto della compravendita e sul quale è poi sorto il &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5RW3FIv4YI/AAAAAAAAB1Y/QvSIb3_N6Jo/s1600-h/scansione0011.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5446073353669435778" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 311px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5RW3FIv4YI/AAAAAAAAB1Y/QvSIb3_N6Jo/s400/scansione0011.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;molino, tratta da una cartolina del 1909; una veduta del molino presa dal “Muro di Via Pensa”, in una cartoline degli anni ’50; i festeggiamenti del 25 settembre 1932 giornata in cui i fratelli Achille e Tommaso, neo Cavalieri della Corona d’Italia, posano insieme ai familiari, agli impiegati e agli operai del molino; la giornata dell’8 dicembre 1936 durante la visita del podestà Corrado Bellomia e del vescovo Biagio Budelacci ai lavori di ammodernamento del molino; l’udienza speciale del Papa Pio XI ai titolari e maestranze dei Molini Fratelli Nobiloni a Castel Gandolfo il 4 settembre 1939 (queste ultime tre foto tratte dal libro &lt;em&gt;"Immagini di vita frascatana 1862-1943"&lt;/em&gt; edito nel 1986 a cura dell'Associazione Tuscolana "Amici di Frascati"); i fratelli Achille (a sinistra nella foto) e Tommaso Nobiloni negli ultimi anni di vita, nell’aprile 1967.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:130%;color:#ffff99;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7242706409730527444-2155390966648174661?l=achillenobiloni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/feeds/2155390966648174661/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7242706409730527444&amp;postID=2155390966648174661' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/2155390966648174661'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/2155390966648174661'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/2010/03/i-fratelli-nobiloni-e-le-origini-del.html' title='I &quot;Fratelli Nobiloni&quot; e le origini del molino di Via Gregoriana'/><author><name>Achille</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16568846423360692074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TH32WUNVvoI/AAAAAAAACI4/HHjYjqeybbU/S220/IMG_2525b+ritr+2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5RS0nlZBUI/AAAAAAAABzY/UIr5VJCOe8k/s72-c/scansione0007+(2).jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7242706409730527444.post-7640628516144768109</id><published>2010-03-07T01:58:00.034+01:00</published><updated>2010-03-07T02:54:14.902+01:00</updated><title type='text'>Un ricordo dell'illustre storico tuscolano Dottor Domenico Seghetti</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Tratto da &lt;em&gt;“Il Mondragone”&lt;/em&gt; del giugno-agosto 1928&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5L8NXV1qOI/AAAAAAAABww/Vfkt9P5Pq80/s1600-h/scansione0002.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5445692205978462434" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 289px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5L8NXV1qOI/AAAAAAAABww/Vfkt9P5Pq80/s400/scansione0002.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;(Cliccare sulle foto per vederle ingrandite)&lt;/span&gt; “Il Mondragone”&lt;/em&gt; è il periodico mensile illustrato pubblicato, a partire dal 1905, dal Nobile Collegio Mondragone allora tenuto dai Padri Gesuiti. Sul numero 4 giugno-agosto 1928, è &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;pubblicato un ricordo dello i&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5L8gCQ0z8I/AAAAAAAABw4/D4Uhun-e-Kc/s1600-h/scansione0001.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5445692526737805250" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 225px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5L8gCQ0z8I/AAAAAAAABw4/D4Uhun-e-Kc/s320/scansione0001.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;llustre storico frascatano Dottor Domenico Seghetti, morto nel luglio di quell’anno: &lt;em&gt;“Il giorno 3 luglio rendeva a Dio l’anima sua elettissima, in età di anni 85, il Dott. Prof. Domenico Gr. Uff. Seghetti, Commendatore dell’Ordine di San Gregorio Magno Cavaliere Mauriziano, munito dei Sacramenti della Chiesa e di speciale Benedizione del S. Padre. La scomparsa del Dott. Seghetti si può dire un lutto della nostra Famiglia Mondragoniana per le lunghe relazioni da lui avute col Collegio, non solo nella qualità di medico curante, ma anche quella di professore di storia &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5L9fYT8sNI/AAAAAAAABxA/PSGabQAsWSA/s1600-h/scansione0007.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5445693614988243154" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 212px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5L9fYT8sNI/AAAAAAAABxA/PSGabQAsWSA/s320/scansione0007.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;naturale: uffici che Egli disimpegnò sempre con quell’amore e passione che solo i suoi nobili ideali cristiani e l’anima sua grande potevano ispirargli: Della morte del Seghetti molto si sono occupati i giornali della &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5L9vKWDUFI/AAAAAAAABxI/kMsC_LtTECI/s1600-h/scansione0004.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5445693886116876370" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 228px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5L9vKWDUFI/AAAAAAAABxI/kMsC_LtTECI/s320/scansione0004.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;Capitale tessendo elogi e narrando la vita dell’illustre scomparso. Tra gli altri stralciamo dal&lt;/em&gt; “Messaggero” &lt;em&gt;del 5 luglio&lt;/em&gt;:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;“…. Colla morte del Dott. Seghetti scompare dalla nostra città uno dei migliori e apprezzati suoi figli. Era nato a Frascati il 26 settembre 1842, aveva quindi 86 anni. Iniziò gli studi nel Seminario Tuscolano ed a soli 23 anni fu laureato in medicina. Lavoratore indefesso seppe accoppiare lo studio severo della medicina a pro dell’umanità sofferente con quello geniale dell’archeologia e della storia patria. I primi anni della sua opera di medico li dedicò al volontario esercizio nel lazzaretto dei colerosi presso l’ospedale di S. Spirito in Roma &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5L-hXUcvtI/AAAAAAAABxg/brmYzF-ZmLg/s1600-h/scansione0003.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5445694748593274578" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 258px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5L-hXUcvtI/AAAAAAAABxg/brmYzF-ZmLg/s320/scansione0003.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;e quindi a Subiaco, e furono tante e tali le benemerenze che egli seppe acquistarsi in quell’ultima cittadina, che gli abitanti e per essi il Consiglio comunale, derogando dalla &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5ME2i-TQSI/AAAAAAAABzI/vNTnUGy9JhU/s1600-h/scansione0006.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5445701709568622882" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 134px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5ME2i-TQSI/AAAAAAAABzI/vNTnUGy9JhU/s200/scansione0006.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;formalità del concorso, ottennero che &lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5MCKxAHgQI/AAAAAAAAByY/92_GMNdOqCI/s1600-h/scansione0006.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;con un rescritto di Pio IX egli fosse nominato stabile in quel Comune, ove restò fino &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;all’aprile 1878, fino a quando cioè, reclamato dai suoi concittadini, egli venne nominato medico condotto di Frascati. Egli non volle cercare nello studio e &lt;/span&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5L-NnkQv6I/AAAAAAAABxY/5BBwub6PYUo/s1600-h/scansione0006.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;nella scienza solamente la soddisfazione dell’animo proprio, premio dovuto a chi compie con coscienza il suo dovere, ma volle ancore che nel profondere il tesoro delle sue vaste cognizioni a &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5L-uHe6g5I/AAAAAAAABxo/ki0q-9mehrU/s1600-h/scansione0005.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5445694967680500626" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 241px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5L-uHe6g5I/AAAAAAAABxo/ki0q-9mehrU/s320/scansione0005.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;beneficio dei malati, si ammirasse in lui l’altezza dell’animo, l’abnegazione di se stesso, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;il più completo disinteresse e la scrupolosa esattezza nell’esercizio della professione. Egli, tutti possono testimoniarlo, non badò né a sale dorate né ad &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5MFAjSRMKI/AAAAAAAABzQ/_2OFkABsN4A/s1600-h/scansione0008.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5445701881451065506" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 157px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5MFAjSRMKI/AAAAAAAABzQ/_2OFkABsN4A/s200/scansione0008.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;affumicate stamberghe, badò solo che nelle une e nelle altre v’erano dolori da lenire, lacrime da asciugare e volenteroso &lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5MCZNUKuEI/AAAAAAAAByg/A72PFOOG2Pg/s1600-h/scansione0008.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;corse a portare l’aiuto della sua scienza al ricco ed al povero, senza pensare a soddisfazioni materiali o vane, ma soltanto vedendo nei sofferenti persone da beneficare e ritenendo massimo compenso l&lt;/span&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5L-6Sq3ArI/AAAAAAAABxw/qHfsH-0-DKA/s1600-h/scansione0008.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;a certezza di avere compiuta con scrupolo e sapienza un’opera buona. E ben disse il senatore Valenzani al Politeama Tuscolano, il 30 luglio 1922, tessendo l’elogio delle di lui virtù allorquando un comitato di cittadini &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;volle onorare l’illustre vegliardo nell’80° anno di età: &lt;em&gt;“Egli&lt;/em&gt;, disse allora il Valenzani, &lt;em&gt;tutto &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5MESn2grtI/AAAAAAAABy4/MX8dJV9oy_M/s1600-h/scansione0012.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5445701092402835154" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 132px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5MESn2grtI/AAAAAAAABy4/MX8dJV9oy_M/s200/scansione0012.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ha dato ma nulla ha domandato”&lt;/em&gt;. Era la verità. Fu un apprezzatissimo storico e archeologo ed in questo campo consacrò quasi tutta la sua operosità al bene ed alla gloria della sua Frascati. Si ricordano con piacere le sue note pubblicate nel giornale &lt;em&gt;“Il Messaggero del Lazio illustrato”&lt;/em&gt;, nonché le pubblicazioni: &lt;em&gt;“Tuscolo e la Badia &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5MCm0Y6uCI/AAAAAAAAByo/KfweCeD_QEY/s1600-h/scansione0012.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;Sublacense”&lt;/em&gt; e le due ultime ed interessanti &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5L_fvM_FCI/AAAAAAAAByA/PBc2PiX3-dg/s1600-h/scansione0009.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5445695820156310562" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 221px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5L_fvM_FCI/AAAAAAAAByA/PBc2PiX3-dg/s320/scansione0009.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;pubblicazioni: &lt;em&gt;“Memorie storiche di Tuscolo”&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;“Frascati nella Natura, nella Storia e nell’Arte”&lt;/em&gt;. Alieno&lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5L_TnUhQfI/AAAAAAAABx4/en8WlJSOq7k/s1600-h/scansione0012.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; da competizioni di parte, pure fu in più occasioni eletto consigliere comunale e per circa dieci anni fu pure &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;assessore. Aveva fatto parte di numerosi comitati di beneficienza, quale fu presidente, e fu uno dei benemeriti fondatori dell’Asilo infantile Tuscolano, della quale filantropica istituzione, che egli aveva sempre prediletto, fu per molti anni presidente. Grande estimazione hanno avuto per il Seghetti uomini insigni ed illustri, come Terenzio Mamiani, G. Battista De Rossi, &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5L_v7V1HjI/AAAAAAAAByI/6innWnzGXiE/s1600-h/scansione0010.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5445696098292538930" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 220px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5L_v7V1HjI/AAAAAAAAByI/6innWnzGXiE/s320/scansione0010.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;il principe dell’Archeologia cristiana, Giuseppe Ponzi, il Tomassetti, il Lanciani, Baccelli, Guidi, Monaci, Woss, Marucchi e molti altri. Egli era affezionatissimo a tutti i componenti la famiglia dai quali era contraccambiato con un affetto che aveva del culto. Molto ancora si potrebbe dire dell’uomo benefico scomparso, ma la sua opera si può compendiare nel grande, costante e profondo amore per l’umanità, per la Patria, per la famiglia, per il Tuscolo ed in special modo per la sua diletta Frascati”. &lt;em&gt;I funerali celebrati il giorno 5 sono riusciti quanto mai solenni sia per il concorso di popolo come per l’intervento di tutte &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5MEedOgZRI/AAAAAAAABzA/Tsjb8_H2EoA/s1600-h/scansione0011.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5445701295709119762" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 127px; CURSOR: hand; HEIGHT: 194px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5MEedOgZRI/AAAAAAAABzA/Tsjb8_H2EoA/s200/scansione0011.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;le autorità e Rappresentanze di Associazioni e Istituzioni locali. Del Collegio è intervenuto il R.P. Rettore, una buona rappresentanza del Corpo insegnante e di Convittori dei rimasti in collegio. Mentre porgiamo alla famiglia &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5MCzOm_5lI/AAAAAAAAByw/hPdnjkjet9Y/s1600-h/scansione0011.jpg"&gt;&lt;/a&gt;del caro estinto le nostre più vive &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5L_9IHAvDI/AAAAAAAAByQ/Xc3FXmam1jg/s1600-h/scansione0011.jpg"&gt;&lt;/a&gt;condoglianze raccomandiamo ai nostri lettori di suffragarne l’anima benedetta”&lt;/em&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:130%;"&gt;Nelle foto qui sopra il Dottor Seghetti è ritratto con la moglie all'epoca del loro matrimonio, sempre con la moglie nel maggio del 1915, nel 1922 all'Hotel Tusculum di Frascati insieme ai membri del comitato cittadino che organizzò i festeggiamenti per il suo ottantesimo compleanno, in alcuni ritratti e istantanee occasionali e sono inoltre riprodotte le copertine di alcune sue pubblicazioni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:130%;color:#ffff66;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7242706409730527444-7640628516144768109?l=achillenobiloni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/feeds/7640628516144768109/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7242706409730527444&amp;postID=7640628516144768109' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/7640628516144768109'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/7640628516144768109'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/2010/03/un-ricordo-dellillustre-storico.html' title='Un ricordo dell&apos;illustre storico tuscolano Dottor Domenico Seghetti'/><author><name>Achille</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16568846423360692074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TH32WUNVvoI/AAAAAAAACI4/HHjYjqeybbU/S220/IMG_2525b+ritr+2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5L8NXV1qOI/AAAAAAAABww/Vfkt9P5Pq80/s72-c/scansione0002.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7242706409730527444.post-8653529069558266719</id><published>2010-03-05T00:31:00.055+01:00</published><updated>2010-03-05T01:51:50.608+01:00</updated><title type='text'>Il bombardamento di Frascati, l'8 settembre 1943</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;E gli interventi di ricostruzione al 1952&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5BEVHeDI7I/AAAAAAAABuA/PCzXgPpkhqQ/s1600-h/scansione0001+(2).jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5BJ_YWZt5I/AAAAAAAABvY/vnx2UUOWWGQ/s1600-h/scansione0001+(2).jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5444933302707926930" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 349px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5BJ_YWZt5I/AAAAAAAABvY/vnx2UUOWWGQ/s400/scansione0001+(2).jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;(Cliccare sulle immagini per vederle ingrandite)&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; Sebbene lontano da anniversari e ricorrenze varie, sono sempre più numerosi i lettori che approdano su queste pagine cercando su Google e altri motori di ricerca notizie legate al bombardamento di Frascati dell’8 settembre 1943. Per soddisfare la loro curiosità riporto qui di seguito un paio di documenti di quell’epoca e degli anni più recenti in cui si da conto dei danni provocati dal bombardamento e dell’opera di ricostruzione che seguì quel tragico evento. Il primo &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5BEuMdX4YI/AAAAAAAABuI/Fkas8yCxvqU/s1600-h/scansione0006.jpg"&gt;&lt;/a&gt;documento è un opuscolo del 1952 in cui il partito allora al potere nell’amministrazione comunale di Frascati, la Democrazia Cristiana, traccia un bilancio dei &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5BFCpc_oQI/AAAAAAAABuQ/9HKAMvk9Jxg/s1600-h/scansione0007.jpg"&gt;&lt;/a&gt;primi anni di governo cittadino e degli interventi realizzati. &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5BKIuI_a4I/AAAAAAAABvg/hPjaxBtSEcg/s1600-h/scansione0006.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questa l’introduzione dell’opuscolo: &lt;em&gt;“Nell’8 settembre 1943 … erano queste le scoraggianti frasi che venivano &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5BF1biGLsI/AAAAAAAABuo/2A4JVvC3P9Q/s1600-h/scansione0002.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5444928733717081794" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 311px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5BF1biGLsI/AAAAAAAABuo/2A4JVvC3P9Q/s400/scansione0002.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;scambiate, tra le poche spaurite persone che si aggiravano in mezzo alle rovine della nostra città: “Frascati è finita! … Frascati è morta!”. Oltre i confine della nostra ragione, e addirittura &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5BN_EOKuvI/AAAAAAAABwg/B2MJd9LP4HA/s1600-h/scansione0001+(3).jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5444937695351192306" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 152px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5BN_EOKuvI/AAAAAAAABwg/B2MJd9LP4HA/s200/scansione0001+(3).jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;oltre i confini della Patria, i nostri &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5BKVjYdg5I/AAAAAAAABvo/uVy7d792bAU/s1600-h/scansione0007.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5BLz9rk6II/AAAAAAAABvw/JBSB9TprgNA/s1600-h/scansione0001+(3).jpg"&gt;&lt;/a&gt;concittadini nei &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5BFb3qGqwI/AAAAAAAABuY/YTTN4Mw3fkI/s1600-h/scansione0006.jpg"&gt;&lt;/a&gt;campi di prigionia piansero e ci compatirono. Ed oggi? “Frascati è sempre Frascati” … “E’ tornata la perla dei Castelli Romani! … è risorta dalle rovine … si fa più grande e più bella …” Queste le frasi di oggi, che abbiamo sentito &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5BOJ2LwB6I/AAAAAAAABwo/mooU9zw098I/s1600-h/scansione0002+(2).jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5444937880561518498" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5BOJ2LwB6I/AAAAAAAABwo/mooU9zw098I/s200/scansione0002+(2).jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;nelle nostre feste, nella fiera dei Vini, nei Carnevali, nelle manifestazioni varie. Questi elogi sono il migliore commento allo sforzo ricostruttivo che ha animato e anima con crescendo ammirevole i cittadini di &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5BMmDVH1jI/AAAAAAAABwA/ue8IKadSnY0/s1600-h/scansione0005.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5444936166103569970" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 220px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5BMmDVH1jI/AAAAAAAABwA/ue8IKadSnY0/s320/scansione0005.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Frascati. A &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5BM6xnUqnI/AAAAAAAABwI/OnMKNCERpxw/s1600-h/scansione0008.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5444936522125322866" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 207px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5BM6xnUqnI/AAAAAAAABwI/OnMKNCERpxw/s320/scansione0008.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;voi Frascatani, è &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5BMErgOMyI/AAAAAAAABv4/gPdzxSMx1sY/s1600-h/scansione0002+(2).jpg"&gt;&lt;/a&gt;dedicato questo opuscolo. Non è per una esclusiva propaganda politica che in esso troverete &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5BFk9l3UHI/AAAAAAAABug/CC4b2dl60-k/s1600-h/scansione0007.jpg"&gt;&lt;/a&gt;cifre, esempi, fotografie. E’ un documento che testimonia un enorme sforzo, che ristabilisce una volta per sempre la verità, che premia coloro i quali, chiamati da voi all’Amministrazione comunale, offrirono alla rinascita di Frascati le loro migliori energie. E’ inoltre una condanna inesorabile di quanti, per spirito di parte, hanno smisurato o falsato questa &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5BGGsRWYMI/AAAAAAAABuw/XIxihfG_68Q/s1600-h/scansione0005.jpg"&gt;&lt;/a&gt;grande opera di vita nuova che deve essere invece &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5BGzOJOuQI/AAAAAAAABu4/LMPHob45dDg/s1600-h/scansione0008.jpg"&gt;&lt;/a&gt;l’orgoglio della popolazione tutta”&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Seguono poi molti dati e informazioni sulle opere realizzate e, all’epoca, ancora da realizzare. Ad esempio i quattro nuovi quartieri sorti dopo la guerra: Cocciano, con 67&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5BNJJmKwTI/AAAAAAAABwQ/_bbMA0zQItw/s1600-h/scansione0004.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5444936769081098546" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 211px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5BNJJmKwTI/AAAAAAAABwQ/_bbMA0zQItw/s320/scansione0004.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; appartamenti per 272 vani; Don Bosco, 212 appartamenti, 901 vani; Fausto Cecconi, 103 appartamenti, 592 vani, Armetta, 72 appartamenti, 306 vani. Nel 1952 risultavano assegnati 1.479 vani, ancora in costruzione 592 vani e fondi stanziati per altri 1.250 vani. Il quadro riassuntivo qui riprodotto offre il dettaglio, sempre al 1952, degli interventi di ricostruzione, con un miliardo 79 milioni 558 mila 856 lire di lavori &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5BHs1JriiI/AAAAAAAABvI/AKmE1HCVubE/s1600-h/scansione0001.jpg"&gt;&lt;/a&gt;eseguiti, 663 milioni 207 mila 263 lire di lavori in corso, 248 milioni 800 mila &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5BHjNM9QRI/AAAAAAAABvA/qDzhk4vlMe4/s1600-h/scansione0004.jpg"&gt;&lt;/a&gt;lire di lavori ancora da appaltare e un miliardo 813 milioni 200 mila lire di lavori in progetto, il tutto per un totale di 3 miliardi 774 milioni 766 mila 128 lire.&lt;br /&gt;Interessanti anche i dati sulla distribuzione delle terre con &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5BNUk7w7uI/AAAAAAAABwY/L4Ahc-9Qe4M/s1600-h/scansione0001.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5444936965397999330" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 309px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5BNUk7w7uI/AAAAAAAABwY/L4Ahc-9Qe4M/s400/scansione0001.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;l’assegnazione di 55,8 ettari in località Macchia Sterpara a nullatenenti e le seguenti assegnazioni in favore di combattenti e reduci: 30 ettari in località Gregna, 20 in località S.Andrea, 27 a Passo Lombardo, 10 in località Quarticciolo, 70 in località Quadrato, 19 ancora in località Macchia Sterpara, il tutto per un totale di 231,8 ettari. Grande impegno per gli interventi sulla viabilità, con 88 milioni 932 mila lire spesi per le strade di campagna e 93 milioni 693 mila per le strade cittadine e contributi crescenti per il Carnevale cittadino: 100 mila lire nel 1947, 180 mila nel 48, 323 mila nel 49, 600 mila nel 50 e nel 51 e 900 mila nel 1952.&lt;br /&gt;Un altro documento raro &lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;(cliccare sulla foto qui accanto per leggerne il testo)&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; è invece un articolo, datato Lisbona 9 gennaio e non firmato, pubblicato sul Resto del Carlino del 10 gennaio 1945 con una serie di “rivelazioni” e risvolti sul bombardamento.&lt;br /&gt;Per chi fosse poi interessato ad ulteriori notizie sulla missione aerea che portò il bombardamento rimando a &lt;a href="http://achillenobiloni.blogspot.com/2008/12/alcune-vedute-di-frascati-cavallo-tra.html"&gt;quanto già scritto su queste pagine nel dicembre 2008 (cliccare sul link)&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:130%;color:#ffff99;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7242706409730527444-8653529069558266719?l=achillenobiloni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/feeds/8653529069558266719/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7242706409730527444&amp;postID=8653529069558266719' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/8653529069558266719'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/8653529069558266719'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/2010/03/il-bombardamento-di-frascati-l8.html' title='Il bombardamento di Frascati, l&apos;8 settembre 1943'/><author><name>Achille</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16568846423360692074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TH32WUNVvoI/AAAAAAAACI4/HHjYjqeybbU/S220/IMG_2525b+ritr+2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S5BJ_YWZt5I/AAAAAAAABvY/vnx2UUOWWGQ/s72-c/scansione0001+(2).jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7242706409730527444.post-7542138080907863641</id><published>2010-02-21T19:15:00.056+01:00</published><updated>2010-02-22T23:48:05.472+01:00</updated><title type='text'>Esattamente sessant'anni fa la seconda rinascita dell' "Accademia Tuscolana"</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;Fondata nel 1840 dal cardinale Ludovico Micara e ricostituita nel 1925 dal Dott. Domenico Seghetti&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S4GH8uia_8I/AAAAAAAABqY/N_lnn9IHJRo/s1600-h/scansione0001.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5440779302194577346" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S4GH8uia_8I/AAAAAAAABqY/N_lnn9IHJRo/s400/scansione0001.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;(Cliccare sulle immagini per vederle ingrandite)&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;Esattamente sessant’anni fa, alle ore 16,00 di sabato &lt;strong&gt;25 febbraio 1950&lt;/strong&gt;, presso l’Episcopio di Frascati in Piazza Paolo III, ebbe luogo una &lt;em&gt;“riunione preparatoria per lo studio e la valorizzazione delle questioni tuscolane”&lt;/em&gt;, dalla quale sarebbe poi risorta, nei mesi successivi, l’Accademia Tuscolana, fondata nel 1840 dal &lt;strong&gt;Card. Ludovico Micara&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;(v. ritratto)&lt;/em&gt;, vescovo tuscolano, insieme al conte Francesco Senni e al canonico Lorenzo Sebastiani con finalità &lt;em&gt;“lo studio delle &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S4GGwNhGu_I/AAAAAAAABqI/GYNf1FDt3is/s1600-h/scansione0004.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5440777987660626930" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 220px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S4GGwNhGu_I/AAAAAAAABqI/GYNf1FDt3is/s320/scansione0004.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;scienze e delle belle lettere e particolarmente degli oggetti che riguardano il Tuscolo antico e nuovo”&lt;/em&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Si trattò della seconda ricostituzione dell’Accademia, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;giacchè la stessa era stata ricostituita una prima volta nel 1925 dal &lt;strong&gt;Prof. Domenico Seghetti&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;(v. foto)&lt;/em&gt;, medico e storico tuscolano, insieme al dr. Francesco Zacchi, al cav. Filippo Passamonti e altri, avendo però avuto vita breve &lt;em&gt;“per inframmettenze ed ostilità politiche”&lt;/em&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La ricostituzione del 1950 fu promossa dal Gruppo Tuscolano dei Laureati Cattolici presieduto dal &lt;strong&gt;Dott. Nello Nobiloni&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;(v. foto)&lt;/em&gt;, anch’egli appassionato storico tuscolano e dei Castelli Romani. A quella prima riunione del 25 febbraio 1950 seguirono:&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S4GIFjeBd0I/AAAAAAAABqg/N2-uRoz0soE/s1600-h/scansione0001+(2).jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5440779453842159426" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 247px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S4GIFjeBd0I/AAAAAAAABqg/N2-uRoz0soE/s320/scansione0001+(2).jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; il 25 marzo dello stesso anno l’Assemblea dei promotori &lt;em&gt;“per la ricostituzione dell’A.T.”&lt;/em&gt; ; il 29 aprile l’Adunanza straordinaria degli aderenti &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;dell’A.T. &lt;em&gt;“per l’approvazione dello Statuto e la nomina del Consiglio Accademico”&lt;/em&gt;; il 27 maggio l’Inaugurazione della ricostituita A.T. &lt;em&gt;“alla presenza dell’Em.mo Card. Clemente Micara, tuscolano e di altri insigni personaggi”&lt;/em&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:130%;"&gt;La bozza di statuto fu scritta dal Gen. Domenico Mario Seghetti, figlio del vecchio &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S4GJC10VWjI/AAAAAAAABqo/uyL2bHBhVUg/s1600-h/scansione0003+(3).jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5440780506739595826" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 251px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S4GJC10VWjI/AAAAAAAABqo/uyL2bHBhVUg/s320/scansione0003+(3).jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Domenico venuto a mancare già nel 1928 all’età di ottantasei anni. In una delle foto qui sotto lo si vede ritratto, il Dott. Domenico padre, seduto secondo da sinistra, al Tusculum Hotel nel settembre 1922, fra i componenti del comitato organizzatore dei festeggiamenti per il suo ottantesimo compleanno. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:130%;"&gt;Sempre nelle immagini qui sotto si vedono: l’invito alla inaugurazione dell’anno accademico 1955-56, il 9 luglio 1955, e alcune foto dell’evento, con il Prof. Maurizio Borda, esecutore degli scavi di Tuscolo del 1950, che tiene una prolusione, … &lt;em&gt;“con proiezioni”&lt;/em&gt; (al proiettore l’indimenticabile Crescenzi), sul tema &lt;em&gt;“Albori di Cristianesimo nel Tuscolano”&lt;/em&gt;; un biglietto &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S4GJ1cRwJZI/AAAAAAAABqw/GhLzI2g_fyo/s1600-h/scansione0001+(3).jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5440781376056993170" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 211px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S4GJ1cRwJZI/AAAAAAAABqw/GhLzI2g_fyo/s320/scansione0001+(3).jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;autografo del Gen. Domenico Mario Seghetti che nel ricordo del padre plaude all’iniziativa dei giovani tuscolani di voler ridare vita all’Accademia Tuscolana; la lettera con la quale egli trasmetteva a Nello Nobiloni la bozza di statuto; copia dello statuto medesimo con aggiunte a matita le modifiche apportate durante la discussione per la sua approvazione e, infine, alcune foto della visita del Cardinale &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S4GKLLW6jUI/AAAAAAAABq4/5xMlsiXtVM4/s1600-h/scansione0011.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5440781749472365890" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 195px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S4GKLLW6jUI/AAAAAAAABq4/5xMlsiXtVM4/s320/scansione0011.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Gaetano Cicognani presso la sede dell’Accademia il 10 maggio 1961. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:130%;"&gt;La ricostituita Accademia Tuscolana conservò il motto &lt;em&gt;“Succisa virescit”&lt;/em&gt;, letteralmente: &lt;em&gt;“Tagliato ricresce”&lt;/em&gt;, &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S4GKyS7HBKI/AAAAAAAABrI/JGGnC4tXrx4/s1600-h/scansione0013.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5440782421518124194" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 308px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S4GKyS7HBKI/AAAAAAAABrI/JGGnC4tXrx4/s400/scansione0013.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;concetto espresso visivamente nello stemma dell’accademia (analogo a quello adottato per l’Abazia di &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S4GKVSPir7I/AAAAAAAABrA/S22uwnREi3Q/s1600-h/scansione0012.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5440781923119181746" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 192px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S4GKVSPir7I/AAAAAAAABrA/S22uwnREi3Q/s320/scansione0012.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Montecassino, quattro volte distrutta e ricostruita l’ultima volta dopo il bombardamento del 15 febbraio 1944), e continuò la sua attività fin verso la metà degli anni ’70. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La cronaca di quella riunione preparatoria di sessant’anni fa è fissata nel verbale n. 1 dell’Accademia: &lt;em&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S4GLD_pvwUI/AAAAAAAABrQ/AwqRNUmRHDw/s1600-h/scansione0014.jpg"&gt;&lt;/a&gt;“Frascati: sabato 25 febbraio 1950 ore 16. Nella sede &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S4GYtNqZPyI/AAAAAAAABtw/rzgoI65d7xg/s1600-h/scansione0014.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5440797727369281314" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 144px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S4GYtNqZPyI/AAAAAAAABtw/rzgoI65d7xg/s200/scansione0014.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;del Gruppo Tuscolano dei Laureati Cattolici in piazza Paolo III (Episcopio) ha luogo una riunione per lo studio e la valorizzazione &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S4GRtcpwQkI/AAAAAAAABtI/YzBe06dWaL4/s1600-h/scansione0014.jpg"&gt;&lt;/a&gt;delle questioni tuscolane. Sono presenti: S.E. Mons. B. Budelacci, Vescovo Ausiliare – Dr. F. Zacchi – Dr.ssa N. Vichi-Santovito – Dr. Nello Nobiloni – Dr.ssa A. Farnetti – Dr.&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S4GLVz9U4XI/AAAAAAAABrY/9jGqYL_oB3w/s1600-h/scansione0015.jpg"&gt;&lt;/a&gt; V. Corazza – Ing. F. Mecozzi – Dr. P. Micara – Prof. F. Renieri _ Avv. G. Boazzelli – Dr. G. Abbati – Cav. D. Donati e Sig. V. Donati – Dr. I. De Juliis – Ing. L. Raggi&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S4GSJ2aCeJI/AAAAAAAABtY/v0VM_PpJc7c/s1600-h/scansione0015.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5440790522761476242" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 281px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S4GSJ2aCeJI/AAAAAAAABtY/v0VM_PpJc7c/s400/scansione0015.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; – Prof. A. Camponeschi – Dr. G. Tullo – Sig. L. De Felici – Sig. L. Graziani – Ing. S. Badoni – Sig. F. Mercanti. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;Mons. Budelacci in apertura di seduta comunica l’adesione a questi lavori dei Ministri Campilli, Gonella, Aldisio e Piccioni con i quali proprio oggi si è incontrato durante un sopralluogo alla danneggiatissima Villa Falconieri per la ricostruzione della quale i Ministri hanno promesso il valido contributo dello Stato. &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S4GLopdlpII/AAAAAAAABrg/xhbMNiz2sfA/s1600-h/scansione0002.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5440783355281253506" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 219px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S4GLopdlpII/AAAAAAAABrg/xhbMNiz2sfA/s320/scansione0002.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Prende quindi la parola il Dr. Nello Nobiloni, Presidente del Gruppo Laureati, il quale nel quadro &lt;/em&gt;“dello studio e delle valorizzazione delle questioni tuscolane”, &lt;em&gt;che è tra le attività culturali promosse dal Gruppo stesso, illustra la sua proposta di ricostituire in forma stabile e organizzata la gloriosa &lt;/em&gt;“Accademia Tuscolana” &lt;em&gt;sorta più &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S4GL5hcZ3gI/AAAAAAAABro/hX-IU4e74GU/s1600-h/scansione0003.jpg"&gt;&lt;/a&gt;di un secolo fa per iniziativa dell’insigne Card.&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S4GW9e1B0hI/AAAAAAAABtg/-7yw0k9p6E0/s1600-h/scansione0003.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5440795807831937554" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 306px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S4GW9e1B0hI/AAAAAAAABtg/-7yw0k9p6E0/s320/scansione0003.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Ludovico Micara, tuscolano, con la collaborazione del Conte Francesco Senni, del Can.co Lorenzo Sebastiani e tra alterne vicende durata sino al 1925, grazie all’impulso dell’altro benemerito cittadino e storico di Tuscolo, Prof. Domenico Seghetti. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;La proposta del Dr. Nobiloni viene &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S4GMdo-WDAI/AAAAAAAABrw/FuQZMPoE0XU/s1600-h/scansione0009.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5440784265683274754" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 136px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S4GMdo-WDAI/AAAAAAAABrw/FuQZMPoE0XU/s200/scansione0009.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;accolta all’unanimità e si da incarico alla Dr.ssa Farnetti di fare ricerca dei primitivi Statuti dell’antica Accademia e di eventuale altro materiale attinente, sotto la guida della Direttrice della Biblioteca Nazionale V.E. – la qui presente – Dr.ssa Nella Vichi Santovito la quale offre subito &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S4GMqq2B7iI/AAAAAAAABr4/ciF7zrdtJE8/s1600-h/scansione0010.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5440784489523572258" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 133px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S4GMqq2B7iI/AAAAAAAABr4/ciF7zrdtJE8/s200/scansione0010.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;al sua alta e specifica competenza. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;Alcuni dei presenti tra cui il Dr. De Juliis e il Cav. Donati riferiscono su quella che doveva essere l’ultima pubblica manifestazione dell’Accademia nel giugno 1925 quando sotto la presidenza del compianto Prof. Domenico Seghetti si svolse la solenne tornata a cui parteciparono, tra gli altri,&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S4GM6hHt4YI/AAAAAAAABsA/9F7rLpOU7rM/s1600-h/scansione0002+(3).jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5440784761791308162" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 227px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S4GM6hHt4YI/AAAAAAAABsA/9F7rLpOU7rM/s320/scansione0002+(3).jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; l’allora Ministro della P.I. on. Pietro Fedele e il famoso oratore Prof. Enrico Ferri e della quale la cronaca fu riportata nel numero unico dei&lt;/em&gt; “Castelli Romani” &lt;em&gt;del 1° luglio 1925. Infine il Dr. Francesco Zacchi, che fu già tra i promotori di quella ripresa dell’Accademia, si rallegra con questi giovani volenterosi tuscolani ai quali è felice di trasmettere quella ideale fiaccola di amore per le patrie glorie che gli fu già affidata dal grande figlio e amante di Tuscolo Prof. Domenico Seghetti, alla cui memoria invita tutti a rivolgere un riverente pensiero. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;Quindi con l’intesa di una prossima convocazione dell’assemblea dei promotori &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S4GNNAOYRrI/AAAAAAAABsI/yfh9SaYXrlE/s1600-h/scansione0007.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5440785079378396850" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 226px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S4GNNAOYRrI/AAAAAAAABsI/yfh9SaYXrlE/s320/scansione0007.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;per determinare i dettagli dell’auspicata ricostituzione – anche in base ai risultati degli studi oggi progettati – Mons. Budelacci toglie la Seduta”&lt;/em&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Il 22 dicembre 1950 lo stesso Mons. Budelacci, presidente dell’Accademia, e Nello Nobiloni in qualità di segretario, inviarono al ministero per la Pubblica Istruzione la relazione dell’attività accademica del primo anno e copia dello statuto perché il ministero lo approvasse, cosa che avvenne con apposita comunicazione del 21 maggio 1951. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:130%;"&gt;Particolarmente numeroso e qualificato risultava l’Albo dei Soci dell’Accademia Tuscolana alla data del 27 maggio 1950, inaugurazione dell’anno accademico 1950-51.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:130%;color:#ffff66;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;- SOCI ONORARI&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;CARDINALE PROTETTORE&lt;/strong&gt;: MARCHETTI-SELVAGGIANI S. Em. Card. Francesco – Vescovo Tuscolano.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;COMITATO D’ONORE&lt;/strong&gt;: ALDOBRANDINI P.pe don Clemente – Sindaco di Frascati, CAMPILLI S.E. On.le Pietro – Ministro di Stato, GONELLA S.E. On.le Guido – Ministro Pubblica Istruzione, MICARA S. Em. Card. Clemente, tuscolano – Vescovo Veliterno, REBECCHINI Prof. Ing. Salvatore – Sindaco di Roma, TRINCHERO Gr. Uff. Mario – Prefetto della Prov. Di Roma.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;ONORARI&lt;/strong&gt;:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:130%;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S4GXhMiRbPI/AAAAAAAABto/yoMJiyi4g_g/s1600-h/scansione0008.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5440796421396720882" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 226px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S4GXhMiRbPI/AAAAAAAABto/yoMJiyi4g_g/s320/scansione0008.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ARTIOLI Gr. Uff. Romolo, BARTOLI Sen. Prof. Alfonso, BIANCHI D. Ambrogio &lt;em&gt;Sup. Magg. Camaldolesi&lt;/em&gt; M.C., BRANCALEONI D. Pietro, Sales. &lt;em&gt;Direttore di “Villa Sora”&lt;/em&gt;, CECCONI On.le Prof. Vincenzo, COLONNA de’ Marsi don Carlo, COSTANTINI S. E. Mons. Giovanni, - Arciv. Tit. di Colosse, CROCE Archimandrita P. Isidoro, - &lt;em&gt;Abate di S.M di Grottaferrata&lt;/em&gt;, DE’ GIUDICI-ALBERGOTTI P. Alessandro S.J. Rettore di &lt;em&gt;“Mondragone”&lt;/em&gt;, DOMINEDO’ On.le Prof. Francesco-Maria, HERMANIN Prof. Federico, LANCELLOTTI don Lauro, LAURENTI Sig. Emilio, MASSIMO-LANCELLOTTI don Francesco, MICARA Comm. Gianfilippo, NOGARA Barone Prof. Bartolomeo, PARISI March.a Elena, ROCCI P. Pf. Lorenzo &lt;em&gt;S.J&lt;/em&gt;., SEGHETTI Comm. Luigi, SURICO Prof. Filippo, TOMASSETTI Dott. Francesco, TORLONIA duca Andrea, VANNUTELLI-REY conte Luigi, ZACCHI Dott. Francesco.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:130%;color:#ffff66;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;- SOCI EFFETTIVI&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;CONSIGLIO ACCADEMICO&lt;/strong&gt;: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:130%;"&gt;BUDELACCI S.E. Mons. Biagio – &lt;em&gt;Presidente&lt;/em&gt;, MANCINI Prof. Gioacchino – &lt;em&gt;V. Presidente&lt;/em&gt;, NOBILONI Dott. Nello – Segretario, MICARA Dott. Pietro – &lt;em&gt;Tesoriere&lt;/em&gt;, BOAZZELLI Avv. Guglielmo – &lt;em&gt;Censore&lt;/em&gt;, FAUSTI P. Prof. Romano S.J. – &lt;em&gt;Censore&lt;/em&gt;, SANTOVITO-VICHI Dott.a Nella – &lt;em&gt;Censore&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;CORPO ACCADEMICO: &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:130%;"&gt;APOLLONI Dott. Ettore, AURIGEMMA Prof. Salvatore, BERTINI-CALOSSO Prof. Achille, BORDA Prof. Maurizio, DE JULIIS Dott. Isidoro, FARNETTI Dott.a Angela, GALASSI-PALUZZI Gr. Uff. Carlo, IOSI Prof. Enrico, ROMANELLI Prof. Pietro, SANTARELLI Gr. Uff. Raffaello, SEGHETTI Gen. Prof. Domenico-Mario, SEGHETTI Gr. Uff. Dott. Gaetano, SIMONCELLI, Ing. Antonio, TERENZIO Arch. Alberto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:130%;color:#ffff66;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;- SOCI&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;ADERENTI (&lt;em&gt;di Frascati, ove non indicato diversamente&lt;/em&gt; – n.d.r.) &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;ABBATI Dott. Giovanni, AMADEI Sig. Agostino, ANTONELLI Sig. Federico (&lt;em&gt;Grottaferrata&lt;/em&gt;), BADONI Sig. Arnaldo, BADONI Ing. Stefano, BECCARINI-CRESCENZI Prof.a Elena, BENEDETTI Dr. Antonio, BIAGINI Gr. Uff. Alfredo (&lt;em&gt;Roma&lt;/em&gt;), BONCOMPAGNI Prof. Pietro (&lt;em&gt;Roma&lt;/em&gt;), CAMPETI Sig. Candido, CAMPILLI Dr. Alessandro (&lt;em&gt;Roma&lt;/em&gt;), CAMPONESCHI Prof. Augusto (&lt;em&gt;Monte Compatri&lt;/em&gt;), CARLETTI Dr. Sandro (&lt;em&gt;Roma&lt;/em&gt;), &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S4GRJY0h6SI/AAAAAAAABs4/WiWL7hbmnfI/s1600-h/scansione0005.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5440789415307897122" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 227px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S4GRJY0h6SI/AAAAAAAABs4/WiWL7hbmnfI/s320/scansione0005.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;CECCARELLI Dott. Giuseppe “Ceccarius” (&lt;em&gt;Roma&lt;/em&gt;), CECCHELLI Prof.&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S4GNe8lWHNI/AAAAAAAABsQ/ocjd3Tg4GYk/s1600-h/scansione0008.jpg"&gt;&lt;/a&gt; Carlo (&lt;em&gt;Roma&lt;/em&gt;), CERONI Dott. Guglielmo (&lt;em&gt;Roma&lt;/em&gt;), CELLI Comm. Gaetano, CIANETTI Dott. Enea (&lt;em&gt;Roma&lt;/em&gt;), COLASANTI Prof. Giovanni (&lt;em&gt;Roma&lt;/em&gt;), COMERCI Gen. Giov. Battista (&lt;em&gt;Roma&lt;/em&gt;), CONTENTI P. Domenico d. S.P. (&lt;em&gt;Alatri&lt;/em&gt;); CONTE Ing. Ugo (&lt;em&gt;Roma&lt;/em&gt;), CORAZZA Dott. Vittorio, COROMALDI Avv. Gioacchino, COSTANZO Prof. Giuseppe, CUPINI Prof. O. Leonardo, DALLA TORRE Conte Prof. Paolo (&lt;em&gt;Roma&lt;/em&gt;), DE ANGELIS Mons. Silvio &lt;em&gt;Arciprete-Parroco di S. Pietro&lt;/em&gt;, DE BONIS Don Antonio, &lt;em&gt;Sales&lt;/em&gt;. (&lt;em&gt;Roma&lt;/em&gt;), DE CAMPOS Dott. Deoclecio (&lt;em&gt;Roma&lt;/em&gt;), DE DOMINICIS Avv. Pietro (&lt;em&gt;Roma&lt;/em&gt;), DE FELICI Sig. Lucio, DEL NERO Sig. Alessandro, DEL VESCOVO Dott. Carlo, DE SIMONI Sig. Luciano, DI MATTIA Dott. Enrico, DI &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S4GNzXPaxPI/AAAAAAAABsY/QIZbaYalD2A/s1600-h/scansione0005.jpg"&gt;&lt;/a&gt;MATTIA Comm. Simone (&lt;em&gt;Grottaferrata&lt;/em&gt;), DI NUNZIO Prof. Michele &lt;em&gt;Direttore Scuole Avviamento&lt;/em&gt;, DI NUNZIO Rag. Dino, DI TOMMASO Cav. Giuseppe (&lt;em&gt;Roma&lt;/em&gt;), DONATI Cav. Donato, DONATI Sig. Vinvenzo, FERRUA P. Dott. Antonio S.J, FEDERICO Dott. Carmelo (&lt;em&gt;Palermo&lt;/em&gt;), FILIPPONI Prof. Sandro, FINOCCHIARO APRILE On.le Emanuele, &lt;em&gt;Presidente della Provincia (Roma)&lt;/em&gt;, FRANCIA Mons. Dott. Ennio (&lt;em&gt;Roma&lt;/em&gt;), FRANCO Dott. Domenico, FUMASONO-BIONDI &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S4GOhdMz3NI/AAAAAAAABso/u5SVOigOSEs/s1600-h/scansione0006.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5440786530265455826" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 227px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S4GOhdMz3NI/AAAAAAAABso/u5SVOigOSEs/s320/scansione0006.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Marchese Achille (&lt;em&gt;Roma&lt;/em&gt;), GAETANI Avv. Sisto, GALANTE Prof. Ippolito (&lt;em&gt;Roma&lt;/em&gt;), GIGLIOLI Prof. Giulio Quirino (&lt;em&gt;Roma&lt;/em&gt;), GRAZIANI Comm. Antonio, GROSSI Dott. Tommaso, GUARDUCCI Prof.a Margherita (&lt;em&gt;Roma&lt;/em&gt;), GUERRIERI Ing. Giuseppe (&lt;em&gt;Roma&lt;/em&gt;), GUERRIERI Avv. Alfonso (&lt;em&gt;Roma&lt;/em&gt;), JANARI Comm. Giovanni (&lt;em&gt;Roma&lt;/em&gt;), LATTANZI Dott. Maurizio, LAUCIANI Ing. Gustavo, LEONI Sig. Amilcare, LEONI Sig. Vincenzo, LIONE Dott. Silvio Cons. d’App., LIPPI Svv. Mario, LORENZO DA SALTINO &lt;em&gt;ofm cap. Guardiano Cappuccini&lt;/em&gt;, LUCCI Suor Rosa &lt;em&gt;Superiora Maestre Pie&lt;/em&gt;, LUCCICHENTI Arch. Amedeo (&lt;em&gt;Roma&lt;/em&gt;), LUGLI Prof. Giuseppe (&lt;em&gt;Roma&lt;/em&gt;), MARTINI Mons. Marco (&lt;em&gt;Monte Compatri&lt;/em&gt;), MARTIRE Dott. Egilberto, (&lt;em&gt;Roma&lt;/em&gt;), MASCHIETTI Dott.a Antonietta, MECOZZI Ing. Filippo, MERCANTI Sig. Francesco, MERGE’ Ing. Vincenzo, MICARA Dott. Carlo (&lt;em&gt;Il Torrione&lt;/em&gt;), MICARA Ing. Saverio (&lt;em&gt;Il Torrione&lt;/em&gt;), MINARDI Sig. Eliseo, MINARDI Sig. Cesare, MOLINARI Dott. Andrea, MOLINARI Dott. Osvaldo, MUNOZ Prof. Dott. Antonio, NEGRONI Ing. Zaccaria (&lt;em&gt;Marino&lt;/em&gt;), NOBILONI Comm. Tommaso, ORLANDO Prof. Giuseppe &lt;em&gt;Direttore Scuole Elementari&lt;/em&gt;; PARIBENI Prof. Roberto (Roma), PASCHINI Mons. Pio (&lt;em&gt;Roma&lt;/em&gt;), PETRUCCI Nob. Fabio (&lt;em&gt;Vermicino&lt;/em&gt;), PIZZINO Dott. Ennio, RAGGI Ing. Luigi (&lt;em&gt;Grottaferrata&lt;/em&gt;), RAZZA Don Lionello &lt;em&gt;Rettore del Gesù&lt;/em&gt;, RENIERI Prof. Francesco, RINALDI Rag. Francesco (&lt;em&gt;Roma&lt;/em&gt;), ROESLER-FRANZ Comm. Ferdinando (&lt;em&gt;Roma&lt;/em&gt;), ROMALLI Ing. Guelfo &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S4GOs1VpD_I/AAAAAAAABsw/uIIzCAW2Ddc/s1600-h/scansione0004+(2).jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5440786725723508722" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 284px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S4GOs1VpD_I/AAAAAAAABsw/uIIzCAW2Ddc/s400/scansione0004+(2).jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;(&lt;em&gt;Vermicino&lt;/em&gt;), RUGGERI Dott. Sergio (&lt;em&gt;Roma&lt;/em&gt;), SAGNA Comm. Angelo (&lt;em&gt;Grottaferrata&lt;/em&gt;), SANTILLI Prof. Lamberto, SANTUCCI P. Sinforiano &lt;em&gt;o.f.m. Padre Guardiano Minori Franc&lt;/em&gt;., SCAJOLA Cav. Virgilio, SCARPA Dott. Piero (Roma), SEGHETTI Sig.na Giuseppina, SEGHETTI Sig.na Maria, SENNI Conte Gaetano (&lt;em&gt;Villa Senni&lt;/em&gt;), SENNI Contessa Mary (&lt;em&gt;Villa Senni&lt;/em&gt;), SILLI P. Dott. Antonino &lt;em&gt;O.P. Preside Istit. “Beato Angelico” (Roma)&lt;/em&gt;, SIRI Avv. Ottorino, STERBINI Avv. Gabriele (&lt;em&gt;Roma&lt;/em&gt;), TAMBURRANO Rag. Luciano, TOESCA Prof. Pietro (&lt;em&gt;Roma&lt;/em&gt;), TOGNI On.le Giuseppe (&lt;em&gt;Grottaferrata&lt;/em&gt;), TULLO Dott. Gaetano (Roma), VENTURINI Mons. Salvatore &lt;em&gt;Parroco S.M. in Vivario&lt;/em&gt;, ZELLI P. Secondino &lt;em&gt;d.S.P. Rettore delle Scuole Pie&lt;/em&gt;, ZINGARETTI Ing. Adelfo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:130%;color:#ffff66;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7242706409730527444-7542138080907863641?l=achillenobiloni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/feeds/7542138080907863641/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7242706409730527444&amp;postID=7542138080907863641' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/7542138080907863641'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/7542138080907863641'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/2010/02/sessantanni-fa-la-seconda-rinascita.html' title='Esattamente sessant&apos;anni fa la seconda rinascita dell&apos; &quot;Accademia Tuscolana&quot;'/><author><name>Achille</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16568846423360692074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TH32WUNVvoI/AAAAAAAACI4/HHjYjqeybbU/S220/IMG_2525b+ritr+2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S4GH8uia_8I/AAAAAAAABqY/N_lnn9IHJRo/s72-c/scansione0001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7242706409730527444.post-4608836929806458041</id><published>2010-02-18T23:57:00.003+01:00</published><updated>2010-02-19T00:22:55.010+01:00</updated><title type='text'>I Castelli Romani nel quadro del Piano Regolatore di Roma Imperiale</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;In un lavoro dell’Istituto di Studi Romani&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S33B3zh6CKI/AAAAAAAABmw/FZJ7Zv-R_uY/s1600-h/scansione0001.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;img border="0" ct="true" height="640" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S33B3zh6CKI/AAAAAAAABmw/FZJ7Zv-R_uY/s640/scansione0001.jpg" width="446" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;span style="color: red; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;em&gt;(Cliccare sulle foto per vederle ingrandite)&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Nel 1940 l’&lt;a href="http://www.studiromani.it/index.htm"&gt;Istituto di Studi Romani&lt;/a&gt; dette alle stampe un lavoro intitolato: &lt;em&gt;“I CASTELLI ROMANI NEL QUADRO DEL PIANO REGOLATORE DI ROMA IMPERIALE”&lt;/em&gt;. Come spiega nella premessa il fondatore dell’Istituto, &lt;a href="http://www.aib.it/aib/stor/bio/galassi.htm"&gt;Carlo Galassi Paluzzi&lt;/a&gt; &lt;em&gt;(v. foto)&lt;/em&gt;, si trattava del &lt;em&gt;“frutto di accurati studi”&lt;/em&gt; compiuti, &lt;em&gt;“attraverso ben 28 sedute collegiali e alcuni sopralluoghi”&lt;/em&gt;, da una apposita Commissione creata in seno all’Istituto e formata da Consigliere Nazionale Luigi Capri Crociani “figlio devoto e studioso acuto dei complessi problemi dei colli che circondano l’Urbe, dall’Avv. Giuseppe Borrelli De Andreis, dall’Ing. Angelo Ugo Beretta, dall’Ing. Giuseppe Caffarelli, dall’Ing. Giovanni Florio, dall’Arch.Luigi Piccinato, dall’Ing.Scipione Tadolini e dallo stesso Carlo Galassi Paluzzi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;L’Istituto, fondato nel 1925, ha sede a Roma sull’Aventino, in Piazza dei Cavalieri di Malta 2, presso l’edificio dell’ex &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.studiromani.it/html/sede.htm"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Convento dei Santi Bonifacio ed Alessio&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt; &lt;em&gt;(v. foto)&lt;/em&gt;, messo a disposizione del Comune. Scopo dello studio era quello di &lt;em&gt;“raggiungere, nel quadro delle nuove esigenze del Piano Regolatore di Roma Imperiale, una soluzione urbanistica del problema dei Castelli Romani che troppo a lungo si era considerato come un problema tra il turistico e l’edonistico, e che invece era, ed è ancor più diventato&lt;/em&gt; (ricordiamo che lo scritto risale al 1940 – n.d.r.), &lt;em&gt;uno tra i più gravi e veramente fondamentali problemi della Città di Roma”&lt;/em&gt;. L’Istituo – scrive ancora l’autore – &lt;em&gt;“una volta elaborate, sulla base di seri studi condotti con rigore scientifico, le soluzioni del problema, non può e non deve far altro che sottoporre il frutto dei suoi studi a quegli Enti che, soli, possono o debbono passare dalla fase preparatoria di studio a quella definitiva di realizzazione”. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S33BxySpATI/AAAAAAAABmo/zntmre2V3Fo/s1600-h/galassi+ter.gif" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;img border="0" ct="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S33BxySpATI/AAAAAAAABmo/zntmre2V3Fo/s320/galassi+ter.gif" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;em&gt;“Se l’elaborato progetto&lt;/em&gt; – conclude Carlo Galassi Paluzzi – &lt;em&gt;incontrerà l’approvazione di chi deve giudicare e decidere, l’Istituto di Studi Romani si sentirà profondamente lieto e onorato di avere recato un nuovo contributo alla maggiore grandezza di Roma Mussoliniana, e rimarrà sempre a disposizione per tutte quelle delucidazioni e indagini ulteriori che, in sede scientifica, venissero ad esso richieste”&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Lo studio si apre poi con una relazione riassuntiva dei lavori della Commissione scritto dal suo segretario, Ing. Vincenzo Civico, e prosegue con relazioni tematiche di ognuno dei suoi componenti. Di seguito riproduciamo quella dell’Arch. Luigi Piccinato, dedicata all’Edilizia, interessante per le ipotesi di sviluppo urbanistico dell’intera area e di svariati fra i suoi principali comuni, alcune delle quali almeno parzialmente concretizzatesi ma non quella, particolarmente suggestiva, di realizzare un’autostrada per unire i Castelli a Rome e a E42 … l’odierna Eur. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;em&gt;“Il piano regolatore&lt;/em&gt; – scrive Piccinato – &lt;em&gt;deve, contemplate e studiate le classi edilizie, indicare le relative zone di sviluppo. Pensato il territorio dei&lt;/em&gt; “Castelli” &lt;em&gt;percorso da una rete stradale logica e unitaria, occorre stabilire la ubicazione delle zone edilizie e la loro specifica fisionomia. In particolare si presentano 4 importanti tipi di agglomerati edilizi: a) ampliamento dei paesi esistenti; b) centri edilizi residenziali del tutto nuovi; c) centri di divertimento, sportivi, di svago e di riposo; d) centri edilizi a carattere semirurale e sempioperaio&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S33BuuB5UTI/AAAAAAAABmg/wZ_V9MA7O-g/s1600-h/chiostro2%5B1%5D.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;img border="0" ct="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S33BuuB5UTI/AAAAAAAABmg/wZ_V9MA7O-g/s320/chiostro2%5B1%5D.jpg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;A)&lt;/strong&gt; Riguardo all’ampliamento dei paesi attuali, è da osservarsi come nessuno dei Castelli consente l’ampliamento addossato o a macchia d’olio. Tutti i Castelli presentano tali caratteristiche orografiche e rivestono così vive caratteristiche di bellezza paesistica, da obbligare a scegliere accanto ai paesi, delle zone adatte ai nuovi sviluppi. Particolarmente nessun abitato di ampliamento è prevedibile per &lt;strong&gt;Rocca Priora&lt;/strong&gt; e per &lt;strong&gt;Monte Compatri&lt;/strong&gt;. Queste cittadine infatti occupano alture con pendici notevolmente ripide e boscose: qualunque nuovo settore edilizio verrebbe a cadere in settori male orientati e difficilmente accessibili. &lt;strong&gt;Monte Porzio&lt;/strong&gt; viene a trovarsi invece in una situazione più felice. Escludendo sempre un ampliamento diretto e immediato dell’abitato, le pendici occidentali della collina che sopporta il paese sotto la località denominata&lt;/em&gt; “Tavolacce” &lt;em&gt;offrono un falsopiano felicemente esposto, facilmente accessibile dalla strada di Frascati e tale da poter sopportare un ottimo settore edilizio. &lt;strong&gt;Frascati&lt;/strong&gt; a sua volta può trovare uno sfogo veramente notevole a valle, nei vasti terreni a uliveti annessi alla ex Villa Sciarra. Verso oriente un altro settore (più vasto anche del precedente) può essere realizzato sulle panoramiche pendici del Colle Spinetta sotto Santo Eusebio, purchè si tenga conto del non indifferente pendio del terreno, il quale presenta notevoli ma regolari e uniformi dislivelli. &lt;strong&gt;Grottaferrata&lt;/strong&gt; si trova in specialissime condizioni, in quanto lo sviluppo edilizio recente supera di molto la compagnie dell’edilizia del passato. Qui occorre anzitutto un piano di riordine dell’edilizia recente e qui è possibile prevedere un grande e organico piano di ampliamento della attuale cittadina. &lt;strong&gt;Marino&lt;/strong&gt; difficilmente consente un ampliamento; qualche completamento però è possibile verso ponente (Villa Colizza) e a levante verso il cimitero, a monte della strada. &lt;strong&gt;Castel Gandolfo&lt;/strong&gt; è ormai bloccato dalla presenza delle grandi ville pontificie, né si può pensare un diretto ampliamento. &lt;strong&gt;Albano&lt;/strong&gt; invece ha ancora la possibilità di uno sviluppo a valle verso la Zona Miramare e verso &lt;strong&gt;Ariccia&lt;/strong&gt;, oltre la Villa Venosa. Qui anzi a valle, (ossia a ponente della cittadina) è facilmente immaginabile un vero e proprio grande quartiere, quasi una nuova città egregiamente servita dalla attuale stazione ferroviaria di Albano e da nuove arterie di grandi comunicazioni, quale la deviazione pedemontana della Via Appia. &lt;strong&gt;Genzano&lt;/strong&gt; ha delle grandiose possibilità verso valle e ancor più verso sud est. Un primo settore potrebbe essere la zona che oggi comprende l’attuale poligono Umberto I; un secondo e più vasto settore edilizio può invece essere sviluppato a Sud ovest della strada che da Genzano scende verso Sud, lasciando a valle il quartiere Palmitane. Nessun ampliamento devesi prevedere per &lt;strong&gt;Nemi&lt;/strong&gt; e ben poco è prevedibile per &lt;strong&gt;Rocca di Papa&lt;/strong&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S33CTy1Xg3I/AAAAAAAABnQ/VnMLhXC7ucI/s1600-h/scansione0004.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;img border="0" ct="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S33CTy1Xg3I/AAAAAAAABnQ/VnMLhXC7ucI/s320/scansione0004.jpg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;strong&gt;B)&lt;/strong&gt; Il piano regolatore deve invece indicare e prevedere le zone più adatte a sviluppi edilizi residenziali del tutto nuovi, mettendo in valore stupende zone panoramiche bene esposte rispetto ai venti, e logicamente ubicate nei riguardi della natura del terreno, delle vie di comunicazioni previste, delle possibilità di rifornimento idrico, ecc. ecc. Particolarmente felice appare sotto ogni rapporto tutta la valle percorsa dalla V. Anagnina-V. Latina, da Grottaferrata fin sotto Rocca Priora. Qui è possibile uno sviluppo edilizio signorile estensivo con qualche nucleo più intensivo nella parte più bassa. Facendo centro i casali di St. Ambrogio il terreno offre infatti un vasto bellissimo settore variamente mosso, tale da offrire della possibilità edilizie adatte a un grande quartiere. Un altro settore che potrà, anzi dovrà sopportare un grandioso sviluppo residenziale a carattere estensivo e semintensivo, è offerto dal grande falso-piano che si stende ai piedi di Rocca di Papa tra il lago di Albano e la linea tramviaria attuale che da Squarciarelli conduce a Valle Violata, disteso sulla quota media di m. 500, con stupendo largo panorama, ricco di possibilità di ogni genere (orticole, sportive, ecc.). Altro settore specialmente indicato per un vivo sviluppo edilizio residenziale può essere rappresentato da parte di Pian dei Cerri, lungo la Via dei Laghi, in prossimità dei Pratoni di Nemi.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S33B6cMFpLI/AAAAAAAABm4/NI4_j0qjwFg/s1600-h/scansione0002.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;img border="0" ct="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S33B6cMFpLI/AAAAAAAABm4/NI4_j0qjwFg/s320/scansione0002.jpg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;strong&gt;C)&lt;/strong&gt; Accanto, anzi frammezzo a queste zone residenziali, appare opportuno individuare la posizione di quei centri intorno ai quali si potrà polarizzare ogni attività di svago, di sport, di divertimento, ecc. Anzitutto in questo senso occorre valorizzare le possibilità sportive e balneari del Lago di Albano. Rocca di Papa, o meglio i dintorni compresovi Monte Cavo, potrà accettare uno sviluppo alberghiero, con la creazione di centri di soggiorno temporaneo di villeggiatura; necessario un centro per spettacoli (teatri, cinema, Kursal, ecc.); che potrà prevedersi marginalmente alla zona della Via dei Laghi, oppure in prossimità di Frascati E’ necessaria più che mai una zona sportiva vera e propria per la quale, senza tema di errore, può essere indicata la vastissima zona del Pian dei Cerri e dei Pratoni di Nemi, dove si creeranno grandi campi sportivi, istituiti per l’educazione fisica, ippodromi e vaste zone per campeggi; né dovrà mancare la possibilità di un grande circuito automobilistico.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S33B_gVPQsI/AAAAAAAABnI/lWZnX9Qf6XQ/s1600-h/scansione0003.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;img border="0" ct="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S33B_gVPQsI/AAAAAAAABnI/lWZnX9Qf6XQ/s320/scansione0003.jpg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;D)&lt;/strong&gt; Fin qui si è parlato di settori edilizi disposti nel cuore stesso della zona dei Castelli, raccolti per così dire intorno al cono di Monte Cavo e contenuti più o meno nel grande cratere dei Laghi. Ma vi è una più vasta e più intensa possibilità edilizia proprio sulle pendici dei Castelli che guardano verso Roma, ai piedi stessi delle maggiori alture che sopportano Frascati, Marino, Albano, Castel Gandolfo. Qui, intorno a quota 150 s.l.m. il terreno offre bellissimi falsopiani, felicemente esposti, aperti verso il panorama di Roma e, quel che più conta, a brevissima distanza dalla capitale, (non più di 15 km) in facile comunicazione stradale e ferroviaria. Qui il piano regolatore deve prevedere delle vaste borgate, quasi delle cittadine, destinate ad ospitare quel medio e piccolo ceto operaio o impiegatizio, che esige economiche e facili comunicazioni con Roma, senza rinunziare agli enormi benefici dell’edilizia semintensiva, ma senza esigere l’abitazione isolata in ville o case con troppo vasti spazi di terreno”&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: yellow; font-family: Arial; font-size: large;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7242706409730527444-4608836929806458041?l=achillenobiloni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/feeds/4608836929806458041/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7242706409730527444&amp;postID=4608836929806458041' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/4608836929806458041'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/4608836929806458041'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/2010/02/i-castelli-romani-nel-quadro-del-piano.html' title='I Castelli Romani nel quadro del Piano Regolatore di Roma Imperiale'/><author><name>Achille</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16568846423360692074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TH32WUNVvoI/AAAAAAAACI4/HHjYjqeybbU/S220/IMG_2525b+ritr+2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S33B3zh6CKI/AAAAAAAABmw/FZJ7Zv-R_uY/s72-c/scansione0001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7242706409730527444.post-3531017141145287916</id><published>2010-02-15T02:31:00.036+01:00</published><updated>2010-02-15T20:58:20.072+01:00</updated><title type='text'>Breve storia politico/amministrativa della strada Frascati - Tuscolo</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Le polemiche, i lavori di costruzione, la cerimonia di inaugurazione del 4 giugno 1953&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S3ilcu1vRrI/AAAAAAAABjQ/3KkjHLgx5iE/s1600-h/IMG_1047.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5438278463078221490" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S3ilcu1vRrI/AAAAAAAABjQ/3KkjHLgx5iE/s400/IMG_1047.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;(Cliccare sulle foto per vederle ingrandite)&lt;/span&gt; Ieri mattina c’era ancora la neve … ma quasi sessant’anni fa sul tracciato della strada panoramica Frascati-Tuscolo infuriava il fuoco delle polemiche politico/amministrative: uno scontro interno alla Democrazia Cristiana, ormai divisa tra la sezione ufficiale di Piazza Roma e quella secessionista “Monte Grappa”; la diversità di vedute tra il Sindaco Aldobrandini e l’assessore Micara, il primo a favore della costruzione di nuove case e il secondo deciso a sfruttare l’opportunità del finanziamento statale per la costruzione della strada; sullo sfondo lo spauracchio di mandare tutto all’aria come era già successo poco tempo prima con i due progetti per la costruzione della Via di Salè e la rettifica della Via &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S3ilzjXCPyI/AAAAAAAABjY/bf6a0-ahRg8/s1600-h/scansione0003.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5438278855133642530" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 208px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S3ilzjXCPyI/AAAAAAAABjY/bf6a0-ahRg8/s320/scansione0003.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Tuscolana a lungo in lotta fra loro e poi saltati entrambi; poi le spettacolari dimissioni in consiglio comunale del principe Aldobrandini, che abbandona la poltrona di sindaco e va a sedersi fra i consiglieri; quindi l’avvicendamento dell’”avversario” Micara alla carica di primo cittadino e infine, il 4 giugno 1953, l’inaugurazione della strada alla presenza delle scolaresche di Frascati e di un gran numero di importanti autorità civili ed ecclesiastiche, locali e nazionali … il tutto documentato nelle cronache del Messaggero, qui riprodotte, e di una serie di immagini d’epoca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il Messaggero&lt;/strong&gt; – Il Messaggero del Lazio – giovedì 17 gennaio 1952&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Problemi di viabilità a Frascati&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;Prematura la discussione sul progetto della strada di accesso al “Tuscolo”&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S3imYVoNsMI/AAAAAAAABjg/w39ZNI5VIU4/s1600-h/scansione0014.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5438279487102759106" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 223px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S3imYVoNsMI/AAAAAAAABjg/w39ZNI5VIU4/s320/scansione0014.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Succedono a Frascati cose molto strane che lasciano perplesso l’uomo della strada il quale non sempre riesce a spiegarsi perché su determinati problemi da tutti riconosciuti di pubblica utilità debbano sorgere aprioristici dissensi che possono metterne in pericolo l’attuazione. E’ storia molto recente. Quando venne proposta la costruzione della strada dei Salè – voluta da 17 consiglieri fra i quali l’attuale dissidente Corazza e Badoni della minoranza, contro i voti del Sindaco Aldobrandini e del rimanente gruppo dell’opposizione – si parlò della rettifica della Tuscolana come unico rimedio per migliorare ed intensificare il traffico automobilistico fra Roma e Frascati. La Deputazione provinciale, come è noto, si dichiarò a favore a partecipare con il 25% alla spesa occorrente, restando un altro 25% a carico del Comune di Frascati ed il resto assunto dallo stato. Fu detto allora che due strade di comunicazione con la Capitale sarebbero state sempre meglio di una sola anche se resa più idonea all’intenso movimento di automezzi, ma ciascuno dei sostenitori, tesi in contrasto, tanto si adoperò per far naufragare i progetti della parte avversa (e dire che erano tutti frascatani) che non si è più avuto né la nuova strada dei Salè né la rettifica &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S3imrf97wII/AAAAAAAABjo/RR4V2OyPG4k/s1600-h/scansione0016.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5438279816295727234" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 212px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S3imrf97wII/AAAAAAAABjo/RR4V2OyPG4k/s320/scansione0016.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;della Tuscolana. Abbiamo ricordato questo episodio perché da quel momento i rapporti fra Sindaco, Giunta e maggioranza non furono più cordiali come in passato e da ciò gli interessi di Frascati non ne hanno trovato davvero giovamento. Oggi qualche cosa di simile sta per accadere alla strada di accesso al Tuscolo. A Frascati se ne parla da anni e solo da poco tempo il problema è stato seriamente considerato trovando tutti i frascatani concordi sull’importanza della via di accesso, sia per lo sviluppo del turismo che per la valorizzazione dal punto di vista storico ed archeologico dell’Arce Tuscolana. Fra le manifestazioni a favore dell’apertura della strada Frascati-Tuscolo ricorderemo il voto emesso in proposito dall’Accademia Tuscolana e la visita al Tuscolo fatta dai cronisti dei giornali romani, organizzata dal Principe Colonna, Commissario dell’Ente Soggiorno e Turismo, per far conoscere il problema ai rappresentanti della stampa e attraverso essi diffonderlo in mezzo all’opinione pubblica. &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S3inpQPOkDI/AAAAAAAABjw/okQeKpgNyrg/s1600-h/scansione0012.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5438280877225185330" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 269px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S3inpQPOkDI/AAAAAAAABjw/okQeKpgNyrg/s400/scansione0012.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Alcune sere or sono, indetta dalla sezione D.C. “Monte Grappa”, è stata tenuta una riunione alla quale hanno preso parte – regolarmente invitati – partiti politici e organizzazioni economiche. Si è commentato che dei democratici antifascisti abbiano invitato anche il M.S.I., dando così imprtanza a un partito che nella vita cittadina, attualmente, non ne ha affatto. Non dubitiamo della buona fede degli organizzatori della riunione, anche a costo di sembrare degli ingenui, ma non siamo d’accordo sull’opportunità di discutere su un progetto d’apertura della strada di accesso al Tuscolo che è ancora allo stato embrionale, con rischio e pericolo di mandare tutto all’aria come è avvenuto per la strada dei Salè e per la rettifica della via Tuscolana. Qualcuno ha ravvisato nella riunione l’intenzione dei promotori di di richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sulla Sezione Democristiana secessionista, e quella degli altri partiti, di servirsi di essa per dare dei fastidi all’Amministrazione Comunale. Lontani dall’idea di fare il processo alle intenzioni, non possiamo però esimerci dall’osservare che il manifesto con la lettera aperta al Sindaco ha dato alla cittadinanza &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S3ioLCPXERI/AAAAAAAABkA/ECsFpbJ84Ng/s1600-h/scansione0015.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5438281457583198482" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 270px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S3ioLCPXERI/AAAAAAAABkA/ECsFpbJ84Ng/s400/scansione0015.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;la sensazione che su un problema di tanta importanza esista già una divergenza iniziale che ne potrebbe compromettere la favorevole soluzione. E poiché alla riunione erano presenti alcuni consiglieri comunali, riteniamo che sarebbe stato molto più logico che si fosse attesa la risposta del Sindaco alla interrogazione da essi preannunciata sull’argomento. Siamo del parere che sia meglio conoscere il progetto di massima nei suoi particolari prima di emettere giudizi che potrebbero risultare sbagliati. Comunque, al di sopra delle diatribe,la cittadinanza che da tanto tempo anela di avere la strada di accesso al Tuscolo si augura di vedere presto realizzato questo suo desiderio.&lt;/em&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffff66;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffff66;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Il Messaggero&lt;/strong&gt; – Il Messaggero del Lazio – domenica 27 gennaio 1952&lt;br /&gt;&lt;em&gt;La strada del Tuscolo&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;La risposta del Sindaco all’interrogazione Bisegni&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S3iq2Fbf7OI/AAAAAAAABkI/S1H-BdaIkG4/s1600-h/scansione0006.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S3irtMuyj_I/AAAAAAAABkY/ESepvB66dn8/s1600-h/scansione0006.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S3iq2Fbf7OI/AAAAAAAABkI/S1H-BdaIkG4/s1600-h/scansione0006.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S3irtMuyj_I/AAAAAAAABkY/ESepvB66dn8/s1600-h/scansione0006.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S3itElBZZtI/AAAAAAAABkw/xheTVlwsMRs/s1600-h/scansione0007.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5438286844218926802" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 144px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S3itElBZZtI/AAAAAAAABkw/xheTVlwsMRs/s200/scansione0007.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S3is4Oz7iXI/AAAAAAAABko/D-bGDjgHG1s/s1600-h/scansione0006.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5438286632098433394" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 146px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S3is4Oz7iXI/AAAAAAAABko/D-bGDjgHG1s/s200/scansione0006.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La seduta tenuta dal Consiglio Comunale giovedì u.s. ha assunto una particolare importanza per la risposta del Sindaco all’interrogazione rivoltagli dal Consigliere Bisegni sulla strada del Tuscolo. Tale questione sta ormai appassionando l’opinione pubblica la quale da un manifesto lanciato alla cittadinanza, a seguito di una riunione tenutasi nella sede della Sezione secessionista della D.C., alla quale parteciparono i rappresentanti di &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S3irPCp1M8I/AAAAAAAABkQ/72nkyxPad_c/s1600-h/scansione0007.jpg"&gt;&lt;/a&gt;tutti i partiti, e da una pronta replica, con un altro manifesto della Sezione ufficiale di Piazza Roma, si è resa immediatamente conto che la progettata strada del Tuscolo minaccia di creare una situazione di cui è per ora difficile prevedere gli sviluppi. I due maggiori esponenti delle tesi in contrasto, il Sindaco Aldobrandini ed il dott. Micara, sostennero in forma molto &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S3ithC-mU-I/AAAAAAAABk4/ukqj-S9BmOI/s1600-h/scansione0001.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5438287333296591842" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 138px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S3ithC-mU-I/AAAAAAAABk4/ukqj-S9BmOI/s200/scansione0001.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S3itu_uBTKI/AAAAAAAABlA/45bUH5XXcEw/s1600-h/scansione0002.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5438287572939918498" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 139px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S3itu_uBTKI/AAAAAAAABlA/45bUH5XXcEw/s200/scansione0002.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;cortese e reciprocamente deferente i rispettivi punti di vista tanto che pensammo ad un match di boxe disputato&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S3ir4jeP2OI/AAAAAAAABkg/Wad8gb0v1bA/s1600-h/scansione0007.jpg"&gt;&lt;/a&gt; con guanti di velluto. Qualcuno ha voluto vedere in questo loro comportamento un accenno di distensione degli animi che la inopportuna affissione dei manifesti attribuiti alla ispirazione dei due aveva contribuito a riscaldare. Una tale distensione è quanto di meglio desidera la cittadinanza la quale, essendo nella sua grande maggioranza fuori da ogni partito, intravede nell’atteggiamento assunto dalle varie correnti politiche il futuro schieramento delle forse per le prossime elezioni amministrative. Il principe Aldobrandini e il dott. Micara sono persone troppo intelligenti per non capire che il loro dissidio è sfruttato per fini elettorali ben determinati da quei partiti i quali, in questa occasione, all’uno o all’altro amano presentarsi in veste di amici, saranno senza dubbio, in un domani ormai prossimo, gli avversari di entrambi. Perché – se è vero che la campagna elettorale verrà da quei partiti impistata sulla critica a tutto l’operato dell’Amministrazione uscente, non vediamo come e perché essi dovrebbero attaccare uno ed &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S3ivdmHAPNI/AAAAAAAABlI/QbQ4SXb5t_o/s1600-h/scansione0010.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5438289473030864082" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 301px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S3ivdmHAPNI/AAAAAAAABlI/QbQ4SXb5t_o/s400/scansione0010.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;esaltare l’altro. Ma oltre queste considerazioni di carattere elettorale, che non possono lasciare indifferenti le persone di buon senso, vi è il fatto che i motivi di dissenso fra il principa Aldobrandini ed il dott. Micara, obiettivamente esaminati, non sembrano così insanabili sol che, sia il primo che il secondo, non si irrigidiscano nella posizione da ciascuno assunta ma accettino democraticamente (senza fare il bis della Salè e Tuscolana) le decisioni del Consiglio Comunale allorchè esso avrà potuto avere a &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S3iv8T_z8dI/AAAAAAAABlQ/S_GIVPlfr8U/s1600-h/scansione0004.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5438290000744804818" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 209px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S3iv8T_z8dI/AAAAAAAABlQ/S_GIVPlfr8U/s320/scansione0004.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;disposizione tutti gli elementi per pronunciarsi con perfetta cognizione di causa in merito al tracciato della strada del Tuscolo. Ci è stato assicurato che fra giorni verrà esposto un grafico della strada – come la propone il dott. Micara – ed esso servirà ottimamente ad illuminare l’opinione pubblica e noi stessi per renderci conto se il pericolo di vedere deviato il traffico turistico verso altre località, affacciato dal Principe Aldobrandini, sia reale od immaginario e metterci in grado di dire modestamente il nostro parere. Se altrettanto riserbo avessero avuto i partecipanti alla riunione indetta dai democristiani – dissidenti – e si fosse rinunciato ai manifesto-lettera aperta al Sindaco, che tante polemiche ha suscitato, gli animi non sarebbero stati turbati e la questione sarebbe oggi esaminata con quella calma e serenità che si addicono a un problema di vitale interesse cittadino.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il Messaggero&lt;/strong&gt; – Il Messaggero del Lazio – mercoledì 2 aprile 1952&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Dissensi sulla costruzione della strada del Tuscolo.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il sindaco Aldobrandini si dimette durante la seduta del Consiglio.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S3ix-PVyjNI/AAAAAAAABlg/B2kiNpPX_p0/s1600-h/scansione0018.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5438292232877804754" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 301px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S3ix-PVyjNI/AAAAAAAABlg/B2kiNpPX_p0/s400/scansione0018.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il segretario cav. Lattanzi dà lettura della interpellanza degli 11 Consiglieri sulla strada del Tuscolo. Risponde il Sindaco Aldobrandini il quale illustra i motivi che a suo parere lo hanno reso e lo rendono ancora perplesso circa il vantaggio turistico che l’esecuzione della strada apporterebbe a Frascati. Egli ricorda che il Tuscolo è situato in territorio di Monte Porzio e che la strada progettata, per circa la metà, si sviluppa nel territorio di quel Comune, come può rilevarsi da un fotomontaggio eseguito in più copie e distribuito ai Consiglieri. Ribadisce inoltre il pensiero già espresso altre volte e cioè che è più urgente costruire case per i senza tetto, delle quali Frascati ha ancora grande bisogno, rimandando a quando si sarà sopperito a tale necessità la attuazione di progetti a carattere turistico e panoramico. Infine il Sindaco accenna ai contrasti manifestatisi &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S3iyPTf7L7I/AAAAAAAABlo/cA34sv84IJc/s1600-h/scansione0008.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5438292526051831730" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 244px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S3iyPTf7L7I/AAAAAAAABlo/cA34sv84IJc/s320/scansione0008.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;in seno alla Giunta tra lui e gli altri assessori, culminati col voto (3 a 1) contrario a un rinvio di quattro giorni che egli aveva chiesto per cercare di trovare una soluzione conciliativa al problema. Afferma inoltre che fin da quel giorno (il 10 marzo) aveva deciso di dimettersi, e aggiunge che ha voluto attendere prima l’esito di un suo passo presso l’Ente finanziatore. Quando invece per tutta risposta ha appreso che il progetto avrà immediata esecuzione perché tra giorni i lavori saranno appaltati, ha ritenuto di non poter continuare ad esercitare il suo mandato ed in conseguenza ha dato comunicazione al Consiglio delle sue dimissioni da Sindaco. Gli viene fatto osservare che le dimissioni dovranno essere discusse in una prossima seduta consiliare e che egli dovrebbe quindi rimanere al suo posto, ma il Principe Aldobrandini abbandona la poltrona e va a sedersi fra i &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S3iyiDhinnI/AAAAAAAABlw/NnLkmI1y0O8/s1600-h/scansione0011.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5438292848181157490" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 241px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S3iyiDhinnI/AAAAAAAABlw/NnLkmI1y0O8/s320/scansione0011.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;consiglieri, mentre la presidenza della seduta viene assunta dal Vice Sindaco Graziani. Prende quindi la parola il dott. Micara che ricorda come già nel 1949, su proposta del consigliere Badoni, il Consiglio emise un Voto perché venisse costruita una comoda strada di accesso al Tuscolo. Proseguendo il dott. Micara sottolinea che in una recente seduta del Consiglio comunale vi fu l’unanime riconoscimento sull’opportunità che la strada giungesse fino al Tuscolo e che il dissenso si era manifestato solo sulla progettata continuazione, di essa, attraverso la Molara, fino all’Anagnina. Ma oggi queste ragioni di disaccordo non dovrebbero più sussistere poiché con i fondi stanziati verrà eseguito il solo tratto Frascati-Tuscolo. L’Assessore ai Lavori Pubblici accenna anche ai noti attriti determinatisi in seno alla Giunta affermando che l’opera progettata, che è a totale carico dello Stato e quindi non costa nulla al Comune di Frascati appaga una secolare aspirazione dei frascati. Quanto alla obiezione &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S3izap36oDI/AAAAAAAABmA/39o9RKz3C5g/s1600-h/scansione0009.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5438293820548227122" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 302px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S3izap36oDI/AAAAAAAABmA/39o9RKz3C5g/s400/scansione0009.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;mossa sulla priorità da dare alla costruzione delle case, il dott. Micara cita alcune cifre per dimostrare quanto l’amministrazione comunale abbia fatto per risolvere tale problema. Il Consigliere Calderini osserva poi che la discussione è perfettamente inutile perché il Consiglio si trova di fronte al fatto compiuto essendo la strada decisa, finanziata e tra poco appaltata. Esprime però l’augurio formulato in un ordine del giorno, che la strada del Tuscolo venga proseguita, allacciandola alla Via Latina. L’ordine del giorno contenente apprezzamenti di natura politica viene respinto dalla maggioranza che approva invece quello presentato dal consigliere Boazzelli con il quale si plaude a quanti hanno contribuito alla realizzazione di un antico voto di tutta la popolazione di Frascati.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il Messaggero&lt;/strong&gt; - Cronaca di Roma - venerdì 5 giugno 1953&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Una grande realizzazione turistica&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;Frascati collegata con il Tuscolo dopo circa settecento anni di isolamento&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S3i0bUkAMOI/AAAAAAAABmI/MBkerG03Ao0/s1600-h/IMG_1058.JPG"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S3i1YV49dDI/AAAAAAAABmY/xSyc0w-eXMI/s1600-h/IMG_1058.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5438295979847414834" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 294px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S3i1YV49dDI/AAAAAAAABmY/xSyc0w-eXMI/s400/IMG_1058.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Dopo settecento anni il Tuscolo è di nuovo accessibile: da quel fatale 1191 in cui l’antico Tuscolo, superbo di ville, eminente per i nomi di Cicerone e di Sallustio fu raso al suolo dai cavalieri di Magonza, in effetti le rovine dell’antica città rimasero isolate tra il verde selvaggio sulla vetta d’uno dei colli più suggestivi del mondo, nel silenzio dei suoi 700 metri di altitudine, dominante la pianura di Roma, il mare di Roma, la valle della Molara, la pianura di Tivoli. Frascati poteva contare tra il suo eminente patrimonio di ville, di superbi palazzi, di parchi lussureggianti, quel meraviglioso complesso archeologico che rimane a dimostrare al mondo nella vetustà dell’opus reticolatum dei massi, dell’opus incertum dei marmi, del teatro e dell’anfiteatro, l’antica civiltà di questa zona i cui abitanti furono forse testimoni, per aver veduto brillare nella luce del sole l’arco del vomere di Romolo, della nascita di Roma. Ma al Tuscolo da Frascati, la città venuta dopo e costruita in un primo tempo di frasche, alla luce dell’incendio che distrusse le case, le ville, i palazzi tuscolani, da Frascati all’alta collina non si poteva giungere. Non vi giunse Goethe che fermò lo stanco passo lungo il sentiero scosceso che tra rovi e ginestre adduceva alla città antichissima; vi giunse Ibsen, però a dorso di somaro, e colà giunto dinanzi allo spettacolo dell’antico teatro “Ecco – scrisse – che mi parve di vedere Cicerone ergersi da quella scalea di marmo, austera come l’aula di un Senato, e mi parve di udire nel silenzio del bosco selvaggio levarsi la sua voce possente”. E più tardi Enrico Ferri al cospetto di tale magnificenza esclamava: “Ecco il teatro dove Plauto potrà ritrovare la propria voce!”.&lt;/em&gt; …. Omissis …. &lt;em&gt;La cerimonia inaugurale della via del Tuscolo è stata presenziata dal &lt;strong&gt;Ministro Campilli&lt;/strong&gt;, dal Sindaco di Roma prof. &lt;strong&gt;Rebecchini&lt;/strong&gt;, dal Sindaco di Frascati dott. &lt;strong&gt;Micara&lt;/strong&gt;, dall’Alto Commissario per il Turismo on. &lt;strong&gt;Romani&lt;/strong&gt;, dal Prefetto di Roma S.E. &lt;strong&gt;Antonucci&lt;/strong&gt;, dall’on. &lt;strong&gt;Finocchiaro Aprile&lt;/strong&gt; in rappresentanza &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S3i0pDMNnlI/AAAAAAAABmQ/6kWWQVjyCl4/s1600-h/IMG_1070+bis.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5438295167374040658" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 283px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S3i0pDMNnlI/AAAAAAAABmQ/6kWWQVjyCl4/s400/IMG_1070+bis.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;dell’Amministrazione Provinciale, dalla Giunta e dal Consiglio Comunale di Frascati ed erano intervenuti il prof. &lt;strong&gt;Galassi Paluzzi&lt;/strong&gt;, il prof. Sùrico, accademico tuscolano, il prof. &lt;strong&gt;Santarelli&lt;/strong&gt;, Mons. &lt;strong&gt;Budelacci&lt;/strong&gt;, Vescovo di Frascati e Presidente dell’Accademia Tuscolana, il Vice Presidente dell’Accademia stessa professor mancini. Mons. Budelacci e le autorità hanno ricevuto e ossequiato il &lt;strong&gt;Cardinale Tedeschini&lt;/strong&gt; che ha benedetto la nuova strada e ha tagliato il nastro inaugurale. Alla popolazione convenuta da Frascati e da Roma hanno parlato acclamatissimi il Sindaco di Frascati dottore Micara – che ha pronunciato un’orazione degna e del luogo e della circostanza – il Ministro Campilli e il Vice Presidente dell’Accademia Tuscolana.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Tornando ai nostri giorni, un particolare interessante e non a tutti noto: la strada in questione finisce quasi sulla sommità del colle, in un parcheggio rettangolare il cui manto d’asfalto copre, e finora ha protetto, i resti di un’antica villa romana già rilevata dagli scavi dei primi anni dell’800 e riprodotta nella stampa di Luigi Rossini del 1826. Che sia giunto il momento di scavare il parcheggio e riportarla alla luce, a patto di riuscire poi a valorizzarla e tutelarla adeguatamente dalle intemperie e non solo da quelle?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:130%;color:#ffff66;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7242706409730527444-3531017141145287916?l=achillenobiloni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/feeds/3531017141145287916/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7242706409730527444&amp;postID=3531017141145287916' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/3531017141145287916'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/3531017141145287916'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/2010/02/breve-storia-politicoamministrativa.html' title='Breve storia politico/amministrativa della strada Frascati - Tuscolo'/><author><name>Achille</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16568846423360692074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TH32WUNVvoI/AAAAAAAACI4/HHjYjqeybbU/S220/IMG_2525b+ritr+2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S3ilcu1vRrI/AAAAAAAABjQ/3KkjHLgx5iE/s72-c/IMG_1047.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7242706409730527444.post-7804067578205164455</id><published>2010-01-14T23:34:00.030+01:00</published><updated>2010-01-18T08:13:09.086+01:00</updated><title type='text'>Il Mosaico Tuscolano della Villa Lancellotti a Frascati</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Rinvenuto nel giardino dei Padri Camaldolesi nell’estate del 1862&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S0-izcrkBuI/AAAAAAAABgw/zrM6KIEF3I8/s1600-h/IMG_1862+ter.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5426735080760674018" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 273px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S0-izcrkBuI/AAAAAAAABgw/zrM6KIEF3I8/s400/IMG_1862+ter.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;em&gt;(Cliccare sulle foto per vederle ingrandite)&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; Il &lt;em&gt;“Musaico Tusculano”&lt;/em&gt;, oggi situato nella Villa Lancellotti di Frascati, fu trovato nell’estate del 1862 nel giardino dei Padri Camaldolesi sulle pendici del Tuscolo. Il primo, o certamente uno dei primi, a parlarne fu E. Pinder sul numero IX, settembre 1862, del &lt;em&gt;“Bullettino dell’Istituto di corrispondenza archeologica comunale di Roma”&lt;/em&gt;. A tornare poco dopo sull’argomento, con numerosi approfondimenti, confronti e nuove e diverse interpretazioni di quanto rilevato dal Pinder, fu H. Hirzel, autore di un dettagliato articolo apparso nel tomo XXXV degli &lt;em&gt;Annali&lt;/em&gt; dello stesso Instituto di corrispondenza archeologica, poi estratto e pubblicato a Roma nel 1863 dalla Tipografia Tiberina in un fascicoletto a se stante cui risulta allegata fuori testo la stampa qui accanto, di circa 35 centimetri per 50 ripiegata una volta in orizzontale e quattro volte in verticale.&lt;br /&gt;Nel &lt;em&gt;“Bullettino”&lt;/em&gt; del 1862 Pinder spiegava come il mosaico fosse il pavimento di una stanza rettangolare, probabilmente una palestra, delle dimensioni di passi 12 per 6 &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S0-jKVOIw6I/AAAAAAAABg4/evJPHwiPmoc/s1600-h/IMG_1875+ter.jpg"&gt;&lt;/a&gt;(all’incirca sei metri per dodici). Egli aggiungeva che la parete di detto ambiente addossata al monte era all’epoca del ritrovamento ancora interamente conservata, realizzata in opus reticulatum, con resti di stucco di colore bianco e rosso, con al centro un pilastro sporgente che la divideva in due parti, due nicchie, al cui interno per tutta la loro larghezza era un sedile in muratura addossato alla parete stessa. I resti delle altre mura si ergevano ancora per un’altezza considerevole, variante fra i &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S0-rSu962nI/AAAAAAAABiI/alrJEahv3OY/s1600-h/IMG_1875+ter.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5426744414338472562" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 241px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S0-rSu962nI/AAAAAAAABiI/alrJEahv3OY/s400/IMG_1875+ter.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;quattro e i cinque passi. Tre le caratteristiche salienti del mosaico: il suo perfetto stato di conservazione; la particolarità di essere realizzato con sole tessere bianche e nere; la varietà e disposizione delle figure in esso rappresentate. Per meglio illustrare questo ultimo aspetto e descrivere le singole figure, il Pinder assegnò a ognuna di esse un numero e le considerò distinte in tre diverse file sovrapposte così come appaiono guardando il mosaico da quello che appare il suo lato più importante, quello cioè con in primo piano le figure di più grandi dimensioni, meglio eseguite e con i gruppi più numerosi e di più grande&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S0-j67yGUjI/AAAAAAAABhI/JIXoUo-d-mI/s1600-h/IMG_1878+bis.jpg"&gt;&lt;/a&gt; interesse. Pinder partì infatti dall’angolo a destra (in basso per chi guarda la foto) e tracciò idealmente la prima fila AB con le figure dal n. 1 al n. 13; proseguì poi in senso inverso con la fila più lontana dall’ideale punto di osservazione (in alto per chi guarda la foto), identificandola con le lettere CD e &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S0-jh2aATRI/AAAAAAAABhA/Aj08JtPPvPw/s1600-h/pugilato.jpg"&gt;&lt;/a&gt;comprendendo in essa le figure contraddistinte con i numeri dal 14 al 20; infine, muovendo nuovamente da destra verso sinistra, considerò la fila EF, comprendente i numeri dal 21 al 25 posta nello spazio in mezzo alle due file suddette. In sostanza, per chi guarda la foto qui sotto contrassegnata con lettere e &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S0-kPdQz_dI/AAAAAAAABhQ/J45UeosvcNw/s1600-h/pugilato.jpg"&gt;&lt;/a&gt;numeri, egli partì dall’angolo in basso a destra segnato con la lettera A e, ruotando come diciamo oggi in senso orario, tracciò una specie di spirale che transitando per i punti BCDE e passando in rassegna tutte le figure rappresentate nel mosaico, raggiunge il punto F più o meno al centro della scena in corrispondenza della venticinquesima e ultima figura.&lt;br /&gt;Ecco come, servendosi delle suddette lettere e numeri, il Pinder descriveva quanto rappresentato nel &lt;em&gt;Musaico Tusculano&lt;/em&gt;, che egli fa risalire all’epoca dell’imperatore Adriano: &lt;em&gt;“I generi del combattimento atletico rappresentati sul nostro musaico sono la lotta, la corsa, il tiro del disco, il pugilato, il pancrazio&lt;/em&gt; (una forma di lotta in cui sono consentiti tutti i colpi, compresi calci e pugni – n.d.r.). &lt;em&gt;La grandezza delle figure non troppo resta in dietro della naturale. Gli atleti stessi sono tutti nudi, mentre i ginnasiarchi si distinguono per la toga lunga. Il locale, cioè la palestra, ossia il ginnasio, è indicato per la protome &lt;/em&gt;(elemento decorativo rappresentato da una testa o busto – n.d.r.) &lt;em&gt;della divinità della palestra cioè il busto di un uomo imberbe, nel quale noi facilmente possiamo riconoscere Mercurio (13), innalzandosi sopra una &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S0-k70MFjYI/AAAAAAAABho/1nwAV1YLB7E/s1600-h/pancrazio+bis.gif"&gt;&lt;/a&gt;tavola a quattro piedi (12), sotto la quale si vede un’urna (11) che sarà quella donde uscivano le sorti. Vediamo poi una tromba adorna di tenie ed un istrumento tondo &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S0-rkAdeaoI/AAAAAAAABiQ/McKhub5SEqs/s1600-h/IMG_1862+ter+-+copia+copia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5426744711092005506" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 273px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S0-rkAdeaoI/AAAAAAAABiQ/McKhub5SEqs/s400/IMG_1862+ter+-+copia+copia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;intersecato da striscie in varie direzioni (10), che io non saprei dichiarare se forse non sia la pila&lt;/em&gt; (una specie di palla – n.d.r.) &lt;em&gt;per la sferomachia&lt;/em&gt; (gioco di origine greca poi praticato anche dai romani che si giocava appunto con rudimentali forme di pallone - n.d.r.); &lt;em&gt;poi un paio di guanti, come si usavano per il pugilato (20). Un disco (9a) appartiene piuttosto all’atleta riposante, appoggiato sul braccio sinistro (9)&lt;/em&gt; (in realtà è il destro – n.d.r.), &lt;em&gt;la figura meglio disegnata di tutto il musaico. Parecchie delle figure formano&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S0-kvljbKGI/AAAAAAAABhg/hQ04Ui7BQfQ/s1600-h/pancrazio.jpg"&gt;&lt;/a&gt; gruppi, p.e. 1 e 2; 3, 4 e 5; 6, 7, 8 e 9 ecc. Il primo di questi gruppi, cominciando dall’angolo CAB, consiste di due pugilatori nudi, armati di guanti, nell’atto stesso del combattimento, essendo indecisa ancora la vittoria (1 e 2). Appartiene al secondo gruppo un ginnasiarca vestito della toga (3) colla testa rivolta verso i due lottatori (4 e 5), alzando nella sinistra una frustina e tenendo nella destra una palma, sia per punire quello che è caduto, o per compensare quello che ha vinto; la lotta di questi due è già terminata, l’uno (4) caduto a terra e giacente fra le gambe dell’altro (5) che in attitudine superba aspetta la palma. Il terzo gruppo comincia col n. (6), un ragazzino nudo che nella sinistra pare tenga un piccolo vaso, forse pieno d’unguento, perché col dito della destra sembra ungere un vincitore (7) che tutto nudo nella destra tiene una palma, colla sinistra si tocca la testa, come per sentire, se già gli sia messa la corona. Questa&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S0-tUbKBIXI/AAAAAAAABig/C0g3cC_SQPY/s1600-h/pancrazio.jpg"&gt;&lt;/a&gt; però si trova ancora in mano del ginnasiarca (8), occupato di imporla alla testa del suddetto atleta (7). In quale genere questo abbia &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S0-ulhggC7I/AAAAAAAABi4/owC-liqo7B4/s1600-h/pugilato.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5426748035677817778" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 250px; CURSOR: hand; HEIGHT: 130px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S0-ulhggC7I/AAAAAAAABi4/owC-liqo7B4/s320/pugilato.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;vinto, non si può sapere, ma è verisimile che sia stato il tiro del disco, se pensiamo al disco (9a) accanto dell’atleta riposante in attitudine piuttosto trista (9), il quale allora sarebbe quello che è stato vinto dall’altro (7). Ma benché, come ho detto, le singole figure siano disposte secondo le sole regole di una bella distribuzione dello spazio, nondimeno si può dire che la fila AB (quella che è rivolta verso i sedili) sia la principale, perché gruppi di più di due figure non ricorrono più nelle &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S0-uufeZshI/AAAAAAAABjA/PglTdgK_O0o/s1600-h/pancrazio.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5426748189750964754" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 140px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S0-uufeZshI/AAAAAAAABjA/PglTdgK_O0o/s320/pancrazio.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;altre file, neppure le figure&lt;/em&gt; &lt;em&gt;di ginnasiarchi; gruppi di due si trovano ancora nella fila CD; le figure della quale, come quelle di AB, rivolgono la &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S0-kb8dGRmI/AAAAAAAABhY/uiA77Zuj3ZM/s1600-h/IMG_1862+ter+-+copia+copia.jpg"&gt;&lt;/a&gt;fronte verso il muro. Fra mezzo a queste due file lo spazio è riempito per un numero di figure senza rapporto dell’una coll’altra. I numeri 22 e 24 non si possono propriamente chiamare gruppi, benché composti di due figure; l’uno come l’altro rappresentando un lottatore che ne alza in aria un altro per soffocarlo, e così le due figure non sono separate per alcuno spazio, ma poste sulla stessa curva che serve ad indicare il suolo. Si osserva ancora in questa fila EF una certa simmetria, accanto del lottatore (22) che tanto rassomiglia all’altro (24), trovandovisi disegnato un cursore (21) rassomigliante ad un altro (25) che sta accanto del n. 24: il centro è occupato da un pugilatore (23) che con ambedue la mani alza i piombi. Nella fila CD, oltre il paio di guanti (20), un pugilatore (14) e un atleta che tira del disco (19), abbiamo due gruppi, l’uno rappresentante due lottatori &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S0-se3ROolI/AAAAAAAABiY/KtFhEyX6aVc/s1600-h/IMG_1878+bis.jpg"&gt;&lt;/a&gt;(17, 18) non fanno uso che della forza de’ bracci (l’uno 17 che sarà evidentemente il vincitore, ha avvinghiato la testa dell’altro (18), gli altri due (15 e 16) serrando i pugni si minacciano pure di calci”.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Nel suo articolo Hirzel, intenzionalmente o forse no, finì col “far le pulci” allo scritto del Pinder e oltre a proporre numerosi confronti fra le figure del &lt;em&gt;Musaico Tusculano&lt;/em&gt; e quelle presenti su altri mosaici, vasi e monete dell’antica Roma e dell’antica Grecia, contestò molte delle interpretazioni del suo predecessore, prima fra tutte quella relativa alla datazione dell'opera, mostrandosi scettico sull'epoca dell'imperatore Adriano ma senza fornire valide alternative. Fece invece salva l'interpretazione che il busto del giovane imberbe fosse quello della divinità Mercurio, ma solo dopo aver ipotizzato e poi escluso che il busto raffigurasse un atleta famoso, come era in uso in alcune palestre; contestò poi l’interpretazione dell’urna sotto la tavola, negando che da essa&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S0-lLZSZWqI/AAAAAAAABhw/mD0180BS67Y/s1600-h/sferomachia.jpg"&gt;&lt;/a&gt; potessero essere estratte &lt;em&gt;“le sorti”&lt;/em&gt; e dopo aver prima ipotizzato soluzioni diverse, come quella che fosse un vaso, l’equivalente di una odierna “coppa”, dato in premio agli atleti vincitori &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S0-te8-QRWI/AAAAAAAABio/Kpg5k8DF_Wc/s1600-h/pancrazio.jpg"&gt;&lt;/a&gt;delle gare o piuttosto un vaso contenente cibi o magari l’unguento di cui si ungevano gli atleti, finì per scegliere l’ipotesi più banale che si tratti semplicemente di un vaso ornamentale. La &lt;em&gt;“tromba adorna di tenie”&lt;/em&gt;, cioè di fasce, &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S0-u3onTftI/AAAAAAAABjI/7-QsgjF-A2I/s1600-h/IMG_1878+bis.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5426748346823048914" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 182px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S0-u3onTftI/AAAAAAAABjI/7-QsgjF-A2I/s320/IMG_1878+bis.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;divenne una &lt;em&gt;"tuba"&lt;/em&gt; (sempre uno &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S0-n1WCyRgI/AAAAAAAABiA/gmgytdCCxKs/s1600-h/sferomachia.jpg"&gt;&lt;/a&gt;strumento a fiato usato al momento della premiazione dei vincitori) poggiata sopra una &lt;em&gt;“clamide”&lt;/em&gt;, cioè un mantello che gli atleti erano soliti deporre una volta entrati in palestra, e quella contrassegnata con il numero 10, che per il Pinder era forse una &lt;em&gt;“pila”&lt;/em&gt;, la palla usata nel gioco della &lt;em&gt;“sferomachia”&lt;/em&gt;, per l’Hirzel divenne una conchiglia contenente l’unguento per gli atleti. Sempre per l’Hirzel, il &lt;em&gt;“ragazzino nudo”&lt;/em&gt; contrassegnato con il numero 6 altro non può essere che un giovane servitore etiope, riconoscibile per il ventre prominente che all’epoca caratterizzava la rappresentazione dei &lt;em&gt;“mori”&lt;/em&gt; (sic), che con la mano destra alzata esulta per la vittoria del proprio padrone, cioè la figura contrassegnata con il 7, e nella mano sinistra tiene una &lt;em&gt;“strigile”&lt;/em&gt;, vale a dire una striglia che gli atleti &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S0-trh0vXHI/AAAAAAAABiw/WJ7vChFniUE/s1600-h/pugilato.jpg"&gt;&lt;/a&gt;usavano per asciugarsi, o come in questo caso … farsi asciugare, il sudore dopo la gara. Anche per il gruppo delle figure 3,4,5 l’interpretazione è assai diversa da quella del Pinder. Il ginnasiarca col numero 3 si spinge si in avanti verso gli atleti numero 4 e 5 ma non per premiare con la palma il numero 5 e punire con la frusta lo sconfitto numero 4, bensì per punire lo sleale vincitore, per l’appunto la figura numero 5, che deve aver evidentemente sopraffatto l’avversario con l’inganno o comunque qualche espediente illecito. In effetti la postura del ginnasiarca, che tiene la palma indietro e punta la frusta dritta contro l’atleta vincitore, sembra proprio dar ragione a quest’ultima interpretazione. L’Hirzel non manca poi di far rimarcare, nel confronto fra &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S0-lZNfT0OI/AAAAAAAABh4/JmVSyVHGtSI/s1600-h/IMG_1881+bis.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5426737928541032674" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 392px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S0-lZNfT0OI/AAAAAAAABh4/JmVSyVHGtSI/s400/IMG_1881+bis.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;il gruppo 15, 16 e l'altro 17,18, la differenza fra il &lt;em&gt;“pancrazio”&lt;/em&gt; e la lotta, differenza che come abbiamo già detto all’inizio consiste nel permettere, nel &lt;em&gt;“pancrazio”,&lt;/em&gt; anche il ricorso a pugni e calci, vietato invece nella lotta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;Attualmente il &lt;em&gt;Musaico Tusculano&lt;/em&gt; fa bella mostra di se come pavimento dell’ingresso al primo piano di Villa Lancellotti, acquistata nel 1866 dal principe Filippo Massimiliano Massimo Lancellotti (1843-1915) e sua moglie Elisabetta Aldobrandini (1847-1937), sposatisi il 22 febbraio dell’anno precedente. A tale riguardo nel 1906 il Dr. Domenico Seghetti scriveva nel suo &lt;em&gt;“Frascati nella natura, nella storia, nell’arte”:&lt;/em&gt; &lt;em&gt;“Il vestibolo&lt;/em&gt; (di Villa Lancellotti – n.d.r.) &lt;em&gt;ha un magnifico pavimento di mosaico figurato, proveniente da scavo eseguito nel 1863&lt;/em&gt; (in realtà 1862 – n.d.r.) &lt;em&gt;ne’ pressi dell’Eremo di Camaldoli. Vi sono rappresentati quattro gruppi &lt;/em&gt;(sic) &lt;em&gt;di combattenti della palestra gladiatoria, con accessori rari a vedersi. In due piccole riquadrature laterali leggesi, nell’una: ROMANVM HOC VETVS OPVS E TVSCVULO TRANSLATVM; nell’altra: PHILIPPVUS LANCELLOTTVS HIC POSVIT ANNO MDCCCLXXIII”&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Le foto moderne di &lt;em&gt;“pancrazio” e&lt;/em&gt; pugilato qui riprodotte sono state prese in Internet dal seguente link: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.arsdimicandi.net/ad_1_000029.htm"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;http://www.arsdimicandi.net/ad_1_000029.htm&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;)&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;e la&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;foto dell'interno di Villa Lancellotti dal libro di Isa Belli Barsali e Maria Grazia Branchetti &lt;em&gt;"Ville della Campagna Romana"&lt;/em&gt; - Rusconi 1981&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:130%;color:#ffff66;"&gt;.&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7242706409730527444-7804067578205164455?l=achillenobiloni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/feeds/7804067578205164455/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7242706409730527444&amp;postID=7804067578205164455' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/7804067578205164455'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/7804067578205164455'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/2010/01/il-mosaico-tuscolano-della-villa.html' title='Il Mosaico Tuscolano della Villa Lancellotti a Frascati'/><author><name>Achille</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16568846423360692074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TH32WUNVvoI/AAAAAAAACI4/HHjYjqeybbU/S220/IMG_2525b+ritr+2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/S0-izcrkBuI/AAAAAAAABgw/zrM6KIEF3I8/s72-c/IMG_1862+ter.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7242706409730527444.post-4535329834585823867</id><published>2009-12-24T00:08:00.049+01:00</published><updated>2009-12-24T10:22:45.613+01:00</updated><title type='text'>Strepitosa edizione del "Concerto di Natale" della Piccola Orchestra Tuscolana</title><content type='html'>&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;strong&gt;Tre anni di entusiasmo e impegno alla base del successo dei ragazzi del Maestro Desideri&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;" align="justify"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SzK2l1yl2PI/AAAAAAAABgQ/_jso6lLZBvs/s1600-h/CIMG0674.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5418594062890817778" style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; width: 400px; cursor: pointer; height: 300px;" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SzK2l1yl2PI/AAAAAAAABgQ/_jso6lLZBvs/s400/CIMG0674.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;(Cliccare sulle immagini per vederle ingrandite&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; Strepitoso &lt;strong&gt;Concerto di Natale&lt;/strong&gt; quello eseguito quest’anno&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt; dalla &lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;strong&gt;Pic&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;strong&gt;cola Orchestra &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;strong&gt;Tuscolana&lt;/strong&gt; diretta dal Maestro L&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;amberto Desideri, esibitasi martedì 22 dicembre presso le &lt;strong&gt;Scuderie Aldobrandini di Frascati&lt;/strong&gt; con replica, il &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;giorno dopo, a &lt;strong&gt;Rocca Priora nella chiesa di Santa Maria assunta in cielo&lt;/strong&gt;. A colpire di più, oltre l’entusiasmo e l’impegno dei ragazzi che compongo l’orchestra, è il costante progresso che accompagna la loro attività giunta &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;ormai al terzo anno e che ha r&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;aggiunto, in questo concerto di Natale, livelli davvero notevoli. Come era scritto nel programma della manifestazion&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;e &lt;em&gt;“la Piccola &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;em&gt;Orchestra Tuscolana, voluta dall’Amministrazione Comunqle di Frascati con il contributo della &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;em&gt;Provincia di Roma, na&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;em&gt;sce nella primavera del 2006 con l’obiettivo di creare un gruppo stabile, formato dai g&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;em&gt;iovani musicisti del territorio, provenienti da varie &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SzK2u4FbvPI/AAAAAAAABgY/bGaU5JDYb_w/s1600-h/CIMG0750.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5418594218125540594" style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; width: 240px; cursor: pointer; height: 320px;" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SzK2u4FbvPI/AAAAAAAABgY/bGaU5JDYb_w/s320/CIMG0750.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;em&gt;esperi&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;em&gt;enze di studio. Ha già al suo attivo numerosi concerti e l’incis&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;em&gt;io&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;em&gt;ne di un CD Liv&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;em&gt;e realizzato in occasione del Festival delle Ville Tuscolane 2009. Laboratorio musicale, forgia di nuovi talenti, occasione di incontro attraverso la grande esperienza dell’esecuzione musicale, &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;em&gt;il tutto riunito in un progetto senza precedenti che arricchisce ulteriormente la fervente vita cu&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;em&gt;lturale &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;em&gt;di Frascati. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;em&gt;Il direttore, &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;em&gt;M&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;em&gt;ae&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;em&gt;s&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;em&gt;tro Lamb&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;em&gt;erto Desideri, artista premiato in concorsi internazionali, da tempo noto al pubblico tuscolano, ha indirizzato il lavoro con questi giovani artisti “… ponendo come obiettivo la loro crescita musicale nella consapevolezza di e&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;em&gt;ssere non solo &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SzK28c3DlfI/AAAAAAAABgg/TFuSz4xuMKQ/s1600-h/IMG_1604+bis.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5418594451335648754" style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; width: 265px; cursor: pointer; height: 320px;" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SzK28c3DlfI/AAAAAAAABgg/TFuSz4xuMKQ/s320/IMG_1604+bis.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;em&gt;semplicemente studenti ma anche soggetti pr&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;em&gt;otagonisti capaci di proporre significativamente la propria &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;em&gt;personale capacità creativa …”. La Piccola Orchestra Tuscolana, è l’orchestra dei giovani del territorio di Frascati e quindi, modellano dinamicamente sé stessa, accoglie anche le richieste di partecipazione di strumentisti che di solito non compaiono negli organici tradizionali. Tutto questo impone un lavoro di adattamento di repertorio, curato personalmente dal Maestro D&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;em&gt;esideri, che tenga conto della originalità dell’organico, mantenendo sempre il contatto con la letteratura musicale classica, dal ‘700 al period&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;em&gt;o contemporaneo, senza trascurare lo stile jazzistico e la musica da film”&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;Questo il repertorio del Concerto di Natale 2009: &lt;strong&gt;F.J. HAYDN&lt;/strong&gt;, &lt;em&gt;Kinder simp&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;em&gt;honie I tempo – allegro&lt;/em&gt;; &lt;strong&gt;G.FAURE’&lt;/strong&gt;, &lt;em&gt;Pavane&lt;/em&gt;; &lt;strong&gt;D. SHOSTAKOVITCH&lt;/strong&gt;, &lt;em&gt;dalla “Jazz Suite” Second Waltz&lt;/em&gt;; &lt;strong&gt;J. HISAISHI&lt;/strong&gt;, &lt;em&gt;“The merry go round of life”&lt;/em&gt;; &lt;strong&gt;J. STRAUSS&lt;/strong&gt;,&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt; &lt;em&gt;“An der schonen blauen Donau”&lt;/em&gt;; &lt;strong&gt;tradizionale&lt;/strong&gt;, &lt;em&gt;Christmas Suite&lt;/em&gt;; &lt;strong&gt;tradizionale&lt;/strong&gt;, &lt;em&gt;“Frosty The Snowman”&lt;/em&gt;; &lt;strong&gt;J. STRAUSS&lt;/strong&gt;, &lt;em&gt;Radetzky Marsh&lt;/em&gt;. E questi i ragazzi che, sotto la guida del &lt;strong&gt;Maestro Lamberto Desideri&lt;/strong&gt; con la &lt;strong&gt;pianista Monica Colombini&lt;/strong&gt; e la &lt;strong&gt;violinista Anna Skorupska&lt;/strong&gt;, hanno eseguito i brani in programma. &lt;strong&gt;Violini&lt;/strong&gt;: Marzio d’Alessandro, &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;Laura Filippelli, Francesco Perilli, Andrea Piroli; &lt;strong&gt;Viola&lt;/strong&gt;: Veronica Pavani; &lt;strong&gt;Basso elettrico&lt;/strong&gt;: &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SzK3a6EJ-MI/AAAAAAAABgo/6Tm5S0-iMTo/s1600-h/IMG_1647.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5418594974571296962" style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; width: 400px; cursor: pointer; height: 266px;" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SzK3a6EJ-MI/AAAAAAAABgo/6Tm5S0-iMTo/s400/IMG_1647.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Riccardo Nobiloni; &lt;strong&gt;Percussioni&lt;/strong&gt;: Adriano Mastrofrancesco, Jenifer Field, Giorgia&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;Marchesi, Dario Peluso, Ludovica Roselli, Francesco Venturini; &lt;strong&gt;Pianoforti&lt;/strong&gt;: Luca Befera, Ginevra Buglia, S&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;ilvia Crisanti, Jenifer Field, Emanuele Gentili, Marzia Landi, Giorgia&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt; Marchesi, Dario Peluso, Ludovica Ro&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;selli, Francesco Venturini; &lt;strong&gt;Clarine&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;strong&gt;tti&lt;/strong&gt;: Greta Albertari, Damiano Gallo, Ludovica La Monica, Daniele Ricci, Francesco Surdo, Francesco Vaquer; &lt;strong&gt;Flauti&lt;/strong&gt;: Riccardo de Luca, Ilaria Marinangeli, Priscilla Masi, Ilaria Peluso, Maria Elena Primavera; &lt;strong&gt;Sassofono soprano&lt;/strong&gt;: Tommaso Bragatto; &lt;strong&gt;Chitarre&lt;/strong&gt;: Filippo Benedetti, Barbara Field, Flavia Marinangeli, Cristina Ranallo, Francesca Nobiloni, Giulia d’Ulisse, Matteo Teofano.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;VIDEO DEL CONCERTO&lt;/span&gt; (Cliccare sulla freccetta in basso a sinistra su ognuno di essi)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div  style="text-align: justify;font-family:arial;"&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;VIDEO 1&lt;/span&gt;: F.J. Haydn - Kinder Simphonie; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;VIDEO 2&lt;/span&gt;: tradizionale - Christmas Suite; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;VIDEO 3&lt;/span&gt;: J. Strauss - An der scho&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;en blauen Donau; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;VIDEO 4&lt;/span&gt;: J. Strauss - Radetzky Marsch&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: rgb(0, 0, 0); text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;" align="justify"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-7b9f6b31934be37f" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v16.nonxt3.googlevideo.com/videoplayback?id%3D7b9f6b31934be37f%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330097959%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D53B0218A8AFCA19DD26E9041D76012F58C078DCF.87B3AD0A4A66AAC9FED15FE048DFD0E29CB00CD%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D7b9f6b31934be37f%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DfdDvFPaAZ0LVR7JVD7Q7tCs08u4&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v16.nonxt3.googlevideo.com/videoplayback?id%3D7b9f6b31934be37f%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330097959%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D53B0218A8AFCA19DD26E9041D76012F58C078DCF.87B3AD0A4A66AAC9FED15FE048DFD0E29CB00CD%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D7b9f6b31934be37f%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DfdDvFPaAZ0LVR7JVD7Q7tCs08u4&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 204);"&gt;.....&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 204);"&gt;..............&lt;/span&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-b42e6080289b4b1c" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v15.nonxt8.googlevideo.com/videoplayback?id%3Db42e6080289b4b1c%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330097959%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D1A1111730F7B4BFB150540A76214C307C2E5D150.81421B87788B619AE1A2516F8A1051B08CCBC669%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Db42e6080289b4b1c%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3D5-xJIKhJAhzyR4JM82A8zQAoy0Q&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v15.nonxt8.googlevideo.com/videoplayback?id%3Db42e6080289b4b1c%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330097959%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D1A1111730F7B4BFB150540A76214C307C2E5D150.81421B87788B619AE1A2516F8A1051B08CCBC669%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Db42e6080289b4b1c%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3D5-xJIKhJAhzyR4JM82A8zQAoy0Q&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;VIDEO 1&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 255, 204);"&gt;..........................................................................................&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;VIDEO 2&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-e7403dbe1bf5bbb2" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v11.nonxt2.googlevideo.com/videoplayback?id%3De7403dbe1bf5bbb2%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330097959%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D73F7AACEC579C7696D9F99BF8A61E3E8BFB187A7.323521C6E942C75FD528A5B4FF1F99D1823F0F8E%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3De7403dbe1bf5bbb2%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DvIVtM_yrExnjHJOtCADq7X1pmLo&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v11.nonxt2.googlevideo.com/videoplayback?id%3De7403dbe1bf5bbb2%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330097959%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D73F7AACEC579C7696D9F99BF8A61E3E8BFB187A7.323521C6E942C75FD528A5B4FF1F99D1823F0F8E%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3De7403dbe1bf5bbb2%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DvIVtM_yrExnjHJOtCADq7X1pmLo&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 204);"&gt;.................&lt;/span&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-2e3282a921265a40" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v3.nonxt4.googlevideo.com/videoplayback?id%3D2e3282a921265a40%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330097959%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D7AB6F04C6A0ECFBB98529ACE54B32A7A755F045C.7BF6DE6B299D2FB57C1C5841441B2DE1655C77B7%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D2e3282a921265a40%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3Dlo3V1ucl6rimWLIU2fPPKRYTA-Y&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v3.nonxt4.googlevideo.com/videoplayback?id%3D2e3282a921265a40%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330097959%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D7AB6F04C6A0ECFBB98529ACE54B32A7A755F045C.7BF6DE6B299D2FB57C1C5841441B2DE1655C77B7%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D2e3282a921265a40%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3Dlo3V1ucl6rimWLIU2fPPKRYTA-Y&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;VIDEO 3&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 204);"&gt; .......................................................................&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;font-family:arial;" &gt;VIDEO 4&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 204);"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7242706409730527444-4535329834585823867?l=achillenobiloni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/feeds/4535329834585823867/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7242706409730527444&amp;postID=4535329834585823867' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/4535329834585823867'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/4535329834585823867'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/2009/12/strepitosa-edizione-del-concerto-di.html' title='Strepitosa edizione del &quot;Concerto di Natale&quot; della Piccola Orchestra Tuscolana'/><author><name>Achille</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16568846423360692074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TH32WUNVvoI/AAAAAAAACI4/HHjYjqeybbU/S220/IMG_2525b+ritr+2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SzK2l1yl2PI/AAAAAAAABgQ/_jso6lLZBvs/s72-c/CIMG0674.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7242706409730527444.post-3747658617796014317</id><published>2009-11-28T16:57:00.028+01:00</published><updated>2009-12-21T11:25:57.402+01:00</updated><title type='text'>Leo Spoletini e Nilo Nobiloni: due frascatani alla 1000 MIGLIA del 1938</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Un ricordo nelle foto della "punzonatura" e di alcune fasi della corsa&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SxFMQ9PZrgI/AAAAAAAABdg/kNdY-gX55oY/s1600/scansione0001+bis.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5409188481649454594" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 296px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SxFMQ9PZrgI/AAAAAAAABdg/kNdY-gX55oY/s400/scansione0001+bis.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;(Cliccare sulle foto per vederle ingrandite)&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; Nilo Nobiloni, quello con i baffi a sinistra nella foto, era mio padre; Leo Spoletini, quello al volante, era suo cugino. Nilo era nato a Frascati il 23 maggio 1917; Leo a Roma il 19 novembre 1910. Entrambi sono morti a Frascati, rispettivamente il 7 giugno 1989 e il 7 dicembre 1987. Leo, di qualche anno più grande, era un appassionato di &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SxFMlPwa0bI/AAAAAAAABdo/bpuPDyjQW-w/s1600/scansione0001.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5409188830217163186" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 148px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SxFMlPwa0bI/AAAAAAAABdo/bpuPDyjQW-w/s200/scansione0001.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;automobilismo e durante la sua gioventù prese parte a numerose gare, ottenendo anche risultati di prestigio, come nella Vermicino – Frascati del 1946 nella quale, a bordo di una &lt;a href="http://achillenobiloni.blogspot.com/2009/10/la-vermicino-rocca-di-papa-in-un-libro.html"&gt;aerodinamica Fiat 1100 spider&lt;/a&gt;, si classificò secondo nella sua categoria. Prima della guerra aveva corso la Coppa Acerbo e, a bordo della sua Fiat 508 Balilla, alcune edizioni delle Mille Miglia, compresa questa del 1938 insieme a mio padre, allora poco più che ventenne. La gara si svolse il 3 aprile, con tempo generalmente buono e solo qualche sgrullone di pioggia di tanto in tanto. Il percorso, della lunghezza di &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SxFMvj-ihkI/AAAAAAAABdw/lJqtTL6qQ9w/s1600/CIMG0627.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5409189007443789378" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 303px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SxFMvj-ihkI/AAAAAAAABdw/lJqtTL6qQ9w/s320/CIMG0627.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;1.621 chilometri, era il seguente: Brescia, Piacenza, Parma, Bologna, Firenze, Pisa, Livorno, Vetralla, Roma, Terni, Gualdo Tadino, Fano, Pesaro, Rimini, Bologna, Ferrara, Rovigo, Padova, Venezia, Treviso, Feltre, Vicenza, Verona, Brescia. I due partirono con il numero 58 alle 3,30 del mattino e impiegarono 7 ore e 47 minuti ad arrivare a Roma ma sulla via del ritorno a Brescia un guasto meccanico li costrinse al ritiro. La gara fu vinta dall’equipaggio &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SxFNFeOefnI/AAAAAAAABd4/GNrufeQ7Dis/s1600/scansione0003+bis.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5409189383857143410" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 257px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SxFNFeOefnI/AAAAAAAABd4/GNrufeQ7Dis/s320/scansione0003+bis.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Biondetti – Stefani, su Alfa Romeo 8C 2900B spider MM Touring, davanti alle altre due Alfa Romeo di Pintacuda – Mambelli e Dusio – Boninsegni.&lt;br /&gt;Quella del 1938 fu una Mille Miglia segnata da tre eventi importanti: il ritorno ufficiale alle corse dell’Alfa Romeo; il record di velocità; un incidente, che fece saltare l’edizione dell’anno successivo, grave quanto quello occorso al ferrarista Alfonso De&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SxFNS_rq33I/AAAAAAAABeA/BNQz1uNBatY/s1600/scansione0003.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5409189616176258930" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 141px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SxFNS_rq33I/AAAAAAAABeA/BNQz1uNBatY/s200/scansione0003.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Portago nel 1957 che pose definitivamente fine alla corsa. Ecco cosa si legge in proposito nel bel libro fuori commercio &lt;strong&gt;&lt;em&gt;“MILLE MIGLIA una corsa italiana”&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; di Luigi Orsini edito nel 1990 dalla Abiemme di Milano: &lt;em&gt;“L’anno è cominciato con una notizia solo in apparenza clamorosa, che ufficializza quanto era da tempo nell’aria. L’Alfa Romeo riprende in proprio l’attività sportiva tramite l’Alfa Corse, un reparto costituito appositamente. Intanto, ravvisando in essa una potenziale &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SxFNh30rJjI/AAAAAAAABeI/qIK7e84b2XQ/s1600/scansione0004.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5409189871764579890" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 140px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SxFNh30rJjI/AAAAAAAABeI/qIK7e84b2XQ/s200/scansione0004.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;concorrente, neutralizza la Scuderia Ferrari acquisendone i progetti, le vetture e assegnando a Enzo Ferrari il ruolo di direttore. Con l’autonomia che gliene deriva, Ferrari si circonda di persone di fiducia, in primo luogo di Luigi Bazzi, tecnico di gran valore, ma non ha alcun potere decisionale nella gestione finanziaria e nelle scelte &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SxFNyA9j6hI/AAAAAAAABeQ/fvYysu2cTwQ/s1600/scansione0004+bis.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5409190149095680530" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 233px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SxFNyA9j6hI/AAAAAAAABeQ/fvYysu2cTwQ/s320/scansione0004+bis.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;tecniche e progettuali. Ferrari chiama all’Alfa Tazio Nuvolari, Nino Farina, considerato il suo erede, Raymond Sommer, Mario Tadini, Carlo Pintacuda, Clemente Biondetti, Francesco Severi, Eugenio Siena ed Emilio Villoresi, fratello di Gigi. Alla Maserati passano Achille Varzi, Carlo Felice Trossi, Giovanni Rocco, Aldo Marazza e Franco Cortese, ma il contratto di quest’ultimo si riferisce solo alle monoposto e gli consente di rimanere fedele all’Alfa Romeo per le corse sport. Alla Mille Miglia non prendono parte alcuni assi che sono impegnati nei gran premi &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SxFN-6DIOzI/AAAAAAAABeY/GrCtXXBr83I/s1600/scansione0005+bis.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5409190370578283314" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 226px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SxFN-6DIOzI/AAAAAAAABeY/GrCtXXBr83I/s320/scansione0005+bis.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;della formula internazionale. L’Alfa schiera le 8C 2900B concettualmente simili a quelle del 1937, per Farina – Meazza, Pintacuda – Mambelli, Biondetti – Stefani e Siena con Emilio Villoresi, ma sulla macchina di Biondetti viene montato il motore tipo 308 con 295 cv destinato alle monoposto Grand Prix. Oltre che potenti, le quattro Alfa sono bellissime grazie alla nuova carrozzeria spider e semiavvolgente della Touring. A Bologna è primo Pintacuda alla media-brivido di km/h 178,703. A Roma è sempre in testa &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SxFOJWJqBAI/AAAAAAAABeg/KmHpyU6luLU/s1600/scansione0005.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5409190549920547842" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 134px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SxFOJWJqBAI/AAAAAAAABeg/KmHpyU6luLU/s200/scansione0005.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Pitacuda alla media, impensabile, di 142,120 orari. Biondetti non è lontano ed è a sua volta inseguito da Dusio, Dreyfus, Carrière e Mazaud. Dopo il giro di boa, rappresentato dal controllo nella Capitale, Pintacuda, il grande favorito, ha noie ai freni e Biondetti passa al comando. Ma Pintacuda lotta da par suo e riprende come un fulmine. Il duello tra i due toscani è elettrizzante e chi segue la corsa alla radio ne è affascinato. Infine la spunta Biondetti con l’esiguo vantaggio di 2 minuti e 2 secondi.&lt;br /&gt;La media di Biondetti risulta di km/h 135,391. Naturalmente è il nuovo, impressionante record che resterà insuperato sino al 1953. Per la prima volta i &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SxFOcPvtT6I/AAAAAAAABeo/M5fo50u8IaI/s1600/scansione0006.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5409190874618613666" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 148px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SxFOcPvtT6I/AAAAAAAABeo/M5fo50u8IaI/s200/scansione0006.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;vincitori hanno impiegato meno di 12 ore&lt;/em&gt; (11h 58' 29" - n.d.r). &lt;em&gt;Ma sulla Mille Miglia dei primati si è abbattuta la tragedia. Durante il secondo passaggio da Bologna, la Lancia Aprilia di Bruzzo – Mignanego, passando sulle rotaie del tram, sbanda e finisce tra la folla. Dieci spettatori, fra i quali sette bambini, muoiono e altri ventitré restano feriti, alcuni gravemente. Un incidenta analogo è avvenuto anche nei pressi di Padova, protagonista la Fiat 1100 dell’equipaggio Franco – &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SxFOt6MAMwI/AAAAAAAABew/L5hpT_VHFoQ/s1600/scansione0006+bis.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5409191178069357314" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 217px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SxFOt6MAMwI/AAAAAAAABew/L5hpT_VHFoQ/s320/scansione0006+bis.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Bonacossa, ma l’episodio passa quasi inosservato perché le conseguenze sono meno catastrofiche. Il giorno successivo, con una decisione drastica ma abbastanza logica, il governo decreta la fine della Mille Miglia”.&lt;/em&gt; In realtà la gara non si corse nel 1939 ma riprese vita già nel 1940 con qualche modifica al regolamento e con il nome di &lt;em&gt;“Gran Premio di Brescia delle Mille Miglia”&lt;/em&gt;, comunque abbreviato in Mille Miglia, e si continuò a correre fino al 1957 quando a Guidizzolo, a 30 km da Brescia, un’auto, la Ferrari del marchese De Portago, finì nuovamente tra la folla uccidendo ancora una volta dieci persone, fra le quali cinque bambini, con la conseguenza dell’abolizione definitiva della corsa da parte del governo. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;Tra gli altri record ascrivibili alla Mille Miglia del 1938 c’è anche questo, così descritto sul quotidiano &lt;em&gt;Repubblica&lt;/em&gt; del 31 agosto 1999: &lt;em&gt;“Record per l' Alfa Romeo. Una rarissima 8C 2900B Cabriolet da corsa del 1937 è stata battuta in un' asta a Pebble Beach in California per 4.072.500 dollari, pari a oltre 7,5 &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SxFO6DsuZOI/AAAAAAAABe4/cBTPv0Wo1yY/s1600/CIMG0624.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5409191386780951778" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SxFO6DsuZOI/AAAAAAAABe4/cBTPv0Wo1yY/s400/CIMG0624.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;miliardi di lire. La rarissima vettura, considerata da molti collezionisti &lt;/em&gt;"la migliore auto del mondo",&lt;em&gt; ha così segnato il prezzo più alto pagato per un' automobile negli ultimi dieci anni. L' asta era stata organizzata da Christie' s, che lo scorso anno aveva registrato il precedente record per un' auto da collezionisti: 2 milioni di dollari per una Ferrari d' annata. La Alfa, due posti, grigia, un modello costruito in meno di 30 esemplari, corse la Mille Miglia del 1938. L' acquirente è rimasto anonimo, ma ha detto che l' Alfa completa la sua collezione di 30 auto sportive italiane”&lt;/em&gt;. Quella nella foto qui accanto, riprodotta dal già citato libro &lt;strong&gt;&lt;em&gt;“MILLE MIGLIA una corsa italiana”&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; di Luigi Orsini edizioni Abiemme Milano, è l’auto del vincitore Biondetti, appunto un’Alfa Romeo 8C2900B.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;AGGIORNAMENTO&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;Assolutamente degna di nota è l’informazione fornitami dall’Architetto Valerio Moretti, storico ed esperto di corse automobilistiche, circa l’acquirente dell’Alfa Romeo di Biondetti. Secondo Moretti, fra l’altro uno dei curatori del libro di Fracesco Santovetti, &lt;em&gt;&lt;a href="http://achillenobiloni.blogspot.com/2009/10/la-vermicino-rocca-di-papa-in-un-libro.html"&gt;“Vermicino – Rocca di Papa, una corsa castellana”&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;, il misterioso personaggio citato nell’articolo di Repubblica sarebbe Fred Simeone, un celebre neurochirurgo&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SyvYrZA-K0I/AAAAAAAABfA/0dXDpUt9RdQ/s1600-h/Circle-of-winn.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5416661216804088642" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 219px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SyvYrZA-K0I/AAAAAAAABfA/0dXDpUt9RdQ/s400/Circle-of-winn.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; americano di Filadelfia di origine italiana. In realtà l’auto di cui parla &lt;em&gt;Repubblica&lt;/em&gt;, non so con quanta affidabilità, sarebbe stata grigia (?!) e aveva “corso”, quindi non necessariamente “vinto”, la Mille Miglia del 1938. Sul fatto che la vettura di Biondetti sia stata acquistata da Fred Simeone non c’è invece dubbio ed ecco cosa mi ha scritto in proposito l’Architetto Moretti: &lt;em&gt;“Il misterioso acquirente è Fred Simeone, il celebre neurochirurgo di Filadelfia, creatore della Simeone Foundation, una splendida raccolta di automobili da competizione (sport). All’ingresso del bel complesso che ospita il suo Museo, c’è una “hall of fame” con cinque macchine di nazionalità diversa, ciascuna vincitrice – documentatamente – di una edizione della più importante competizione della nazione cui appartiene: l’Alfa di Biondetti (Mille Miglia 1938) per l’Italia; per gli USA la vincitrice di Sebring, la Bugatti di Le Mans, la Mercedes Benz del Nurburgring ed una Jaguar del T.T. per l’Inghilterra. L’Alfa troneggia in mezzo, su di un palco girevole,con la bandiera ialiana alle spalle, e le altre quattro le fanno corona, ciascuna con la propria bandiera. Oltretutto un bell’omaggio alla patria di origine del fondatore: i nonni di Simeone erano marchigiani”&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;In quanto a Fred Simeone non posso che rimandare al &lt;a href="http://www.simeonefoundation.org/site/?page_id=31"&gt;sito del suo museo &lt;/a&gt;e agli innumerevoli siti reperibili in rete digitando il suo nome in qualsiasi motore di ricerca: è una persona assolutamente fuori dell’ordinario ed è riuscito a raccogliere in poco più di trent’anni un gran numero di autovetture da corsa di tutti i tempi, tra le quali sessanta veri cimeli tutti in perfetto stato e tutti perfettamente funzionanti. Nella foto qui sopra le cinque auto di cui parla l’Architetto Moretti con in mezzo la mitica Alfa Romeo 8C2900B MM.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:130%;color:#ffff99;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7242706409730527444-3747658617796014317?l=achillenobiloni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/feeds/3747658617796014317/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7242706409730527444&amp;postID=3747658617796014317' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/3747658617796014317'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/3747658617796014317'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/2009/11/leo-spoletini-e-nilo-nobiloni-due.html' title='Leo Spoletini e Nilo Nobiloni: due frascatani alla 1000 MIGLIA del 1938'/><author><name>Achille</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16568846423360692074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TH32WUNVvoI/AAAAAAAACI4/HHjYjqeybbU/S220/IMG_2525b+ritr+2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SxFMQ9PZrgI/AAAAAAAABdg/kNdY-gX55oY/s72-c/scansione0001+bis.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7242706409730527444.post-5332677864808534606</id><published>2009-11-22T18:04:00.030+01:00</published><updated>2009-11-23T20:56:53.335+01:00</updated><title type='text'>Giulio Cesare Colonna, primo Principe di Palestrina</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Amante delle lettere e della musica&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Swly7P1Y28I/AAAAAAAABbw/FFMwQnwhS3c/s1600/a.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5406979189823298498" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 314px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Swly7P1Y28I/AAAAAAAABbw/FFMwQnwhS3c/s400/a.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;em&gt;(Cliccare sulle foto per vederle ingrandite)&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; Mercoledì 18 novembre, cena a casa di amici nella parte alta di Palestrina antica: trippa, con abbondante pecorino, vino rosso, polenta, salsicce, spuntature. Passeggiata notturna lungo la piccola Via del Borgo: lampioni, sampietrini, manifesti funebri, portoni con le piante sugli scalini, mura ciclopiche. La mia attenzione viene attratta da una antica lapide in marmo su una fontana rettangolare appoggiata a una piccola costruzione riverniciata di &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SwlzGyJncSI/AAAAAAAABb4/v6j-X6Aqh8E/s1600/b.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5406979388013506850" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 164px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SwlzGyJncSI/AAAAAAAABb4/v6j-X6Aqh8E/s200/b.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;fresco di un colore giallo canarino. L’iscrizione dice: “JULII CAESARIS COLVMNAE PRAESTINORVM PRINCIPIS IVUSSV RESTAVRATVS ET AVCTVS ANNO DNI MDLXXXI” &lt;em&gt;(Restaurato e ampliato per volere di Giulio Cesare Colonna principe dei prenestini Anno Domini 1581)&lt;/em&gt;. Può darsi che il restauro e l’ampliamento abbiano riguardato l’intero fabbricato sul quale, sopravvissute ai successivi restauri compreso l’ultimo, recentissimo, sono ancora visibili tracce di un’ampia bifora ormai chiusa in &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SwlzegSpcXI/AAAAAAAABcI/FNmaQOGy_a4/s1600/c.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5406979795536408946" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SwlzegSpcXI/AAAAAAAABcI/FNmaQOGy_a4/s200/c.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;muratura, ma data la posizione della lapide, bassa e tra le due bocchette d’acqua, non è escluso che l’iscrizione si riferisca al solo fontanile, all’apparenza molto &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SwlzQzXBGqI/AAAAAAAABcA/jIPlyQrETlA/s1600/c.jpg"&gt;&lt;/a&gt;antico e &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SwlznzAOyUI/AAAAAAAABcQ/5Sk-uiyQ3i0/s1600/d.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5406979955178260802" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 148px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SwlznzAOyUI/AAAAAAAABcQ/5Sk-uiyQ3i0/s200/d.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;forse all’epoca particolarmente utile alla popolazione, per se stessa e per il proprio bestiame.&lt;br /&gt;L’epoca era appunto la seconda metà del ‘500 e Palestrina, qui raffigurata in una bella incisione di Agapito Bernardini tratta dal libro &lt;em&gt;LATIUM. ID EST, NOVA &amp;amp; PARALLELA LATII tum VETERIS tum NOVI DESCRIPTIO&lt;/em&gt; di Athanasius Kircher, era stata eretta a principato dieci anni prima da Papa Pio V proprio in favore di Giulio Cesare Colonna, che infatti ne fu il primo principe. Questi era un illustre esponente del “ramo di Palestrina” della nobile famiglia romana, vissuto nella stessa epoca del più ancora illustre parente Marco Antonio, trionfatore della battaglia di Lepanto. Nel libro di Mario Tosi &lt;em&gt;“La società romana dalla feudalità al patriziato”&lt;/em&gt; Roma 1968 Edizioni di storia e letteratura, si &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Swlz69u7smI/AAAAAAAABcY/1d6CGcaImjI/s1600/e.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5406980284476011106" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Swlz69u7smI/AAAAAAAABcY/1d6CGcaImjI/s200/e.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;legge infatti quanto segue: &lt;em&gt;“Durante i preparativi per la santa lega contro i turchi, mentre forse era già prestabilita la nomina a comandante &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Swl0IhoMHmI/AAAAAAAABcg/huVtsEND2tE/s1600/f.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5406980517449703010" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Swl0IhoMHmI/AAAAAAAABcg/huVtsEND2tE/s200/f.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;generale, Pio V, con bolla del 30 marzo 1569 istituì il principato di Paliano in favore di Marco Antonio Colonna, con facoltà di ritenerne la giurisdizione anche come ducato. Il titolo di Principe di Paliano, che intenzionalmente volle essere un’elevazione del ducato di Paliano, eretto da Paolo IV pei Carafa, fu il primo titolo di principe conferito a famiglia romana, certo non il primo alla famiglia Colonna, la quale in secoli precedenti aveva avuto per Antonio Colonna nipote di Martino V, da Giovanna II, il titolo di principe di Salerno e per il grande capitano Prospero Colonna da Carlo V il titolo di principe di Carpi, come ebbe poi per successione suo figlio Vespasiano. Da allora i papi conferirono, quasi indifferentemente, con parità, potrebbe affermarsi, d’onore e di dignità, i titoli di principe&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Swl0RTQ13GI/AAAAAAAABco/Z_A9idzDbdE/s1600/g.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5406980668212501602" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Swl0RTQ13GI/AAAAAAAABco/Z_A9idzDbdE/s200/g.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; e di duca. Il Tomassetti opina che si volle conferire il titolo di principe in &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Swl0bubtlWI/AAAAAAAABcw/U2rQ_AnxiUw/s1600/h.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5406980847304545634" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 162px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Swl0bubtlWI/AAAAAAAABcw/U2rQ_AnxiUw/s200/h.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;analogia al Sacro Romano Impero. L’imperatore conferiva il titolo di Principe del Sacro Romano Impero già da tempo, come anche il regno di Napoli. Pio V, nel medesimo anno 1569, con breve del 17 giugno eresse a ducato Zagarolo, a favore di Pompeo Colonna, per se, suoi discendenti, eredi e successori, di primogenito in primogenito. Questi fu il luogotenente di Marco Antonio a Lepanto”&lt;/em&gt; ed è qui che arriviamo al nostro Giulio Cesare di Palestrina. Il libro prosegue infatti affermando: &lt;em&gt;“Pio V ancora, con breve luglio 1571&lt;/em&gt; (lo stesso anno della battaglia di Lepanto – n.d.r.) &lt;em&gt;erige Palestrina a principato a favore di Giulio Cesare Colonna, che era appunto dell’antico ramo dei Colonna di Palestrina”.&lt;/em&gt; &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Swl0oDgoqnI/AAAAAAAABc4/sgn2FX8Y2po/s1600/i.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5406981059120769650" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Swl0oDgoqnI/AAAAAAAABc4/sgn2FX8Y2po/s200/i.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Tanta magnanimità del papato nei confronti dei Colonna veniva in effetti dopo un periodo di conflitti che avevano contrapposto la nobile famiglia romana al pontefice &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Swl1JJoQ3MI/AAAAAAAABdA/cPpahc-L5oM/s1600/l.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5406981627699059906" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Swl1JJoQ3MI/AAAAAAAABdA/cPpahc-L5oM/s200/l.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Paolo IV, conflitti che ebbero termine con la morte del papa e con la fedeltà che i Colonna da allora in avanti ebbero a dimostrare nei confronti della Santa Sede, pur mantenendosi molto vicini alla corona di Spagna. Tale fedeltà al Papato fu premiata quando i Colonna nel 1630 furono costretti a vendere Palestrina a Carlo Barberini: in quel frangente il pontefice Urbano VIII, pur di conservare ai Colonna il titolo di principe, trasferì il titolo a Carbognano consentendo ai Colonna di Palestrina di continuare a fregiarsene. Il principe Giulio Cesare Colonna doveva essere uomo di grande cultura, amante delle lettere e della musica e promotore di entrambe le arti. Come si legge infatti in &lt;em&gt;“Storia letteraria d’Italia – Nuova edizione a cura di A. Balduino, Il Cinquecento, a cura di G. da Pozzo, Tomo 3”:&lt;/em&gt; &lt;em&gt;“L’aristocrazia &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Swl1phIuN4I/AAAAAAAABdQ/9dz5Ofh_WNk/s1600/m.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5406982183765030786" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 302px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Swl1phIuN4I/AAAAAAAABdQ/9dz5Ofh_WNk/s400/m.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;trova dunque nell’istituto accademico il luogo di un esercizio differenziato del potere, nobilitato dalla “promotion” culturale: a Bologna è un principe, Giulio Cesare Colonna di Palestrina (amico, anche nelle traversie, del Tasso), a fondare nel 1570&lt;/em&gt; (e quindi non da principe di Palestrina! – n.d.r.) &lt;em&gt;l’Accademia dei Confusi per esercitarsi nella virtù con tutte le proprie forze, affine di giovare e dilettare insieme …”&lt;/em&gt;. In quanto alla musica fu sempre lui, il principe Giulio Cesare Colonna, a spronare Giovanni Pierluigi da Palestrina a pubblicare, a trent’anni di distanza dal primo, il secondo volume di madrigali. Nel vol. XXIV dell’edizione 1935 &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Swl11bFLyHI/AAAAAAAABdY/b1LqzkbDLGM/s1600/n.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5406982388298008690" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 260px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Swl11bFLyHI/AAAAAAAABdY/b1LqzkbDLGM/s320/n.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;dell’&lt;em&gt;Enciclopedia Italiana Treccani&lt;/em&gt; si legge infatti: &lt;em&gt;“Nel 1586 (in aprile) il Palestrina dava in luce il&lt;/em&gt; “Secondo libro dei Madrigali a 4 voci” &lt;em&gt;(Venezia, erede di G. Scotto), che seguiva, dopo trent’anni, il &lt;/em&gt;“Primo libro” &lt;em&gt;di tale genere, dedicandolo a Giulio Cesare Colonna, principe di Palestrina. L’opera contiene 25 composizioni, vivaci e scorrevoli, sopra testi presi anche da Petrarca, alcune ricche di motivi facili e spigliati, arieggianti la canzone popolare, altre più descrittive e sentimentali, come i Madrigali, ad es.,&lt;/em&gt; Alle rive del Tebro&lt;em&gt; o&lt;/em&gt; I vaghi fiori&lt;em&gt;, divenuti assai famosi”&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:130%;color:#ffff99;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7242706409730527444-5332677864808534606?l=achillenobiloni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/feeds/5332677864808534606/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7242706409730527444&amp;postID=5332677864808534606' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/5332677864808534606'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/5332677864808534606'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/2009/11/giulio-cesare-colonna-primo-principe-di.html' title='Giulio Cesare Colonna, primo Principe di Palestrina'/><author><name>Achille</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16568846423360692074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TH32WUNVvoI/AAAAAAAACI4/HHjYjqeybbU/S220/IMG_2525b+ritr+2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Swly7P1Y28I/AAAAAAAABbw/FFMwQnwhS3c/s72-c/a.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7242706409730527444.post-618480617590894397</id><published>2009-11-08T17:53:00.123+01:00</published><updated>2009-11-08T21:15:42.215+01:00</updated><title type='text'>Le fontane delle Ville di Frascati nelle incisioni seicentesche del Falda</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#000000;"&gt;&lt;strong&gt;Una delle più suggestive raccolte di vedute del territorio&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;embed style="WIDTH: 540px; HEIGHT: 432px" name="flashticker" align="middle" src="http://widget-d6.slide.com/widgets/slideticker.swf" type="application/x-shockwave-flash" flashvars="cy=bb&amp;amp;il=1&amp;amp;channel=3530822107894364118&amp;amp;site=widget-d6.slide.com" wmode="transparent" salign="l" scale="noscale" quality="high"&gt;&lt;/embed&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;div style="WIDTH: 400px; TEXT-ALIGN: left"&gt;&lt;a href="http://www.slide.com/pivot?cy=bb&amp;amp;at=un&amp;amp;id=3530822107894364118&amp;amp;map=1" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://widget-d6.slide.com/p1/3530822107894364118/bb_t028_v000_s0un_f00/images/xslide1.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://www.slide.com/pivot?cy=bb&amp;amp;at=un&amp;amp;id=3530822107894364118&amp;amp;map=2" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://widget-d6.slide.com/p2/3530822107894364118/bb_t028_v000_s0un_f00/images/xslide2.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://www.slide.com/pivot?cy=bb&amp;amp;at=un&amp;amp;id=3530822107894364118&amp;amp;map=F" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://widget-d6.slide.com/p4/3530822107894364118/bb_t028_v000_s0un_f00/images/xslide42.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SvcTswBs-8I/AAAAAAAABbA/aQ-jvWG_MZ0/s1600-h/scansione0001.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5401807937581415362" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 146px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SvcTswBs-8I/AAAAAAAABbA/aQ-jvWG_MZ0/s200/scansione0001.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;(Cliccare sulle immagini per vederle ingrandite)&lt;/span&gt; “LE FONTANE DELLE VILLE DI FRASCATI NEL TUSCULANO, CON LI LORO PROSPETTI,PARTE SECONDA, DISEGNATE, ET INTAGLIATE DA GIO.BATTISTA FALDA Date in luce con direttione, e cura da GIO. GIACOMO DE ROSSI, dalle sue stampe in Roma alla Pace, con Priv. Del S. Pont.”. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;Sotto questo titolo sono raccolte una serie di 18 stampe, 2 frontespizi e 16 vedute, incise dal Falda e stampate nel 1675, accompagnate a &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SvcAUIvvQVI/AAAAAAAABZY/JORs_e_Z0nc/s1600-h/scansione0002.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5401786623999295826" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 148px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SvcAUIvvQVI/AAAAAAAABZY/JORs_e_Z0nc/s200/scansione0002.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;volte alle vedute di Tivoli del Venturini e in altre edizioni completate invece con una ben &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SvcBoYfj0EI/AAAAAAAABZg/DXL4vGVDpnE/s1600-h/scansione0003.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5401788071335415874" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 149px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SvcBoYfj0EI/AAAAAAAABZg/DXL4vGVDpnE/s200/scansione0003.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;più imponente raccolta delle vedute delle Fontane di Roma incise anch’esse dal Falda. Questi, nato nel 1643 e morto a soli trentacinque anni nel 1678, è – come si legge nel &lt;a href="http://www.galleriatheodora.com/"&gt;sito della Galleria Theodora &lt;/a&gt;- &lt;em&gt;"il maggior incisore di vedute del XVII secolo. Trasferitosi a Roma giovanissimo, la ritrae non più nella sua magnificenza di antica Urbe, ma nel moderno assetto urbanistico datole dalla grande &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SvcByr6GX5I/AAAAAAAABZo/HkP-nrELqVA/s1600-h/scansione0004.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5401788248345698194" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 148px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SvcByr6GX5I/AAAAAAAABZo/HkP-nrELqVA/s200/scansione0004.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ricostruzione sistina&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SvcC6NS3yiI/AAAAAAAABZw/WuP39K7Ha3E/s1600-h/scansione0005.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5401789477078682146" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 151px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SvcC6NS3yiI/AAAAAAAABZw/WuP39K7Ha3E/s200/scansione0005.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; cinquecentesca, continuata in quegli anni da Papa Alessandro VII. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;Falda incide oltre 300 acqueforti in cui le alte qualità tecniche dell'artista sono sostenute da un assoluto equilibrio compositivo ed interpretativo. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;Primo a realizzare vedute dal formato fortemente orizzontale - anche il più grande vedutista del periodo, l'olandese van Wittel (1652-1736) &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SvcDH332cuI/AAAAAAAABZ4/0v5Y9Et03zU/s1600-h/scansione0006.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5401789711846372066" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 126px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SvcDH332cuI/AAAAAAAABZ4/0v5Y9Et03zU/s200/scansione0006.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ne sarà influenzato - Falda, per la prima volta nella storia della grafica, fa coesistere in perfetta armonia natura, architettura e figura.&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SvcUuvIfB-I/AAAAAAAABbg/uOk1Naazcwk/s1600-h/scansione0007.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5401809071212791778" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 148px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SvcUuvIfB-I/AAAAAAAABbg/uOk1Naazcwk/s200/scansione0007.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;Tra le numerose stampe realizzate su fogli sciolti, ricordiamo l'importante Pianta di Roma - su dodici rami, edita per la prima volta nel 1697, autentica pietra miliare nella cartografia - e tra le serie incisorie: Il Nuovo Teatro delle Fabbriche di Roma - 85 &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SvcD1F44eLI/AAAAAAAABaI/gRI_pGnCaBg/s1600-h/scansione0008.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5401790488702908594" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 148px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SvcD1F44eLI/AAAAAAAABaI/gRI_pGnCaBg/s200/scansione0008.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;stampe in tre volumi editi tra il 1665 e il 1669, costituisce, forse, il più importante documento dell'epoca sulla nuova sistemazione di piazze e vie principali di Roma volute da Alessandro VII; Le fontane di Roma nelle piazze e luoghi pubblici... - in tre volumi, illustra le numerose fontane collocate nelle più importanti piazze di Roma a seguito del grandioso progetto idrico di Papa Paolo V - e Li giardini di Roma - 19 acqueforti in un unico volume, sono forse l'opera più matura dell'Artista".&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:130%;"&gt;* * *&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Svb5xAiP78I/AAAAAAAABW4/VKZK57u1jpI/s1600-h/scansione0002.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Svb5iMj9MJI/AAAAAAAABWw/i7UWVl8PPMw/s1600-h/scansione0001.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Svb6vF_W5FI/AAAAAAAABXY/q5kdLbazH7k/s1600-h/scansione0001.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SvcR-8oF80I/AAAAAAAABaQ/ILR9qgeZYhc/s1600-h/scansione0009.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5401806051178050370" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SvcR-8oF80I/AAAAAAAABaQ/ILR9qgeZYhc/s200/scansione0009.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La prima delle sue 18 tavole&lt;/strong&gt; &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Svb5xAiP78I/AAAAAAAABW4/VKZK57u1jpI/s1600-h/scansione0002.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Svb5iMj9MJI/AAAAAAAABWw/i7UWVl8PPMw/s1600-h/scansione0001.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Svb6vF_W5FI/AAAAAAAABXY/q5kdLbazH7k/s1600-h/scansione0001.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Svb63nnUF3I/AAAAAAAABXg/l1nVgwQHCvw/s1600-h/scansione0002.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Svb5xAiP78I/AAAAAAAABW4/VKZK57u1jpI/s1600-h/scansione0002.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Svb5iMj9MJI/AAAAAAAABWw/i7UWVl8PPMw/s1600-h/scansione0001.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Svb6vF_W5FI/AAAAAAAABXY/q5kdLbazH7k/s1600-h/scansione0001.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Svb63nnUF3I/AAAAAAAABXg/l1nVgwQHCvw/s1600-h/scansione0002.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Svb5xAiP78I/AAAAAAAABW4/VKZK57u1jpI/s1600-h/scansione0002.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Svb5iMj9MJI/AAAAAAAABWw/i7UWVl8PPMw/s1600-h/scansione0001.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Svb6vF_W5FI/AAAAAAAABXY/q5kdLbazH7k/s1600-h/scansione0001.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Svb63nnUF3I/AAAAAAAABXg/l1nVgwQHCvw/s1600-h/scansione0002.jpg"&gt;&lt;/a&gt;sulle fontane di Frascati è quella del 1° frontespizio (mm 280X195) che, a mo’ di lapide, riporta inciso in lettere maiuscole il titolo dell’opera con i nomi dell’autore delle incisioni e dell’editore del volume.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SvcSL9Ig3mI/AAAAAAAABaY/RkLpm4E-ie0/s1600-h/scansione0010.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5401806274652331618" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SvcSL9Ig3mI/AAAAAAAABaY/RkLpm4E-ie0/s200/scansione0010.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La seconda tavola&lt;/strong&gt; (mm 284X207), relativa al secondo frontespizio, raffigura &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Svb9dNEiNpI/AAAAAAAABYY/JJ6cSpylhqg/s1600-h/scansione0003.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Svb9lzxVzCI/AAAAAAAABYg/eW0iYlF7p8Y/s1600-h/scansione0004.jpg"&gt;&lt;/a&gt;un’immaginaria fontana sormontata da una lapide nella quale è incisa una dedica &lt;em&gt;“ALL’EM.mo ET R.mo SIG.re PRONE COL.mo IL SIG.r CARD. GIO. FRAN.co &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Svb-z8OZSXI/AAAAAAAABYw/axV3xsqC2DI/s1600-h/scansione0002.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Svb6GZSIQzI/AAAAAAAABXA/niikQssvCDk/s1600-h/scansione0003.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Svb6Rif7HEI/AAAAAAAABXI/nc5jjlqalKs/s1600-h/scansione0004.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Svb7PCM7xBI/AAAAAAAABXw/NqeF6UUGE2I/s1600-h/scansione0004.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Svb7ChSEFgI/AAAAAAAABXo/HvbJvVgZvEs/s1600-h/scansione0003.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Svb7qlddkvI/AAAAAAAABYA/AktMY-73O4k/s1600-h/scansione0006.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Svb7fQ0XErI/AAAAAAAABX4/E9MdbyPq7wA/s1600-h/scansione0005.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Svb_L8ibjbI/AAAAAAAABZA/ap9CRDbQv-o/s1600-h/scansione0004.jpg"&gt;&lt;/a&gt;NEGRONI” al quale l’editore si rivolge nel modo seguente: “Nelle pubbliche cure, in cui gloriosamente s’impegna V. EM.za ardisco presentarle i disegni delle fonti delitiose Tusculane, acciocchè degnandosi riguardale, siano oggetto di rallentar l’animo suo nobilissimo, et resti honorata la mia humiliss.ma servitù con la sua benignissima gratia. Et a &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SvcSmOznH9I/AAAAAAAABag/0e-N3WuJESo/s1600-h/scansione0011.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5401806726073098194" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 148px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SvcSmOznH9I/AAAAAAAABag/0e-N3WuJESo/s200/scansione0011.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;l’Em. V.ra profondiss.te m’inchino. Humiliss. Et devotiss. Ser. Gio. Giacomo de Rossi”.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Svb_YDH7kKI/AAAAAAAABZI/NvPbGIgv9I0/s1600-h/scansione0005.jpg"&gt;&lt;/a&gt;La &lt;strong&gt;tavola n. 3&lt;/strong&gt; (mm. 285X210) rappresenta &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Svb-9gsF7LI/AAAAAAAABY4/3zZ8dVEyCUU/s1600-h/scansione0003.jpg"&gt;&lt;/a&gt;invece la &lt;em&gt;“Fontana, &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SvcS1pz0LeI/AAAAAAAABao/0A7nUX84iUg/s1600-h/scansione0012.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5401806991019748834" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 148px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SvcS1pz0LeI/AAAAAAAABao/0A7nUX84iUg/s200/scansione0012.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;e prospetto sopra il viale de cipressi, nel primo ingresso della Villa Aldobrandina di Belvedere a Frascati, architettura di giacomo della Porta architetto di tutta la Villa, con giuochi d’acque di Orazio Olivieri Romano”.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;La &lt;strong&gt;tavola n. 4&lt;/strong&gt; (mm 285X210) la &lt;em&gt;“Fontana del secondo ingresso duplicata dai lati, di qua et di là col medesimo disegno, et architettura nella salita per andare al Palazzo Belvedere di Frascati”&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;La &lt;strong&gt;tavola n. 5&lt;/strong&gt; (mm 285X210) la &lt;em&gt;“Fontana di Belvedere a Frascati, fabbricata sopra il piano dell’antecedente di qua, et di là, col medesimo disegno et architettura”&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;La &lt;strong&gt;tavola n. 6&lt;/strong&gt;, una delle più grandi della raccolta (mm 396X242&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SvcTC7l_LYI/AAAAAAAABaw/7C6re6fe2lQ/s1600-h/scansione0013.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5401807219131886978" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SvcTC7l_LYI/AAAAAAAABaw/7C6re6fe2lQ/s200/scansione0013.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;), è la &lt;em&gt;“Veduta, e prospetto del gran Teatro dell’Acque della Villa Aldobrandina di Belvedere a Frascati”.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SvcTQfh9-zI/AAAAAAAABa4/GNR5nhXGxX0/s1600-h/scansione0014.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5401807452117007154" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 128px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SvcTQfh9-zI/AAAAAAAABa4/GNR5nhXGxX0/s200/scansione0014.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La &lt;strong&gt;tavola n. 7&lt;/strong&gt; (mm 315X228) raffigura la &lt;em&gt;“Stanza de venti nel Teatro di Belvedere di Frascati con la famosa Fontana del Monte Parnaso con Apollinee t le muse che suonano con istrumenti idraulici a forza d’acqua, architettura di Giacomo della Porta"&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;La &lt;strong&gt;tavola n. 8&lt;/strong&gt; (mm 285X208) la &lt;em&gt;“Cascata d’acqua, sopra il Teatro della Villa Aldobrandina di Belvedere a Frascati, con le due colonne che versano acqua nella sommità, con vari giuochi che bagnano quelli che salgono la scala per vedere”&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;La &lt;strong&gt;tavola n. 9&lt;/strong&gt; (mm 285X208) la &lt;em&gt;“Fontana rustica nel piano superiore alla cascata del Teatro della Villa Aldobrandina di Belvedere a Frascati”&lt;/em&gt;. &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SvcT5ciaodI/AAAAAAAABbI/zlHNdrNMWDE/s1600-h/scansione0015.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5401808155688214994" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 146px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SvcT5ciaodI/AAAAAAAABbI/zlHNdrNMWDE/s200/scansione0015.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La &lt;strong&gt;tavola n. 10&lt;/strong&gt; (mm 285X210) “Altra fontana più sopra all’antecedente fontana rustica del Teatro della Villa Aldobrandina di Belvedere a Frascati, con giuochi d’acque &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SvcUFqlq0CI/AAAAAAAABbQ/f0HIYDR5plc/s1600-h/scansione0016.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5401808365618384930" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 149px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SvcUFqlq0CI/AAAAAAAABbQ/f0HIYDR5plc/s200/scansione0016.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;nelle scale”.&lt;br /&gt;La &lt;strong&gt;tavola n. 11&lt;/strong&gt; l’”&lt;em&gt;Ultimo prospetto di fontane del Teatro della Villa Aldobrandina di Belvedere a Frascati, nella sommità più alta del monte, dove l’Acqua Algida fa la prima mostra, derivando da gli acquedotti per spazio di sei miglia”.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;La &lt;strong&gt;tavola n. 12&lt;/strong&gt; (mm 283X207) la &lt;em&gt;“Prima fontana avanti il palazzo del giardino Ludovisi a Frascati”.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;La &lt;strong&gt;tavola n. 13&lt;/strong&gt; (mm 285X210) il &lt;em&gt;“Prospetto del Teatro, e &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SvcURdeFSGI/AAAAAAAABbY/OQsd3wa66q8/s1600-h/scansione0017.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5401808568255334498" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 147px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SvcURdeFSGI/AAAAAAAABbY/OQsd3wa66q8/s200/scansione0017.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;cascata dell’acque della Villa Ludovisia a Frascati con varii giuochi d’acque”&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;La &lt;strong&gt;tavola n. 14&lt;/strong&gt; (mm 340X210) la &lt;em&gt;“Veduta in profilo e per fianco dell’antecedente Teatro delle Fontane nel giardino Ludovisi a Frascati”&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;La &lt;strong&gt;tavola n. 15&lt;/strong&gt; (mm 285X210) la &lt;em&gt;“Fontana superiore, in cima la scala, e cascata di sopra al teatro nel bosco del giardino Ludovisi a Frascati"&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;La &lt;strong&gt;tavola n. 16&lt;/strong&gt; (mm 286X211) &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SvcVDe3-usI/AAAAAAAABbo/eDFPmp_i38w/s1600-h/scansione0018.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5401809427625851586" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 133px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SvcVDe3-usI/AAAAAAAABbo/eDFPmp_i38w/s200/scansione0018.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;la &lt;em&gt;“Fontana nella Villa Borghese di Mondragone a Frascati, che versa avanti il palazzo, architettura di Giovanni Fontana”&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;La &lt;strong&gt;tavola n. 17&lt;/strong&gt; (mm 285X210) il &lt;em&gt;“Teatro delle fontane della Villa Borghese di Mondragone a Frascati con diversi giuchi d’acque, architettura di Giovanni Fontana”&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;La &lt;strong&gt;tavola n. 18&lt;/strong&gt; (mm 340X220) &lt;em&gt;“Altra veduta in prospettiva del teatro e giardino contiguo di Mondragone in Frascati, architettura di Giovanni Fontana”&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7242706409730527444-618480617590894397?l=achillenobiloni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/feeds/618480617590894397/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7242706409730527444&amp;postID=618480617590894397' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/618480617590894397'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/618480617590894397'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/2009/11/le-fontane-delle-ville-di-frascati.html' title='Le fontane delle Ville di Frascati nelle incisioni seicentesche del Falda'/><author><name>Achille</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16568846423360692074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TH32WUNVvoI/AAAAAAAACI4/HHjYjqeybbU/S220/IMG_2525b+ritr+2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SvcTswBs-8I/AAAAAAAABbA/aQ-jvWG_MZ0/s72-c/scansione0001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7242706409730527444.post-3787640909154834842</id><published>2009-11-01T21:42:00.027+01:00</published><updated>2010-02-06T23:50:28.002+01:00</updated><title type='text'>"Velitrae vulgo Blitri" nel "Civitates Orbis Terrarum" di Braun e Hogenberg</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;La veduta di Velletri nella più importante opera cartografica olandese del '500&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Su31nMWXsCI/AAAAAAAABVY/4Vqx24giafY/s1600-h/IMG_1521+ter.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399241581965848610" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 344px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Su31nMWXsCI/AAAAAAAABVY/4Vqx24giafY/s400/IMG_1521+ter.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;(Cliccare sulle foto per vederle ingrandite)&lt;/span&gt; “Velitrae vulgo Blitri”&lt;/em&gt; è il titolo di questa bella incisione cinquecentesca, con coloritura vegetale d’epoca, che raffigura la città come appare a chi scendendo dalla Via dei Laghi arriva in prossimità di Colle Caldara, con lo sfondo delle ex-paludi pontine, del promontorio del Circeo e delle Isole Pontine.&lt;br /&gt;E così apparve nel lontano 1577 a &lt;strong&gt;Georg Joris Hoefnagel&lt;/strong&gt;, autore del disegno (tuttora conservato nell’Accademia Albertina di Vienna) da cui fu tratta l’incisione in oggetto. Hoefnagel in quell’anno e nel successivo era in viaggio in Italia insieme all’amico e valente collega, se non addirittura maestro, &lt;strong&gt;Abraham Ortelius&lt;/strong&gt;. I due appaiono autoritratti nell’angolo in basso a destra dell’immagine al seguito di una muta di muli lussuosamente bardati e carichi di bauli da viaggio mentre nell’angolo in basso a sinistra una legenda riporta l’indicazione di quanto si vede nell’angolo in alto a destra dell’incisione e cioè il Monte Circeo, le Paludi Pontine, il Mar Tirreno, l’isola di Ponza e quella di Palmarola, che in realtà &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Su31zGgypcI/AAAAAAAABVg/97TJvpxMWtk/s1600-h/IMG_1424+bis.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399241786557375938" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 214px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Su31zGgypcI/AAAAAAAABVg/97TJvpxMWtk/s320/IMG_1424+bis.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;non è Palmarola, non visibile nella stampa in quanto a destra di Ponza, bensì l’isola di Zannone. L’incisione, pubblicata per la prima volta a Colonia, nel 1580, o 1581, fa parte di una delle opere di più grande valore artistico, culturale e scientifico di quel tempo: l’atlante &lt;em&gt;“CIVITATES ORBIS TERRARUM”&lt;/em&gt;, pubblicato a Colonia in sei volumi, tra il 1572 e il 1617, da &lt;strong&gt;Georg Braun&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Franz Hogenberg&lt;/strong&gt; con l’assistenza di Abraham Ortelius. Si tratta del secondo più vecchio atlante nella storia della cartografia mondiale e il primo dedicato alla raffigurazione delle città e sebbene stampato in Germania esso è uno dei migliori esempi della scuola cartografica olandese di Anversa i cui maggiori esponenti erano appunto l’Ortelius e &lt;strong&gt;Gerardus Mercator&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Su32GzGopMI/AAAAAAAABVo/vMpRWaa2xec/s1600-h/IMG_1524.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399242124944778434" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 242px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Su32GzGopMI/AAAAAAAABVo/vMpRWaa2xec/s320/IMG_1524.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ma vediamo chi erano i promotori della pubblicazione del &lt;em&gt;CIVITATES ORBIS TERRARUM&lt;/em&gt; e come l’opera si inquadri nella produzione cartografica del tempo. Georg Braun (1541-1622) era un ecclesiastico, con la passione per la geografia e la topografia, nato a Colonia e per trentasette anni canonico presso la locale chiesa di Santa Maria ad Gradus. Franz Hogenberg (1535-1590) era un incisore, nato a Monaco, che aveva collaborato molto con Ortelius. Abraham Ortelius (1528-1598) era nato ad Anversa e, come abbiamo visto, era uno dei massimi esponenti della scuola cartografica locale. Nel 1570 aveva pubblicato anch’egli un’opera di grande rilievo, il &lt;em&gt;“THEATRUM ORBIS TERRARUM”:&lt;/em&gt; un atlante geografico, quindi non dedicato alle sole vedute di città, che servì da ispirazione all’opera di Braun ed Hogenberg che oltre a somigliare molto nella forma e nella veste grafica all’atlante di &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Su32kuVT5vI/AAAAAAAABVw/eZ1B9vdRZfk/s1600-h/IMG_1532.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399242639060231922" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 235px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Su32kuVT5vI/AAAAAAAABVw/eZ1B9vdRZfk/s320/IMG_1532.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ortelius finì anche con l’essere ad esso complementare. Un carteggio epistolare tra Braun, Hogenberg e Ortelius testimonia come l’idea di realizzare e dare alle stampe un atlante contenente le vedute delle città del mondo fu concepita dai tre personaggi ad Anversa. In sostanza Braun fu l’editore del progetto, contattò numerosi rivenditori e studiosi dell’epoca per rintracciare le matrici originali delle stampe già note, trattò con gli artisti incaricati di inciderne di altre e scrisse i testi che accompagnavano ogni tavola con notizie sulla storia, le attività e gli aspetti salienti di ogni città rappresentata. Hogenberg, fu il promotore del progetto e avendo già inciso molte tavole dell’atlante di Ortelius incise anche la maggior parte di quelle dei primi quattro dei sei volumi del &lt;em&gt;CIVITATES ORBIS TERRARUM&lt;/em&gt;. Ortelius, che con il suo &lt;em&gt;THEATRUM ORBIS TERRARUM&lt;/em&gt;, una collezione sistematica e completa di stampe di stile uniforme, aveva dato vita nel 1570 al primo vero atlante della storia, svolse in pratica un importante ruolo di consulente. Alla realizzazione dell’atlante contribuirono circa un centinaio di artisti: oltre naturalmente a Hogenberg, che curò i primi quattro volumi, e a &lt;strong&gt;Simon van de &lt;/strong&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Su32yllr4DI/AAAAAAAABV4/BqDxMhFy-uM/s1600-h/IMG_1530.JPG"&gt;&lt;strong&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399242877231161394" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 221px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Su32yllr4DI/AAAAAAAABV4/BqDxMhFy-uM/s320/IMG_1530.JPG" border="0" /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Neuwel&lt;/strong&gt;, che curò i restanti due, vi lavorarono: Georg Joris Hoefnagel (Anversa 1542 – Vienna 1600), autore dell’incisione di Velletri e di molte altre di città soprattutto di Italia, Francia, Spagna e Inghilterra; suo figlio &lt;strong&gt;Jacob Hoefnagel&lt;/strong&gt; (1575 – 1630) autore di vedute di città di Austria e Ungheria; il topografo &lt;strong&gt;Jacob van Deventer&lt;/strong&gt; (1505 – 1575), noto anche come Jacob Roelofszof e autore di vedute di città dell’Olanda; &lt;strong&gt;Johannes Stumpf&lt;/strong&gt; (1500 – 1578) autore di vedute di città della Svizzera; &lt;strong&gt;Sebastian Munster&lt;/strong&gt; (1488 – 1552) autore della Cosmographia, alcune tavole della quale rappresentanti città della Germania furono copiate, incise e inserite anch’esse nell’atlante; &lt;strong&gt;Heinrich van Rantzau&lt;/strong&gt;, o in latino &lt;strong&gt;Rantzovius&lt;/strong&gt; (1526 – 1599), &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Su3293cepTI/AAAAAAAABWA/lqU-kQMt0sQ/s1600-h/IMG_1549.JPG"&gt;&lt;/a&gt;con tavole di città della Danimarca e Nord Europa, e numerosi altri ancora. I disegni di detti artisti furono copiati e incisi su rame per lo più dall’Hogenberg e dal van de Neuwel.&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Su36ba36VOI/AAAAAAAABWo/nR5EZWniKng/s1600-h/IMG_1549.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399246877264336098" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 149px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Su36ba36VOI/AAAAAAAABWo/nR5EZWniKng/s200/IMG_1549.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Quel che venne fuori fu qualcosa di davvero imponente: sei volumi, contenenti in totale 546 tavole di città per la massima parte europee (solo poco più di una ventina erano città dell’Asia, dell’Africa o del Sud America), un’opera che fissò gli standard della cartografia per i successivi cento anni. Tutte le città erano raffigurate al centro della campagna circostante e in questa si distinguevano numerose figure umane, per lo più contadini o viaggiatori, e l’intento di questa particolarità, esplicitamente dichiarato dal Braun nella sua introduzione al primo volume, era quello di far si che dette mappe non venissero utilizzate dai turchi per fini bellici, visto che la loro religione gli impediva di guardare disegni o dipinti che raffigurassero esseri umani. &lt;em&gt;CIVITATES ORBIS TERRARUM&lt;/em&gt; ebbe un successo enorme e fu ripubblicato più &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Su33LgcsxHI/AAAAAAAABWI/CIsPwWOT4TI/s1600-h/IMG_1545+bis.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399243305348023410" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 312px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Su33LgcsxHI/AAAAAAAABWI/CIsPwWOT4TI/s400/IMG_1545+bis.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;volte nel corso dei decenni. Dopo la morte di Franz Hogenberg i rami da questo incisi rimangono a Colonia di proprietà del figlio Abraham, alla cui morte, nel 1653, gli eredi li vendono a &lt;strong&gt;Johannes Janssonius&lt;/strong&gt; di Amsterdam. Questi ripubblica l’atlante in una versione completamente rivista e arricchita, in otto volumi nei quali sono aggiunte stampe di nuove città e dai quali vengono tolte le stampe più obsolete. Alla morte di Janssonius, nel 1664, i rami vanno al nipote &lt;strong&gt;Johannes Janssonius van Waesberge&lt;/strong&gt;, che ne usa alcuni per completare un proprio atlante che pubblica nel 1682. Nel 1694 attrezzatura e rami vengono venduti all’asta e se li aggiudica l’editore olandese &lt;strong&gt;Frederik de Wit&lt;/strong&gt; di Amsterdam il quale, noto per i suoi atlanti, ne pubblica un’edizione aggiornata. Il proprietario successivo dei rami è &lt;strong&gt;Pieter van der Aa&lt;/strong&gt; (1659 – 1733) che nel 1729 pubblica una nuova edizione dell’atlante, cui nel frattempo sono state però aggiunte tavole del ‘700. Destinatario finale del patrimonio di incisioni è la casa editrice &lt;strong&gt;Covens &amp;amp; Mortier&lt;/strong&gt; di Amsterdam, gestita da &lt;strong&gt;Cornelis Mortier&lt;/strong&gt;, figlio di Pierre, e suo cognato &lt;strong&gt;Johannes &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Su34FZx4s3I/AAAAAAAABWY/RS-lLhKMpxw/s1600-h/IMG_1547.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399244299990250354" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 260px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Su34FZx4s3I/AAAAAAAABWY/RS-lLhKMpxw/s320/IMG_1547.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Covens&lt;/strong&gt;. Il successo dell’originario atlante di Braun e Hogenberg è dovuto al suo contenuto storico e geografico tant’è che è stato scritto che non c’è atlante delle città del mondo nella storia della cartografia globale in grado di uguagliare, per formato e completezza, il &lt;em&gt;CIVITATES ORBIS TERRARUM!&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Grazie a un progetto portato avanti dalla &lt;strong&gt;National Library of Russia&lt;/strong&gt;, in stretta collaborazione con il &lt;strong&gt;Netherlands Institute in St. Petersburg&lt;/strong&gt; e il &lt;strong&gt;Netherlands Institute for Cultural Heritage&lt;/strong&gt; e con il supporto di sei università olandesi e del &lt;strong&gt;Wilhelmina Janse Fund&lt;/strong&gt;, una copia del prezioso atlante, opportunamente restaurata e conservata, l’unica esistente presso il Dipartimento Cartografa della Libreria Nazionale di Russia, ha potuto essere esposta al pubblico nel settembre-ottobre 2004.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;Tornando alla stampa di Velletri, come già detto, molte delle figure dell’atlante furono copiate e riprodotte da altri artisti, spesso a dimensione ridotta, da sole o inserite in altre opere. Questa di Velletri&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Su34Qf8nDQI/AAAAAAAABWg/VSxQ-9VYJUw/s1600-h/IMG_1548.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399244490624404738" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 231px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Su34Qf8nDQI/AAAAAAAABWg/VSxQ-9VYJUw/s320/IMG_1548.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; fu invece copiata e incisa su un rame di formato maggiore (cm 53,0 X 41,6 contro 39,7 X 34,3 alla battuta) e inserita nel &lt;em&gt;“Theatrum Civitatum et Admirandorum Italiae, Ad aevi veteris &amp;amp; praesentis temporis faciem expressum à Joanne Blaeu”&lt;/em&gt;, l’atlante di due volumi in folio pubblicato ad Amsterdam dal &lt;strong&gt;Blaeu&lt;/strong&gt; nel 1663, dove la tavola intitolata &lt;em&gt;“Velitrae vulgo Blitri”&lt;/em&gt; è la 64esima del primo volume. La stessa tavola viene poi ripubblicata da &lt;strong&gt;Pierre Mortier&lt;/strong&gt; sempre ad Amsterdam nel 1704-1705 nella sua opera &lt;em&gt;“Nouveau Theatre d’Italie”&lt;/em&gt; realizzata con i rami rilevati dal Blaeu. L’opera di Mortier si compone di quattro volumi in folio, anziché due, e la tavola, qui intitolata &lt;em&gt;“Velitrae vulgo Blitri ou Velitres. Ville ancienne dans la Campagne de Rome”&lt;/em&gt;, è la 62esima, indicata in numeri romani LXII. Il soggetto è assolutamente lo &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Su33tnjICdI/AAAAAAAABWQ/96BkjyRq4mQ/s1600-h/IMG_1543.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399243891369576914" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 243px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Su33tnjICdI/AAAAAAAABWQ/96BkjyRq4mQ/s320/IMG_1543.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;stesso di quella di Hoefnagel ma il disegno è diverso: in basso a destra si è aggiunto un quarto mulo e i viaggiatori Hoefnagel e Ortelius hanno ora un accompagnatore, probabilmente una guida o il custode dei muli; sulla sinistra l’albero di cui prima si vedevano solo alcuni rami ora mostra il tronco intero e sotto la legenda, che continua a confondere l’isola di Zannone con quella di Palmarola, si leggono, aggiornati, quelli che oggi si chiamerebbero “credits” e cioè il nome del pittore, Hoefnagel, dell’incisore, Blaeu, e dell’editore, Mortier. Anche le nuvole sono diverse e il nome del Mare Tirreno è scritto per esteso anziché richiamato in legenda con una lettera. Per il resto il disegno è così simile che a guardar le due stampe separatamente chi non le conosce non coglierebbe differenza alcuna.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7242706409730527444-3787640909154834842?l=achillenobiloni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/feeds/3787640909154834842/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7242706409730527444&amp;postID=3787640909154834842' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/3787640909154834842'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/3787640909154834842'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/2009/11/velitrae-vulgo-blitri-nel-civitates.html' title='&quot;Velitrae vulgo Blitri&quot; nel &quot;Civitates Orbis Terrarum&quot; di Braun e Hogenberg'/><author><name>Achille</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16568846423360692074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TH32WUNVvoI/AAAAAAAACI4/HHjYjqeybbU/S220/IMG_2525b+ritr+2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Su31nMWXsCI/AAAAAAAABVY/4Vqx24giafY/s72-c/IMG_1521+ter.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7242706409730527444.post-4349884912561137879</id><published>2009-10-25T22:36:00.021+01:00</published><updated>2009-10-29T22:08:33.988+01:00</updated><title type='text'>Un po' di storia dell'Eremo dei Camaldolesi sulle pendici del Monte Tuscolo</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Dalle origini fino al 1660 quando, per una volta, fu consentito l'ingresso alle donne&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SuTHKptX3bI/AAAAAAAABUY/g-UW6ke8QBY/s1600-h/IMG_b+1387+(2).jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5396657239305477554" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 318px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SuTHKptX3bI/AAAAAAAABUY/g-UW6ke8QBY/s400/IMG_b+1387+(2).jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;(Cliccare sulle fotografie per vederle ingrandite)&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; In questi giorni presso la &lt;a href="http://www.galleriatheodora.com/"&gt;Galleria Theodora di Frascati&lt;/a&gt; è visibile una bella stampa a colori, con acquarellatura d’epoca, raffigurante l’Eremo dei Camaldolesi posto sulle pendici del Tuscolo lungo la strada che vi sale da Monte Porzio Catone.&lt;br /&gt;Si tratta di un’incisione di Pierre Mortier, ricavata in realtà dal rame originale del 1663 di Johannes Bleau di Amsterdam, figlio di Willem Janszoon Bleau, acquistato dallo stesso Mortier, insieme a molti altri rami, dopo che un rovinoso incendio aveva pressoché distrutto l’azienda dei Bleau. Mortier ristampò i rami nel 1704-05 e un’edizione successiva, contraddistinta dalla scritta “Chez Alberts” e dall’apposizione della numerazione delle singole tavole a numeri romani, fu ristampata appunto dall’editore Alberts nel 1724 ed è proprio a questa edizione che appartiene la tavola di cui stiamo parlando, riprodotta qui a fianco.&lt;br /&gt;Notizie interessanti sulla nascita dell’”Eremo dei Camaldolesi a Tuscolo” e sui suoi primi anni di storia, &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SuTHZEmRURI/AAAAAAAABUg/IByWv7Fy25o/s1600-h/CIMG0506+ter.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5396657487041614098" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 198px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SuTHZEmRURI/AAAAAAAABUg/IByWv7Fy25o/s320/CIMG0506+ter.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;compresa la deroga “una tantum” all’ingresso delle donne concessa dal papa Alessandro VII col suo Breve del 29 maggio 1660 in occasione della consacrazione della chiesa dell’eremo tuscolano, si possono invece ricavare dal &lt;em&gt;“Sommario cronologico dei Documenti Pontifici riguardanti la Congregazione Eremitica Camaldolese di Monte Corona (1515-1908)”&lt;/em&gt; stampato a Frascati, presso lo Stabilimento Tipografico Tuscolano, nel 1908.&lt;br /&gt;Ecco infatti che in tale pubblicazione, al giorno &lt;strong&gt;27 gennaio dell’anno 1607&lt;/strong&gt;, si trova citato il &lt;em&gt;“Breve di Paolo V “Pro fidelium” nel quale si conferma e ratifica alla nostra Congr. Di Monte Corona la concessione in efiteusi perpetua di rubbia tre di terreno boschivo situato nell’Agro Tuscolano e detto Grotta del Ceraso, con canone annuo di ducati due d’oro; concessione fatta per ordine del Pontefice dalla R.C.A.&lt;/em&gt; (Regia Camera Apostolica – n.d.r.), &lt;em&gt;a cui apparteneva, e si dà licenza e facoltà al P. Procuratore G.le D. Alessandro da Venezia di edificarvi l’Eremo Tuscolano con una chiesa, umile Campanile, Campane, ecc. con tutte le grazie e privilegi che godono gli altri Eremi”&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Al giorno &lt;strong&gt;14 luglio dell’anno successivo, 1608&lt;/strong&gt;, si legge invece: &lt;em&gt;“ Paolo V. avendo il giorno 8 giugno onorato di una &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SuTHjx416iI/AAAAAAAABUo/aNIW-1aHtjI/s1600-h/CIMG0508+ter.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5396657670997797410" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 196px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SuTHjx416iI/AAAAAAAABUo/aNIW-1aHtjI/s320/CIMG0508+ter.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;sua visita la prima cella che per cura di Stefano Boroni genovese fu edificata nel S. eremo Tuscolano, ed avendo benedetto la cappellina di essa cella dedicata alla SS.ma Annunziata (di cui ivi veneravasi una divota e miracolosa immagine); avendo ancora benedetto una grande Croce di marmo, ordinando che vi si erigesse attorno una cappella; concesse allora e di poi confermò col Breve “Splendor paternae gloria” le seguenti grazie: 1) Indulgenza plenaria a tutti i fedeli che dai primi Vesperi al tramonti del sole delle feste dell’Annunziata e Assunzione di Maria Vergine veramente pentiti, confessati e comunicati visiteranno nel S. Eremo Tuscolano la mentovata cappellina dell’Annunziazione di Maria Vergine, e quivi pregheranno per la concordia tra i principi cristiani, l’estirpazione delle eresie e per l’esaltazione di s. Madre Chiesa. 2) Indulgenza di sette anni ed altrettante quarantene a quelli che dai primi Vesperi al tramonto del sole delle festività della B.ma Vergine visiteranno la predetta cappella e vi pregheranno come si è detto nell’articolo precedente. 3) Indulgenza di duecento giorni a quelli in qualsiasi degli altri giorni dell’anno visiteranno la nominata Cappella e vi pregheranno come sopra. 4) Finalmente agli Eremiti della nostra Congregazione dimoranti nell’Eremo del Tuscolo, che veramente pentiti, confessati e comunicati innanzi la Croce suddetta posta di prospetto alla città di roma avranno pregato come sopra si è detto, concede la medesima indulgenza, remissione dei peccati, e relative pene, come se personalmente avessero visitato le sette o nove Basiliche della medesima Città Eterna"&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Al giorno &lt;strong&gt;17 dicembre dell’anno 1610&lt;/strong&gt; risulta annotato il &lt;em&gt;“Breve di Paolo V “Supernae dispositionis arbitrio” nel quale si conferma e si ratifica la permuta di &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SuTH4UYOt7I/AAAAAAAABUw/scwAnXEEtUA/s1600-h/CIMG0514.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5396658023853635506" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 196px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SuTH4UYOt7I/AAAAAAAABUw/scwAnXEEtUA/s320/CIMG0514.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;rubbia sei e mezzo e staggioli 932 di terreno posto nell’Agro Tuscolano e confinante con l’Eremo suddetto: terreno avuto dal Sig. Giovanni Angelo d’Altemps, Duca di Gallasi, derogandosi al fidecommesso d’Altemps e trasportandosi il vincolo al terreno permutato di altrettanta terra posta nel piano del Fontanile verso il Castello distrutto di Molara, che l’Eremo acquistò dalla Chiesa di S. Gregorio di Monte Porzio”&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;26 novembre 1612&lt;/strong&gt;, il Sommario Cronologico dei Documenti Pontifici riporta il &lt;em&gt;“Breve di Paolo V “Ex&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SuTIBpoKxwI/AAAAAAAABU4/wbYeuvosou8/s1600-h/CIMG0509.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5396658184176453378" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 214px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SuTIBpoKxwI/AAAAAAAABU4/wbYeuvosou8/s320/CIMG0509.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; iniuncto” nel quale si conferma e ratifica la concessione in enfiteusi perpetua di un rubbio di terreno posto nell’Agro Tuscolano con canone annuo di una libbra di cera bianca da darsi al Maggiordomo di S.S. nella Vigilia del Natale di N.S.; concessione fatta per ordine del Pontefice dalla R.C.A. in favore della nostra Congregazione Eremitica per allargare la clausura del S. Eremo Tuscolano”&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Il &lt;strong&gt;20 febbraio 1616&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;“Paolo V col suo Breve “Cum sicut nuper exponi” avendo Ortensia di Santa Croce moglie del principe Fran. Borghese, fratello di S.S., costrutta a spese di lei la Cappella dedicata in onore della S. Croce nell’Eremo Tuscolano ed avendola adornata ed arricchita di preziose reliquie col desiderio che mai si estraessero, con detto Breve il Papa proibisce sotto pena di scomunica che le reliquie siano mai da alcuno tolte o rimosse sotto qualunque pretesto da quella Cappella. Vuole poi che di questo Breve, se ne affigga una copia in detta Cappella od altro luogo patente onde da tutti possa leggersi”&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Anche tra gli eremiti a volte vale il detto “tra i due litiganti il terzo gode”: capita infatti che nel &lt;strong&gt;1642&lt;/strong&gt;, in seguito a divergenze insorte tra gli eremiti camaldolesi di Toscana e quelli di Monte Corona, la S. Congregazione dei Vescovi e Regolari proroga il Capitolo Generale che doveva celebrarsi dopo la Pasqua all’ottobre seguente e il &lt;strong&gt;12 agosto&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;“ordina di celebrare il Capitolo Generale ai 12 Ottobre di questo anno&lt;/em&gt; (1642 – n.d.r.) &lt;em&gt;e non nel S. Eremo di Camaldoli ma in quello del Tuscolo”&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;19 aprile 1645&lt;/strong&gt;, &lt;em&gt;“Innocenzo X con sua Bolla “Quoniam in pacis” benignamente approva l’accordo convenuto per un certo fidecommesso di Mario Mariani e Chiara &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SuTIRc1-iuI/AAAAAAAABVA/SHmj_FO_OqA/s1600-h/CIMG0515.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5396658455622617826" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 193px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SuTIRc1-iuI/AAAAAAAABVA/SHmj_FO_OqA/s320/CIMG0515.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Alicorni tra i Padri si S. Giovanni di Dio, detti Fatebenefratelli, i Padri eremiti di Monte Corona e la Signora Corneli Alicorni loro cessionaria; e concede: che la metà dei beni di detto fidecommesso, consistente in case nella città di Roma, dopo la morte della signora concessionaria passi alla nostra Congregazione e sia devoluta al S. Eremo Tuscolano, il quale è in necessità”&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Nell’&lt;strong&gt;ottobre 1651&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;“Monsignor Boncompagni col suo Decreto pubblicato nel Capitolo Generale nel S. Eremo di Frascati, a cui egli presiedè per ordine espresso del pontefice Innocenzo X, e al quale intervennero gli Eremiti della Toscana e del Piemonte, ricorda a tutti lo stretto obbligo di continuare a perpetuare la santa unione in conformità delle disposizioni dei Brevi di Urbano VIII sotto la data 8 Ottobre 1634, dei 13 Aprile 1635, 27 Novembre 1643 e 27 Gennaio 1644. Esige di nuovo da &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SuTIc_aclzI/AAAAAAAABVI/BlTY5VYvC2g/s1600-h/CIMG0518.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5396658653880948530" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 202px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SuTIc_aclzI/AAAAAAAABVI/BlTY5VYvC2g/s320/CIMG0518.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ciascuno il giuramento di conservare questa unione colla proibizione a tutti di trattare o macchinare a voce o in scritto cosa alcuna ripugnante a quanto nei medesimi Brevi si dispone, sotto pena di privazione dell’ufficio loro, della inabilità a più ottenerne, della privazione di voce attiva e passiva e della scomunica maggiore, riservata alla santa Sede, appena commessa la colpa. I complici, e quelli che potendo non lo vietano, soggiacciano alle medesime pene, ed i Conversi oltre incorrere la detta scomunica debbano subire dieci anni di carcere. Finalmente in virtù del Breve d’Innocenzo X e del Decreto della S. Congregazione dei Vescovi e Regolari in data 22 Settembre 1651 per supplire al numero degli Eremiti di Toscana autorizza il Padre Maggiore a mandarvi Eremiti di altra Provincia”&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;25 settembre 1658&lt;/strong&gt;, &lt;em&gt;“La S. Congregazione sopra lo stato dei Regolari con approvazione del Papa sopprime il Professorio per lo Stato Ecclesiastico nell’Eremo di Monte Corona dove il numero delle celle è scarso, e lo trasferisce in quello di Frascati, anche perché il coro di questo &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SuTIsd18-QI/AAAAAAAABVQ/yB_eZF3i2EA/s1600-h/CIMG0521.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5396658919747418370" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 218px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SuTIsd18-QI/AAAAAAAABVQ/yB_eZF3i2EA/s320/CIMG0521.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Eremo così prossimo a Roma, sia officiato con più decoro, e per il mantenimento delle celle, che restando a lungo inabitate andrebbero in rovina”&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;29 maggio 1660&lt;/strong&gt;, &lt;em&gt;“Alessandro VII col suo Breve “Ad agenda” concede l’indulgenza plenaria a tutti i fedeli di ambo i sessi, che confessati e comunicati visiteranno la Chiesa degli Eremiti Camaldolesi nell’Eremo Tuscolano nel mese di Giugno dai primi Vesperi al tramonto del sole del giorno che dal Vescovo della diocesi sarà precisato per la solenne consacrazione di detta Chiesa, e quivi pregeranno secondo l’intenzione del Sommo Pontefice. Deroga quindi per questa sol volta alle Costituzioni e Decreti che proibiscono l’ingresso delle donne nei nostri Eremi”&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:130%;color:#ffff99;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7242706409730527444-4349884912561137879?l=achillenobiloni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/feeds/4349884912561137879/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7242706409730527444&amp;postID=4349884912561137879' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/4349884912561137879'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/4349884912561137879'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/2009/10/leremo-dei-camaldolesi-sulle-pendici.html' title='Un po&apos; di storia dell&apos;Eremo dei Camaldolesi sulle pendici del Monte Tuscolo'/><author><name>Achille</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16568846423360692074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TH32WUNVvoI/AAAAAAAACI4/HHjYjqeybbU/S220/IMG_2525b+ritr+2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SuTHKptX3bI/AAAAAAAABUY/g-UW6ke8QBY/s72-c/IMG_b+1387+(2).jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7242706409730527444.post-6066278000520195926</id><published>2009-10-04T23:20:00.045+02:00</published><updated>2009-10-20T21:51:31.002+02:00</updated><title type='text'>La Vermicino - Rocca di Papa in un libro di Francesco Santovetti</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Una pubblicazione del 1997 della Giorgio Nada Editore&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SskbRTEEnqI/AAAAAAAABRw/MAcrYJIMy74/s1600-h/01+copia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388868413114588834" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 329px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SskbRTEEnqI/AAAAAAAABRw/MAcrYJIMy74/s400/01+copia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;(Cliccare sulle foto &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;per vederle ingrandite)&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; La Vermicino – Rocca di Papa fu una gara automobilistica in salita che si disputò dal 1921 al 1962 con una interruzione, tra il 1935 e il 1946, dovuta prima alle sanzioni contro l’Italia per l’invasione dell’Abissinia e poi allo scoppio della seconda guerra mondiale.&lt;br /&gt;La gara divenne ben presto una “classica” del suo genere alla quale parteciparono numerosi piloti, alcuni ignoti altri celebri, e automobili di 84 differenti marche, italiane, tedesche, austriache, francesi, svizzere, inglesi e perfino americane.&lt;br /&gt;Quello qui pubblicato è un ricordo della competizione tratto da alcuni brani di un bellissimo libro della Giorgio Nada Editore, &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SskbsTbo0CI/AAAAAAAABSA/136r8CvgD2k/s1600-h/02+copia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388868877069897762" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 273px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SskbsTbo0CI/AAAAAAAABSA/136r8CvgD2k/s320/02+copia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;intitolato “Vermicino Rocca di Papa Una corsa castellana” regalatomi dall’Architetto Valerio Moretti che ha collaborato, con abbondante documentazione alla realizzazione della pubblicazione, quale omaggio postumo all’autore, il suo caro amico Francesco Santovetti, figura di spicco nei Castelli Romani, appassionato, collezionista e pilota di auto da corsa, che al progetto del libro ha dedicato otto anni della sua vita senza purtroppo riuscire a vederlo pubblicato nella sua versione definitiva.&lt;br /&gt;Eccone quindi alcuni stralci.&lt;br /&gt;Da … &lt;strong&gt;“L’autore”&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;"&lt;em&gt;Francesco Santovetti (Roma 1925 – 1996) di agiata famiglia romana proprietaria di tenute a boschi e vigne nei Castelli Romani (in particolare Grottaferrata, Velletri e Rocca di Papa) era&lt;/em&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Sskb4qDzMcI/AAAAAAAABSI/ST-nu3rd3Wo/s1600-h/03+copia.jpg"&gt;&lt;em&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388869089302360514" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 276px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Sskb4qDzMcI/AAAAAAAABSI/ST-nu3rd3Wo/s320/03+copia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt; rimasto orfano di padre a 10 anni assumendosi così il ruolo di “uomo di casa” con la madre, le sorelle e il fratello minore.&lt;br /&gt;Dotato di uno straordinario spirito di osservazione e di un non comune senso estetico, fu studente di architettura ma specialmente, negli anni ’50, si dedicò alle corse d’automobile alle quali partecipò molto come spettatore e anche come pilota.&lt;br /&gt;Fu uno dei primissimi che raccolse, nel “museo” della sua villa di Grottaferrata, le automobili di &lt;/em&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SskcEun3ThI/AAAAAAAABSQ/755R1OIld2Y/s1600-h/04+copia.jpg"&gt;&lt;em&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388869296685796882" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 260px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SskcEun3ThI/AAAAAAAABSQ/755R1OIld2Y/s320/04+copia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;valore storico, ai tempi in cui queste andavano tranquillamente distrutte e si compravano dagli sfasciacarrozze a 100.000 lire l’una, Alfa Romeo 1750 GTC e Ferrari incluse.&lt;br /&gt;Trovò presto altri appassionati e il terzetto Franchetti, Carosi e Santovetti riuscì a coagulare l’interesse delle persone colte attorno alle automobili di valore storico arrivando perfino a regalarne qualcuna purchè si salvassero. Fondarono poi il Circolo Romano Automobili d’Epoca che durò pochi anni ma che riuscì a salvare da sicura distruzione almeno 300 automobili che si trovano ora nei musei e nelle più importanti collezioni di tutto il mondo".&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Da … &lt;strong&gt;“Descrizione del percorso”&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;"&lt;em&gt;Una corsa in salita è una corsa allo spasimo, per il pilota e per la macchina. Rischi per il primo ce ne sono ma non più di quelli che può incontrare in altre gare: anche se corre al limite lo fa comunque per un tempo assai breve. Per la macchina il rischio è invece tanto, e anzi per bene che vada tra prove e gara il danno è sicuro&lt;/em&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SskcPO5LHcI/AAAAAAAABSY/V8ZgRLrqPl8/s1600-h/05+copia.jpg"&gt;&lt;em&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388869477147024834" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 235px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SskcPO5LHcI/AAAAAAAABSY/V8ZgRLrqPl8/s320/05+copia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt; perché una corsa in salita è una manciata di chilometri dove però non contano le ore e i minuti ma i secondi, i decimi e i centesimi dell’ultimo secondo. Perciò con la più profonda conoscenza del percorso che è la chiave decisiva del risultato, un pilota non ha che rari istanti per guardare cosa indica la lancetta del contagiri (quando ce l’ha) né tantomeno il manometro dell’olio o il &lt;/em&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Sskcaj46PjI/AAAAAAAABSg/Y3JvAn59vGs/s1600-h/06+copia.jpg"&gt;&lt;em&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388869671761624626" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 251px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Sskcaj46PjI/AAAAAAAABSg/Y3JvAn59vGs/s320/06+copia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;termometro dell’acqua. Non ha che il suo orecchio e tutta la sua esperienza per cercare di rispettare la meccanica del proprio mezzo. Tutto l’essere è teso a percorrere quei pochi chilometri alla maggiore velocità possibile riducendo al massimo i cali inevitabili nei tantissimi tratti in curva, cercando di seguire una traiettoria la più lineare consentita, sfiorando tutto lo sfiorabile sapendo, o per lo meno cercando di ricordare esattamente, cosa arriva subito dopo, impostando in un attimo il proprio mezzo nel punto giusto dell’ingresso di una curva, accompagnandolo ad affrontare la&lt;/em&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Sskck3yMOVI/AAAAAAAABSo/rmZv5-G2PQg/s1600-h/07+copia.jpg"&gt;&lt;em&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388869848900843858" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 216px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Sskck3yMOVI/AAAAAAAABSo/rmZv5-G2PQg/s320/07+copia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt; curva seguente quasi sempre opposta ed evitando i difetti del fondo sul quale perderebbe l’aderenza se non peggio. Tutto questo in un susseguirsi di decelerazioni, scalamento delle marce, di nuove accelerazioni anche prolungate per riprendere al più presto la velocità perduta o mantenere la traiettoria. A volte quando si è impegnati in tratti serpeggianti, e cioè dove le curve destre e sinistre si susseguono a brevissimi intervalli, spesso è preferibile non disinnestare, poniamo una seconda velocità all’uscita di una curva per una terza, per poi essere costretti a innestare nuovamente la seconda dopo pochi &lt;/em&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Sskczj8SmXI/AAAAAAAABSw/20whpK6UILg/s1600-h/08+copia.jpg"&gt;&lt;em&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388870101272533362" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 244px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Sskczj8SmXI/AAAAAAAABSw/20whpK6UILg/s320/08+copia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;metri per affrontare la curva seguente; così non si perde velocità e oltre tutto le mani tanto necessarie in quegli istanti stanno tutte e due sul volante. E’ qui tuttavia che la possibilità di “fuori giri” anche breve è concreta. Non si può togliere un istante lo sguardo dalla strada nei punti più tortuosi. In queste fasi una macchina, specie quella bassa da corsa, si guida oltre che con il colpo d’occhio anche con il fondo schiena che si trova spesso più in basso dello stesso telaio. Si avvertono in questo modo i segnali inequivocabili della tenuta o meno in curva.&lt;br /&gt;La corsa in salita è differente dalle altre per tante cose ancora: si parte uno per volta come nelle gare di sci con distacchi stabiliti. Uno alla volta in fila indiana ci si porta&lt;/em&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Sskdc7i3aZI/AAAAAAAABS4/BKv5fwRgoyw/s1600-h/09+copia.jpg"&gt;&lt;em&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388870811982981522" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 222px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Sskdc7i3aZI/AAAAAAAABS4/BKv5fwRgoyw/s320/09+copia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt; sulla linea di partenza; i cronometristi comunicano al pilota i secondi che ancora mancano al via e poi si concentrano sul loro strumento come medici che controllano le pulsazioni. Il commissario di gara o la personalità di turno incaricato del segnale fatidico assumono a volte l’aria compunta di cgi comanda un plotone d’esecuzione; che è al volante o è calmo per conto suo o si impone di restarci e di mostrarlo, evitando di ingranare subito la prima quando ancora &lt;/em&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Sskdo6KUGaI/AAAAAAAABTA/NGGhCo3g-KE/s1600-h/10+copia.jpg"&gt;&lt;em&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388871017769998754" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 271px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Sskdo6KUGaI/AAAAAAAABTA/NGGhCo3g-KE/s320/10+copia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;mancano troppi secondi e cercando, se dotato di spirito critico, di non assumere dietro gli occhialoni l’aria implacabile e determinata di un kamikaze.&lt;br /&gt;Alla fine si parte e ciascuno inizia a sottoporsi all’esame di una miriade di professori o presunti tali. Per ignoti che si sia, per insignificante che possa essere il proprio mezzo, l’attenzione dei presenti lungo il percorso la sia ha tutta per sé durante la fase del passaggio davanti a ciascuno di loro.&lt;br /&gt;Dopo l’arrivo, pur nella dolcezza del relax dopo tanto impegno, nessun sa per certo come è andata la corsa, specie se ci sono ancora tanti concorrenti in gara. Spesso l’euforia per il proprio ottimo tempo realizzato è destinata a smorzarsi nel giro di alcuni minuti, all’arrivo degli altri concorrenti. Quasi sempre davanti a quei&lt;/em&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Sskd0vBaHEI/AAAAAAAABTI/AsBBNvHne9o/s1600-h/11+copia.jpg"&gt;&lt;em&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388871220938284098" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 216px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Sskd0vBaHEI/AAAAAAAABTI/AsBBNvHne9o/s320/11+copia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt; distacchi quasi infinitesimali si ritorna con il pensiero a quei pochi minuti di corsa, a una curva presa in un certo modo anziché in un altro, a una marcia bassa non “tirata” due secondi di più, a una frenata data un secondo troppo presto. Come in tutti i casi della vita c’è chi la prende a ridere e chi non se ne dà pace. Per ciò che concerne la “Vermicino” c’è da esser sicuri che questo tipo di inevitabili rimproveri a se stessi quasi &lt;/em&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SskeAkYEdmI/AAAAAAAABTQ/Lh00FM2zzrg/s1600-h/12+copia.jpg"&gt;&lt;em&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388871424238974562" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 186px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SskeAkYEdmI/AAAAAAAABTQ/Lh00FM2zzrg/s320/12+copia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;esclusivamente avranno avuto come indirizzo la curva frascatana del Monumento (ai caduti, quello in Piazza Marconi – n.d.r.) e le curve di Squarciarelli. Due punti che rimasero sempre i punti chiave di ogni risultato.&lt;br /&gt;L’inconveniente più serio della curva sulla piazza erano i binari della tranvia che, una volta costeggiate le aiuole sulla destra, giravano anch’essi intorno a queste ma allargandosi poiché il capolinea tranviario era poco avanti tutto a sinistra sotto il Palazzo podestarile. Quindi finivano per traversare&lt;/em&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SskeMtGqUSI/AAAAAAAABTY/Sl_lS8JXGZE/s1600-h/13+copia.jpg"&gt;&lt;em&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388871632740307234" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 162px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SskeMtGqUSI/AAAAAAAABTY/Sl_lS8JXGZE/s320/13+copia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt; in diagonale e senza scampo la traiettoria delle macchine qualunque fosse stata la loro iscrizione in curva.&lt;br /&gt;Ora, pur con tutta l’arte dei “selciaroli di una volta”, la pavimentazione selciata e le rotaie tranviarie sono sempre state un binomio in eterno conflitto a meno di tecniche stradali complesse, costose e forse a quel tempo ignote. Così la caratteristica di questo passaggio rimase sempre quella di una superficie sconnessa resa atroce nei punti dove le rotaie stesse erano sporgenti, consunte e taglienti come lame, con il risultato &lt;/em&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Sskea-quH2I/AAAAAAAABTg/vXrWZBD0l5o/s1600-h/14+copia.jpg"&gt;&lt;em&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388871877973122914" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 194px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Sskea-quH2I/AAAAAAAABTg/vXrWZBD0l5o/s320/14+copia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;di sospensioni e pneumatici sotto tormento, perdita di aderenza e di velocità. Come se non bastasse queste rotaie nei tratti curvi erano sempre disposte con una sensibile inclinazione poiché le vetture tranviarie, appartenendo alla categoria delle ferrovie vicinali, erano grosse, pesanti, lunghe e poggiavano su carrelli.&lt;br /&gt;Allontanandosi via via dal marciapiede con la loro inclinazione queste rotaie creavano automaticamente una contropendenza della superficie stradale tra esse e il marciapiede che, oltre tutto, era pure disposto in salita fino al termine di questa&lt;/em&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SskeokOUM0I/AAAAAAAABTo/Xrx6G198-zg/s1600-h/15+copia.jpg"&gt;&lt;em&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388872111392830274" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SskeokOUM0I/AAAAAAAABTo/Xrx6G198-zg/s320/15+copia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt; benedetta curva. In parole povere il concorrente se stringeva la curva secondo i canoni più classici giunto nel punto massimo di “corda” passava fatalmente con le ruote interne su questo rialzo e la macchina quindi, già maltrattata dal fondo sconnesso, nel momento in cui veniva tormentata maggiormente dalla forza centrifuga prendeva pure questa ulteriore spinta negativa, una specie di spallata che la spingeva inesorabilmente all’esterno. A questo punto o finiva per in traversarsi o &lt;/em&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SskgRAtY9UI/AAAAAAAABTw/OYSyqFqviT8/s1600-h/16+copia.jpg"&gt;&lt;em&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388873905745753410" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 247px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SskgRAtY9UI/AAAAAAAABTw/OYSyqFqviT8/s320/16+copia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;perdeva aderenza andandosene tutta all’esterno con un non desiderato allungamento di percorso oppure, specie se da turismo, caracollava coricata sulla ruota anteriore sinistra mentre la posteriore motrice di destra si sollevava con perdita garantita di velocità. Tutti e tre, quindi, esiti fatali per il risultato di una gara che si combatteva sui decimi di secondo"&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Da … &lt;strong&gt;"Ripresa nel 1946"&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;"&lt;em&gt;Passata la tempresta della guerra, nel clima di ripresa genertale torna, a poco più di due anni dalla liberazione di Roma, la Corsa Castellana che è tra le primissime manifestazioni che il rinato A.C.R. organizza. Sono passati come sappiamo undici anni dall’ultima Edizione e questa, la XVI, è forzatamente limitata dal tradizionale traguardo di partenza di Vermicino sino a&lt;/em&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SskgeY6tipI/AAAAAAAABT4/qghJlbY993o/s1600-h/17+copia.jpg"&gt;&lt;em&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388874135582378642" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 194px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SskgeY6tipI/AAAAAAAABT4/qghJlbY993o/s320/17+copia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt; Frascati dove la striscia di arrivo viene fissata nel punto in cui, terminate le aiuole del Monumento, inizia la dirittura in salita.&lt;br /&gt;Tra i primi classificati troviamo il frascatano Leo Spoletini, non l’unico forse ma il solo pilota di Frascati di buon livello che abbia partecipato a quella “Vermicino”. Fu assai sfortunato nei confronti della gara di casa: era troppo giovane e non pronto prima che nel 1935 essa venisse soppressa. Negli anni restanti fino al ’40 partecipò tuttavia a numerose corse come la Coppa Acerbo, cogliendo affermazioni e soddisfazioni, pilotando la sua Fiat Balilla “Coppa d’Oro”. &lt;/em&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SskgyagDvZI/AAAAAAAABUA/TXWPG0p2Y5s/s1600-h/18+copia.jpg"&gt;&lt;em&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388874479604841874" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 190px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SskgyagDvZI/AAAAAAAABUA/TXWPG0p2Y5s/s320/18+copia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;Quando finalmente rinacque la gara quell’appassionato inguaribile si gettò con slancio nell’agone riuscendo, come vediamo, anche nell’edizione dell’anno seguente. Ma gli anni della spensieratezza erano ormai passati. Ora aveva messo su famiglia e si apprestava a divenire gestore di quella che sarebbe restata per molti anni la più grande stazione di servizio Supercortemaggiore dei Castelli Romani. Così decise il suo sofferto ritiro dallo sport e rimase, per chi ebbe la fortuna di conoscerlo come chi scrive, un gentile signore immutabilmente appassionato".&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nelle foto&lt;/strong&gt; &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;em&gt;(cliccarle per vederle ingrandite)&lt;/em&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;1)&lt;/strong&gt; La copertina del libro della “Giorgio Nada Editore”&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2)&lt;/strong&gt; L’autore, Francesco Santovetti, nel 1950 a Frascati accanto alla sua Giaur I tipo&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;3)&lt;/strong&gt; Il percorso di gara&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;4)&lt;/strong&gt; Eugenio Silvani, vincitore assoluto della prima edizione della gara nel 1921. Correva con una Packard Twin Six Liberty 905 del 1919, 12 cilidri a V, 15.000 di cilindrata!!&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;5)&lt;/strong&gt; Il conte Giulio Masetti che sempre nella prima edizione del 1921 si classificò 1° nella categoria fino a 4.500 cc con la sua Fiat G.P. Tipo 14/B. Pilota e auto sono qui ritratti due mesi prima della Vermicino – Rocca di Papa, in Sicilia in occasione della vittoria della IX Targa Florio&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;6)&lt;/strong&gt; Prima della gara le auto venivano pesate sulla bilancia del Molino Nobiloni: qui siamo nel 1927, l’auto è la CAMEN (Costruzioni Automobilistiche Meccaniche Esposito Napoli), bicilindrica di 1.100 cc del principe Francesco Caravita di Sirignano alla guida dell’auto accanto al suo costruttore Carlo Esposito&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;7)&lt;/strong&gt; Sempre al Molino Nobiloni, durante la pesa di una Maserati 26M nell’edizione del 1930&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;8)&lt;/strong&gt; Marcello Venturi, nell’edizione del 1923 con la sua Ansaldo 2000 davanti le aiole del Monumento ai Caduti in Piazza Marcone a Frascati&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;9)&lt;/strong&gt; Felice Bianchi Anderloni con la sua Isotta Fraschini Tipo 8 nell’edizione del 1923. Pilota ed equipaggio, senza casco e in giacca camicia e cravatta, sembrano impegnati più in una gita di piacere che in una corsa automobilistica nella quale si sono peraltro classificati primi!&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;10)&lt;/strong&gt; Giovannino Lurani nell’edizione del 1933 con la sua Maserati 4CS 1500 con la quale si classificherà primo della categoria&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;11)&lt;/strong&gt; L’ingresso in Piazza Margherita, davanti al Cinema Lumière, di Carlo Tonini e Luigi Parenti nell’edizione del 1927 a bordo della loro Maserati tipo 26 1500 cc con la quale si classificheranno primi della categoria e terzi assoluti&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;12)&lt;/strong&gt; Edizione del 1932: Giovannino Lurani con la sua Alfa 1500 taglia il traguardo classificandosi al 1° posto nella categoria sport&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;13)&lt;/strong&gt; Edizione 1949: la premiazione dei piloti dopo il banchetto nel ristorante albergo di Montecavo. Da sinistra: il presidente dell’A.C.R. avvocato Sotgiu, Sesto Leonardi, Guido Scagliarini, Tazio Nuvolari, Giannino Marzotto, l’avvocato De cesare presidente della Commissione Sportiva, Sonio Coletti&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;14)&lt;/strong&gt; Leo Spoletini, impegnato nella difficile curva di Frascati, a bordo della sua Fiat 1100 Barchetta Sport nell’edizione del 1946 nella quale si classificò 2° nella categoria e 5° assoluto&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;15)&lt;/strong&gt; Edizione 1949: la Fiat Berlina 1100 A (508C) di Gino De Sanctis alle prese con le rotaie del tram nella difficile curva di Frascati&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;16)&lt;/strong&gt; Nel 1947 tra le Scuderie e la Villa Aldobrandini non c’è ancora Via Catone ma fa tuttora bella mostra di se il cancello d’ingresso di Villa Lancellotti ed è proprio nel novembre di quell’anno, davanti ai cancelli delle due ville, amici e fans festeggiano Franco Venturi, a bordo della sua Cisitalia D46 con la quale si è appena classificato 1° assoluto nella seconda edizione del dopoguerra&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;17)&lt;/strong&gt; 1962, ultima edizione della Vermicino – Rocca di Papa: primo piano dello sfortunato Ignazio Giunti, a quell’epoca ancora giovane e promettente pilota poi scomparso non ancora trentenne &lt;a href="http://video.google.it/videosearch?hl=it&amp;amp;num=10&amp;amp;lr=&amp;amp;cr=&amp;amp;safe=images&amp;amp;um=1&amp;amp;ie=UTF-8&amp;amp;q=%22ignazio%20giunti%22&amp;amp;sa=N&amp;amp;tab=wv#"&gt;a Buenos Aires nel 1971 in un banale incidente &lt;/a&gt;a bordo di una Ferrari durante una gara prototipi finendo contro la Matra che Jean-Pierre Beltoise, rimasto senza carburante, stava spingendo a mano in piena curva&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;18)&lt;/strong&gt; Ignazio Giunti a bordo della sua Giulietta SZ nel 1962 durante l’ultima edizione della Gara Castellana&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:130%;color:#ffff99;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7242706409730527444-6066278000520195926?l=achillenobiloni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/feeds/6066278000520195926/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7242706409730527444&amp;postID=6066278000520195926' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/6066278000520195926'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/6066278000520195926'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/2009/10/la-vermicino-rocca-di-papa-in-un-libro.html' title='La Vermicino - Rocca di Papa in un libro di Francesco Santovetti'/><author><name>Achille</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16568846423360692074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TH32WUNVvoI/AAAAAAAACI4/HHjYjqeybbU/S220/IMG_2525b+ritr+2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SskbRTEEnqI/AAAAAAAABRw/MAcrYJIMy74/s72-c/01+copia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7242706409730527444.post-8866369032628474807</id><published>2009-10-01T22:24:00.009+02:00</published><updated>2009-10-11T00:18:57.555+02:00</updated><title type='text'>Frascati tra cinema, arte e poesia</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Una iniziativa dell'Associazione "Frascati Poesia"&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SsUSeCGdcnI/AAAAAAAABRo/83sNN8aZSYA/s1600-h/Immag.0003.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5387732836388008562" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 264px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SsUSeCGdcnI/AAAAAAAABRo/83sNN8aZSYA/s400/Immag.0003.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;L’Associazione “Frascati Poesia” in collaborazione con il Comune di Frascati – Assessorato alle Politiche Culturali e con il Centro per il Libro e la Lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali organizza per i mesi di ottobre e novembre i seguenti incontri: &lt;strong&gt;9 ottobre&lt;/strong&gt;, ore 17.00, Sala degli Specchi – Palazzo Marconi: &lt;strong&gt;“Biografie: i protagonisti del nostro tempo: Incontro con Gillo Dorfles”&lt;/strong&gt;, interventi di Elio Matassi e Arnaldo Colasanti. &lt;strong&gt;16 ottobre&lt;/strong&gt;, ore 17.00, Sala degli Specchi – Palazzo Marconi: &lt;strong&gt;Convegno “Giuliano Manacorda, storico militante”&lt;/strong&gt;, interventi di Renato Minore, Raffaele Manica, Domenico Adriano. &lt;strong&gt;23 ottobre&lt;/strong&gt;, ore 17.00, Sala degli Specchi – Palazzo Marconi: &lt;strong&gt;“L’Italia è di terra, di pietra e d’acqua”&lt;/strong&gt;, L’Italia della “terra” attraverso pagine e immagini sui contadini, i minatori e gli operai, a cura di Andrea Di Consoli. &lt;strong&gt;6 novembre&lt;/strong&gt;, ore 17.00, Sala degli Specchi – Palazzo Marconi: &lt;strong&gt;“L’Italia è di terra, di pietra e d’acqua”&lt;/strong&gt;, L’Italia della “pietra”, attraverso pagine e immagini sulla grande epopea dimenticata delle montagne, a cura di Andrea Di Consoli. &lt;strong&gt;10 novembre&lt;/strong&gt;, ore 16.00, Auditorium Scuderie Aldobrandini, presentazione del volume &lt;strong&gt;“I giorni della pioggia”&lt;/strong&gt; (PeQuod ed.) di Carlo Carabba, finalista al 49° Premio Nazionale di Poesia Frascati sez. A. Seccareccia, a cura di Domenico Adriano. &lt;strong&gt;13 novembre&lt;/strong&gt;, ore 16.00, Auditorium Scuderie Aldobrandini, presentazione del volume &lt;strong&gt;“Credere all’invisibile”&lt;/strong&gt; (Einaudi ed.) di Cesare Viviani, finalista al 49° Premio Nazionale di Poesia Frascati sez. A. Seccareccia, a cura di Domenico Adriano. &lt;strong&gt;18 novembre&lt;/strong&gt;, ore 16.00, Auditorium Scuderie Aldobrandini, presentazione del volume &lt;strong&gt;“L’imperfetto del lutto”&lt;/strong&gt; (Aragno editore) di Ennio Cavalli, finalista al 49° Premio Nazionale di Poesia Frascati sez. A. Seccareccia, a cura di Andrea di Consoli. &lt;strong&gt;24 novembre&lt;/strong&gt;, ore 17.00, Sala degli Specchi – Palazzo Marconi, &lt;strong&gt;“L’Italia è di terra, di pietra e d’acqua”&lt;/strong&gt;, L’Italia del “mare”, attraverso immagini e pagine sui pescatori, i &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/StEB9h2sPSI/AAAAAAAABUQ/HxfIARDmJTg/s1600-h/CIMG0419+bis.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5391092385510604066" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 233px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/StEB9h2sPSI/AAAAAAAABUQ/HxfIARDmJTg/s400/CIMG0419+bis.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;marinai ed i guardiani di fari, a cura di Andrea Di Consoli. &lt;strong&gt;28 novembre&lt;/strong&gt;, ore 18.00, Auditorium Scuderie Aldobrandini, cerimonia di assegnazione del &lt;strong&gt;49° Premio Nazionale di Poesia Frascati&lt;/strong&gt;, attribuzione del Premio Frascati Giovani prima edizione 2009 “Enrica Galigani”, conferimento a Giovanni Minoli del Premio alla Carriera e, presso la Sala delle Esposizioni – Scuderie Aldobrandini, inaugurazione mostra di arti visive “Cuori” di Giuseppe Salvatori. &lt;strong&gt;4 dicembre&lt;/strong&gt;, ore 10.30, Auditorium Scuderie Aldobrandini, &lt;strong&gt;“La leggenda di Jim Morrison”&lt;/strong&gt; tra musica e poesia, con Arnaldo Colasanti e Sabino Caronia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Per informazioni: Associazione “Frascati Poesia”, tel. 06.9420288; email: bicomfrascati@interfree.it &lt;a href="http://www.frascatipoesia.it/"&gt;http://www.frascatipoesia.it/&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;(Comunicato stampa di Susanna Dolci; Nelle foto immagini d'archivio del Premio di Poesia Frascati: 1969 da sinistra Antonio Seccareccia, Lamberto Santilli, Claudio Gora, Paolo Pasquini, Guglielmo Boazzelli; 1978 da sinistra Stefano Di Tommaso, Roberto Tomei, Achille Nobiloni)&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:130%;color:#ffffcc;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7242706409730527444-8866369032628474807?l=achillenobiloni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/feeds/8866369032628474807/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7242706409730527444&amp;postID=8866369032628474807' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/8866369032628474807'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7242706409730527444/posts/default/8866369032628474807'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://achillenobiloni.blogspot.com/2009/10/frascati-tra-cinema-arte-e-poesia.html' title='Frascati tra cinema, arte e poesia'/><author><name>Achille</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16568846423360692074</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/TH32WUNVvoI/AAAAAAAACI4/HHjYjqeybbU/S220/IMG_2525b+ritr+2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/SsUSeCGdcnI/AAAAAAAABRo/83sNN8aZSYA/s72-c/Immag.0003.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7242706409730527444.post-630544195627739528</id><published>2009-09-21T23:44:00.038+02:00</published><updated>2009-10-13T22:42:28.945+02:00</updated><title type='text'>Gustosa denuncia di un sopruso di tanti anni fa</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;In un manoscritto del 1836&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Srf3fe2E5KI/AAAAAAAABQ4/L0hBPUvxjXE/s1600-h/aaa1+indirizzo+ter.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5384043999772599458" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 234px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Srf3fe2E5KI/AAAAAAAABQ4/L0hBPUvxjXE/s320/aaa1+indirizzo+ter.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;(Cliccare sulle fotografie per vederle ingrandite)&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; &lt;em&gt;E' all'“Ill.mo Sig. luogotenente Bruni”&lt;/em&gt; che il frascatano Giuseppe Cesaroni invia nel 1836 una lunga missiva (due pagine senza neanche un punto!) denunciando un sopruso e lamentando l’inerzia del locale Tribunale. In data 16 dicembre il luogotenente Bruni, preoccupato di prevenire &lt;em&gt;“altri possibili inconvenienti”&lt;/em&gt;, gira la missiva al Governatore di Frascati corredata di un suo appunto in cui lo esorta a una &lt;em&gt;“pronta amministrazione della giustizia”&lt;/em&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;Ma quali sono i fatti narrati dal buon Cesaroni? Ecco di seguito la trascrizione del testo, scritto su un foglio, ripiegato, di pregiata carta vergellata con tanto di filigrana raffigurante un’aquila rampante posata su tre palle: &lt;em&gt;“Poiché non giova il ricorrere presso codesta Cancelleria ho creduto espediente partecipare alla bontà di V.sia Ill.ma quanto siegue cioè.. sin dal giorno 25 marzo del corrente anno che secondo il solito portandomi in Grottaferrata a vendere le &lt;/em&gt;&lt;em&gt;scarpe mia professione, che mi fosse rubata una coppella piena di vino da un &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Srf1qPNl4QI/AAAAAAAABQI/ohsj8eMuonA/s1600-h/aaa2+luogotenente.jpg"&gt;&lt;em&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5384041985531568386" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Srf1qPNl4QI/AAAAAAAABQI/ohsj8eMuonA/s320/aaa2+luogotenente.jpg" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;certo Francesco Bertoldi e quantunque ad evidenti prove nulla dimeno insistè nella contumace negativa onde col consiglio del maresciallo De Romanis che quivi passando, ricorsi al tribunale per non far da me la giustizia come senza dubbio cercava il Bertoldi ma che! mi sono logorate le scarpe ma indarno poiché il Sig. Giovanni Forani con la sua indifferenza sì sì ma nulla si fa onde né venuta una circostanza maggiore avendo io risaputo che della derubata coppella n’era anche consapevole il suo padrone affinchè io inquietandomi non avessi atteso con diligenza alla vendita me ne lagnai con delle persone dicendo mi meraviglio più del principale che del garzone: per la qual cosa mi ha guardato sempre bieco e cercando il motivo per attaccare con me questione la trovò in&lt;/em&gt;&lt;em&gt; questo modo che passando un suo fattore spesse volte io dicevagli Pietro? occorre niente? bisogna niente? per la qual cosa il giorno 17 agosto circa le ore 14 mentre stavo a prendere la misura delle scarpe al cocchiere dell’E.mo&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Srf5ZPdjcqI/AAAAAAAABRA/UV4AdCBQwOU/s1600-h/aaa3+filigrana+bis.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5384046091587252898" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Srf5ZPdjcqI/AAAAAAAABRA/UV4AdCBQwOU/s320/aaa3+filigrana+bis.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Cardinale De Gregorio ch’esisteva in&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Srf1_5AedGI/AAAAAAAABQY/Ad581laBtlo/s1600-h/aaa3+filigrana+bis.jpg"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt; Frascati nomato Paolo venne un certo Giuseppe Balestra falegname col dirmi venite nella mia bottega che vi vuole una persona e giunto trovai il principale del Bertoldi nominato Antonio Panettoni quale cominciò ad insultarmi aspramente circa il dire al suo fattore occorre niente bisogna nulla: ma non mi giovò affatto con il &lt;/em&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Srf2Pk2qGBI/AAAAAAAABQg/4_96pjDukl8/s1600-h/aaa4+fronte+bis.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;persuaderlo che queste parole non recavano offesa né a se né ad altri anzi perché era prevenuto munito di coltello che aveva sotto il zinale che a caso gli viddi, più che gli parlavo più fieramente mi provocava che avrebbe destato il più paziente Giobbe come ne fanno fede tutti i circostanti la Moglie del Chirurgo Basili; il cocchiere Paolo ed altri testimoni: la miglior parola che dicevami birbone ladro approvato e parla che non ha paura un accidente che ti prenda; onde io pensando che i deliti quantunque ragionevoli vangano puniti, ricorsi al tribunale e lagnandomi che per non avere castigato il Garzone io certo avevo simil trattamento dal Padrone; e intanto dove mi vede che non vi siano testimoni mi deride e si burla del tribunale medesimo forse avrà qualche appoggio e me lo fa conoscere il fatto accaduto circa la fin di luglio o nei primi agosto del 1833 del ferimento eseguito fra Francesco Bernardoni fratello uterino del nominato Panettoni contro Gaetano Badoni, il primo ferito coltellata in un orecchio il Badoni in un lato che sortivano l’interiora in via detta Le Monachelle ed erano presenti tre ragazzi che giocavano &lt;/em&gt;&lt;em&gt;colle nocchie chiamati &lt;/em&gt;&lt;em&gt;Giovanni soprannotato dell’Olmo, Biagio Carnevale Luigi Iuri &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Srf2kLc_gYI/AAAAAAAABQo/slTp9ywT7Pc/s1600-h/aaa4+fronte+bis.jpg"&gt;&lt;em&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5384042980954833282" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 233px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Srf2kLc_gYI/AAAAAAAABQo/slTp9ywT7Pc/s320/aaa4+fronte+bis.jpg" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;(?) figlio del custode delle &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uOJjPv4SaW8/Srf2vbnSJ6I/AAAAAAAABQw/-HpvNxEE700/s1600-h/aaa5+retro.jpg"&gt;&lt;em&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5384043174271526818" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0
